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Con l'arrivo della bella stagione anche i nostri percorsi abituali incominciano ad essere nelle migliori condizioni
Articolo tratto da twentynineinches.com traduzione a cura di 29pollici.com

Ecco quindi che siamo riusciti a provare questo set di ruote (in verità piuttosto appariscenti) durante alcune uscite impegnative. Queste sono le nostre prime impressioni insieme ad alcune informazioni aggiuntive forniteci direttamente da Sun Ringlé.
La messa a punto: E' stata scelta la configurazione con asse passante da 20mm (come ricorderete i mozzi vengono forniti con adattatori per essere usati sia con i quick release standard, il 15QR oppure quello oversize da 20mm) in modo da usare all'anteriore la Manitou Minute da 120mm ad asse passante il tutto sulla 29er biammortizzata Salsa Big Mama.
Le coperture sono le Bontrager FR3 anche queste in prova. Sono state montate facilmente nella configurazione tubeless semplicemente con l'aggiunta del lattice e dell'apposita valvola. Fino ad oggi non hanno dato nessun problema esattamente come ci si aspetterebbe da un cerchio che adotta il disegno di Stan's no tube. La ruota posteriore monta anche lei la copertura Bontrager FR3 con la cassetta a 9 velocità SRAM.
Quindi tutto pronto ed adeguatamente assemblato, andiamo a verificare come si comporta questo set di ruote.
In primo luogo siamo rimasti impressionati da come queste coperture Bontrager si sono comportate in abbinamento ai cerchi Charger Pro. Dalla foto è facile vedere come il battistrada arrivi fino al bordo della curva della carcassa e se questo è anche merito delle coperture, sicuramente con una larghezza di ben 23.8mm l'interno del cerchio aiuta a fare aprire per bene la gomma.
Come beneficio si ha una maggiore impronta in curva e nelle contropendenze oltre a preservare il cerchio dagli impatti più importanti. Tutte caratteristiche positive quando si guida.
L'asse da 20mm si è dimostrato forte e solido come ci si aspettava, nessuna flessione e tentennamento. La ruota posteriore si è comportata in linea ad altre provate, nessuna rigidità particolare ma nel complesso buona. Credo che per quanto riguarda la ruota posteriore la percezione sia riferita più al sistema di chiusura del quick release che non della ruota in generale.
Questa impressione è stata anche confermata parlando con Scott Boyd di Sun Ringlé. Infatti per per il 2011 altre mtb adotteranno anche al posteriore il sistema ad asse passante e Scott ha affermato che quindi si percepirà una maggiore rigidità anche delle ruota posteriore.
Da parte nostra crediamo che abbia sicuramente senso, basti pensare a quanto sia stata importante l'adozione di questa soluzione per la ruota anteriore su forcelle oltre i 100mm e quindi crediamo che il beneficio sia altrettanto importante anche per la ruota posteriore di una 29er biammortizzata. E' da ricordare al riguardo che già oggi chi ha mtb con questo tipo di soluzioni può ordinare il kit fatto da Sun Ringlé per trasformare il mozzo posteriore sia nello standard 135mm x 12mm sia in quello 142mm x 12mm.
Il numero dei raggi è di 28 e secondo noi è un pò meno di quello che sarebbe ottimale, in particolare per la ruota posteriore. Ancora una volta chiamato ad esprimersi al riguardo Scott Boyd ci ha risposto che non siamo stati i primi a fare una richiesta di questo genere!
Detto questo, ci ha spiegato che la ragione dietro il numero di 28 raggi è che avendo messo più materiale nella zona latarale del cerchio ne avevano già aumentato la rigidità e quindi non c'era nè la necessità di un numero superiore di raggi nè di aumentare peso nella zona del cerchio tra i fori.
Tutto questo ha fatto sì che il prodotto finale fosse più leggero senza perdere in rigidità. Okay, quindi quali sono le impressioni?
Bene, come detto il prodotto sembra buono. Nessuna flessione particolare ci ha fatto intimorire nel curvare con agressività o affrontare i tratti più tecnici. I cerchi sembrano tenere bene anche gli urti più duri che i salti fatti giusto per provarli nelle situazioni più critiche.
Per il resto, si è dimostrato tutto eccellente. La capacità di trasformazione tubeless come descritto è stellare, nessuna perdita di pressione o problema di montaggio, semplicemente montare ed usare.
La ruota libera è abbastanza silenziosa e sicuramnte più di alcune di alta gamma. Si attiva velocemente e quando si spinge in salita non fà rumori intimidatori.
Quindi fino ad oggi tutto come ci si aspettava, utilizzeremo ancora questo set di ruote per altre uscite ancora più diversificate e vi terremo informati per un altro resoconto.
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