Oggi è arrivato il gioiellino, un telaio rip9 versione 2009 in colore liquorice black anodizzato
Ad un primo controllo visivo, appare ottima la realizzazione e la cura maniacale con cui è realizzato il telaio.
L'anodizzazione è semplicemente perfetta e appare bella grezza e ruvida al tatto ispirando da subito un senso di robustezza estrema.
Un particolare che mi affascina, oltre all'anodizzazione rossa della viteria delle biellette del sistema di sospensione propritario di niner, il CVA, è la realizzazione della scatola movimento centrale/infulcro della bielletta inferiore.
Semplicemente un'opera d'arte, la bielletta si infulcra nel telaio in un modo molto armonioso e ispira grande rigidità.
Anche il carro posteriore appare dimensionato (finalmente!) ad un utilizzo veramente spinto,anche considerando il fatto di avere entrambi i forcellini smontabili, il che fa pensare (e sperare) ad un futuro up-grade con un perno maxle 135x10mm per rendere il carro di una rigidità ancor più granitica.
I foderi alti e bassi lasciano ampio spazio alle generose dimensioni della copertura kenda nevegal 29x2,2 che, montata sui larghissimi cerchi no tubes flow29er, misura ben 60mm di diametro della carcassa, misura corrispondente praticamente ad un 2,4!!! anche il deragliatore appare ben distante dalla copertura (a differenza di quanto accadeva sulla fsr...).

Il nodo sterzo, è l'unico punto che mi delude.
mi spiego: da solo è favoloso, bello massiccio e rigido con la sua forma tronco-conica, ma, una volta montata la reba 2009, quest'ultima appare fin troppo "smilza" e stona proprio nell'accoppiamento testa forcella/tubo sterzo; qui si sente la mancanza di una ipotetica lyric 29er con steli da 35mm e 130 di corsa, ma questa è, per ora, fantascienza.
Fantastica l'idea di inserire i passaguaina sul tubo orizzontale per il montaggio di un eventuale (e sempre più diffuso) reggisella telescopico con comando remoto. i tubi (tutti) sono di dimensioni esagerate, ispirano un senso di robustezza estrema e, guardando la bicicletta, si sente la voglia di mollarla in discesa e, soprattutto, di portarla in posti dove non ci si avventurerebbe neanche a piedi! Naturalmente il telaio è arrivato questa mattina alle 11,30 e, alle 12,45 era già montato e pronto per essere spremuto.
Un primo giretto sommario ha messo, da subito, una agilità sorprendente, e, soprattutto, una rigidità d'insieme che, a memoria, trovai solo nella guida di una Santa Cruz Nomad in passato.
I "giochetti" appaiono più semplici che con la fsr29er, si impenna con più facilità e anche i bunny hop sembrano (finalmente) più alla portata di tutti.

Il carro posteriore CVA è sensibilissimo alle minime asperità del terreno e, inserendo il propedal anche solo al livello2, si ha una completa insensibilità alla pedalata, anche in fuorisella spinto su pendenza impegnative. Un picolo neo sembra essere nel diametro del tubo orizzontale in zona sterzo dove, spingendo in fuorisella in posizione avanzata, il suo grosso diametro interferisce con l'interno delle gambe, ma questo è un caso limite molto raro su una full dotata di trazione eccezionale come solo su una 29er si trova! un test vero e approfondito su un terreno congeniale alla nuova arrivata è imminente e non mancherò di postarlo al massimo entro martedì... stay tuned!!!
Testo e foto di Yoda



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Aspetto ansioso la tua recensione di martedì.
Puoi già cominciare a dire quanto é grande il telaio e i dettagli del montaggio?