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Lo spilungone di Santa Cruz è arrivato nel mondo delle mtb come un'onda inaspettata, colpendo la comunità dei 29ers direttamente dal Blog ufficiale di Santa Cruz
Articolo tratto da twentynineinches.com scritto da Grannygear traduzione a cura di 29pollici.com
Con l'arrivo del Tall boy, Santa Cruz, importante azienda produttrice di mtb di alto livello annuncia il suo primo telaio da 29 pollici, ma ancora più sorprendente è stato l'annuncio non di una semplice 29er ma di un prodotto top di gamma (si và a posizionare allo stesso livello della Blur in carbonio) e con ben 4" di escursione (100mm) costruito anch'esso in carbonio e con il famoso progetto di sospensione denominato VPP.
A vedersi ha un gran bel look, e ci si aspetta che sia leggera e veloce, un primo passo nel campo delle 29er da parte di Santa Cruz davvero importante.
Durante Interbike 2009 abbiamo avuto modo di provare alcune volte questo modello ed è risultata essere una delle 29er preferite di quella settimana. Ora, uno dei nostri tester ha avuto questa bici in uso per circa un mese, avendo modo di provarla in modo più esaustivo sui sentieri conosciuti e si può così dare una visione un pò più completa del Tall Boy.
Incominciamo con il dare uno sguardo a questa bicicletta e che novità presenta e di seguito riporteremo alcune considerazioni fornite direttamente da Mike Ferrentino di Santa Cruz.
Già aprire l'imballaggio contenente la bicicletta è sufficiente per fare alzare la frequenza cardiaca. Il colore arancione colpisce per la sua vivacità e le forme del telaio in carbonio sono molto sexy. Alcuni telai in alluminio hydroformato possono avere forme molto attraenti ma da questo punto di vista il carbonio è sicuramente il materiale migliore per ottenere questa morbidezza di linee.
Già solo la parte del tubo sterzo ne è una prova. E oltre al sembrare bella, sembra ci siano i presupposti perchè il telaio sia rigido e leggero. Vedremo.
Anche la biella in carbonio che collega l'ammortizzatore al carro posteriore è davvero interessante.
Questa 29er è stata utilizzata alcune volte prima di arrivare in prova a noi e ne è la prova una zona dei foderi posteriori bassi che non è completamente ricoperta dalla protezione.
Di sicuro verrà aggiunto qualcosa in queste zone, non vorremmo mai che la catena vada ad intaccare ulteriormente il carbonio.
Questa bici è una misura XL ed è allestita principalemente con un gruppo Shimano XT a 9 velocità ed un pacco pignoni 11-34.
I freni sono gli Avid Elixir CRs con rotori da 160mm sia davanti che dietro, le ruote sono assemblate con cerchi Mavic TN719 per freni a disco ed hanno mozzi DT Swiss 340 al posteriore mentre davanti il mozzo è un Chub con quick release da 15mm.
Questo tipo di mozzo ha ricevuto molti commenti " Ragazzi questo è un mozzo enorme!" infatti presenta una forma molto particolare, le dimensioni sono davvero ragguardevoli.
La forcella ammortizzata è una Fox F29 FIT/RLC con 100mm di escursione.
Gli altri pezzi di questa bici sono tutti di alta qualità e sono adatti per il montaggio su una bici di questo livello.
Il peso completo di questa 29er è di 12,7 Kg. compresi i pedali SPD.
Pronta ad essere utilizzata dopo alcuni aggiustamenti, si è settato l'ammortizzatore posteriore a 190 psi e con questa pressione il sag sembra essere giusto. Anche la forcella dà una buona sensazione, facendo giusto un giro sulla strada per verificare che tutto fosse ok, si ha subito la sensazione di un mezzo dallo sterzo agile.
Sarebbe d'interesse conoscere quanti acquirenti hanno scelto di accoppiare la Tall boy con una forcella da 120mm.
Con la forcella da 100mm dà una sensazione più corsaiola, inoltre si è percepita sull'ammortizzatore posteriore una propensione a sobbalzare leggermente durante la pedalata (pedal bob), una volta posizionato l'RP23 di Fox con il Pro Pedal sulla posizione 2 questa tendenza è stata immediatamente eliminata.
Siamo molto curiosi di vedere i vantaggi del sistema VPP, in passato sono state provate mtb con questo sistema, ma questo sarà il test più di lunga durata e quello che viene riferito su questo sistema ci rende molto curiosi.
Direttamente dal Blog di Santa Cruz
Il disegno della sospensione VPP:
questo sistema bilancia le forze contrapposte evitando compressioni non desiderate senza limitare le capacità d'assorbimento.
La forza verso il basso durante la fase della pedalata fà si che in molte mtb l'ammortizzatore si comprima.
Le mtb che usano il sistema VPP (disegno brevettato) hanno una disposizione delle forze che lavorano sulla sospensione in modo da controbilanciare il movimento indotto dalla pedalata.
Visto che queste forze vengono bilanciate, le mtb che utilizzano il sistema VPP hanno una più ampia capacità di assorbire i colpi anche mentre si pedala, mentre altri sistemi in pratica bloccano la sospensione proprio quando viene applicata la forza sulla catena.
In questo modo si ha una sospensione morbida e confortevole senza sentire gli effetti della pedalata e senza dover ricorrere a bloccaggi manuali o altri compromessi.

Riuscirà questo progetto a confermare queste tesi e convincerci oltre? E, quelle che sono le promesse del carbonio riusciranno ad essere effettivamente confermate sul campo?
Vedremo, presto vi descriveremo le prime impressioni avute.

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