|
La versione da 29 pollici della Racer X è stata fatta perchè i corridori hanno espressamente richiesto a Titus di farla
Così, semplice come.... chiedi e ti sarà dato. Il principale obiettivo del progetto era quello di mantenera la personalità della omonima bicicletta con ruote da 26, non si trattava quindi solo di allungare i foderi posteriori per le ruote di maggior diametro.
N.b: Articolo di Steve Worland, What Mountain Bike pubblicato su bikeradar.com
Titus ha aggiustato la geometria in modo da mantenere la guidabilità molto vivace ed ha utilizzato tubazioni di diametro superiore per il carro posteriore sempre per eguagliare la rigidità del retrotreno della 26.
La bicicletta del test aveva i forcellini della sella in alluminio ma le prossime prodotte li avranno in carbonio.
Titus sa che i corridori più alti possono trarre i maggiori benefici dalle 29 pollici, così non hanno costruito questo modello nelle misure più piccole anche se dicono che saranno ben felici di costruirne una personalizzata a chi ne farà richiesta.
Il sistema di sospensione a 4 snodi, ha lo stesso rimando in carbonio della sorella da 26, permette una guida precisa, è molto efficiente nel trasferimento della potenza ed ha una morbidezza durante la sua escursione caratteristica dei migliori sistemi Horst Link (in questo caso lo snodo lo si trova lungo il carro posteriore).
Potrete irrigidire o ammorbidire gli effetti di una guida agressiva (nella pedalata e negli scambi di peso) operando sul sistema Pro Pedal dell'ammortizzatore Fox Float RP23. Le finiture sono le stesse del modello da 26 pollici, solo il carro è un pò più lungo e di conseguenza anche il passo generale. L'angolo sterzo è più verticale, il movimento centrale è sotto l'asse delle ruote e tutte queste caratteristiche creano una bici molto diversa da guidare.
I dettagli
Il peso della bicicletta in prova è di circa 9 etti superiore alla 26er Racer X. Solo una piccola parte di questa differenza è nel telaio mentre gran parte la si trova nell'insieme delle ruote e nella forcella. Per il resto della componentistica è molto simile a quello della 26er.
La guida
Per fare spazio alle ruote di maggior diametro senza cambiare i principi generali del sistema di sospensione la Racer X 29er ha circa 25mm meno escursione della versione con ruote tradizionali. Quando la si guida questa differenza è difficile da notare, le ruote più grandi permettono comunque una guida più morbida dell'altra perchè gli spigoli delle asperità, solchi, radici e pietre vengono superati con più facilità.
Questo tipo di guida con meno impuntamenti ed oscillazioni permette di non scontrare con i pedali sulle rocce e nelle curve anche con un movimento centrale posizionato a soli 330mm - cosa invece che non ci accade quasi mai su una equivalente 26er.
La velocità aumenta, sebbene la 29er sia più difficile da fare accelerare velocemente all'uscita di una curva, ed un poco meno animata sulle salite e nei tornantini, è più facile mantenere l'andatura una volta che si è raggiunta una certa velocità. Ci si troverà a frenare meno nelle curve e sarà una gioia provare la guida morbida e scorrevole che si può ottenere sui sentieri.
Anche la trazione è migliore, c'è più superficie di copertone sul terreno, ed una maggiore confidenza nella stabilità del mezzo dovuta al movimento centrale che risiede al di sotto dell'asse delle ruote. Inoltre le 29 pollici con l'aumentare della velocità diventano più stabili per via dell'effetto giroscopico superiore delle ruote più grandi.
Quindi le conclusioni? Più sarete 'grandi e grossi' e maggiormente aprezzerete la 29er Racer X rispetto alla versione tradizionale. Se siete più bassi di 175cm probabilmente vi troverete meglio con la più leggera 26.
 |
Lo domando perché il movimento centrale si sembra alla medesima altezza dei mozzi.
Questo puòVoler due cose:
O sono ruote da 26
O il movimento centrale é più in alto del solito(in questo caso si perde il beneficio del baricentro basso...)