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Ecco le prime immagini ufficiali della nuova 29er biammortizzata a corta escursione di Fisher
Questo telaio presenta alcune caratteristiche tecniche uniche vediamole insieme

ABP (Active Braking Pivot)
Questo sistema permette alla sospensione di essere sempre attiva anche durante la frenata. E' possibile frenare più forte e più tardi anche in curva e la sospensione continua a muoversi liberamente permettendo il massimo del controllo.
Oltre a questo l'ABP aumenta anche la rigidità laterale, infatti gli snodi posteriori sono ora collegati dall'asse del quickrelease invece di essere indipendenti.
Il risultato è così un carro posteriore con una minima flessione ed una sospensione della performance migliorata.
G2 Geometria
Una 29ers che si guida meglio di una 26 pollici
• La geometria G2 utilizza una esclusiva forcella con 51mm di offset, questo permette di ridurre il trail ai valori di una 26 pollici per avere una guida istintiva.
• Questo tipo di geometria è disponibile solo per le Fisher 29ers
• E' adatta a ciclisti anche di bassa statura (anche 155cm), grazie alla geometria G2 si diminuisce la possibilità di scontrare la ruota anteriore con i pedali.
• Il passo totale rimane lo stesso per avere una stabilità alle alte velocità. Il valore del trail è ridotto per una guida più naturale alle basse velocità, è accorciato per agevolare lo spostamento del peso sulla ruota anteriore.
• Maggiore fork offset = Riduce il trail = sterzo più veloce
E2 Headtube
Maggiore precisione nello sterzo. Tubo conico con diametro da 1-1/8" a 1-1/2", permette una giunzione più grande tra il tubo sterzo ed il tubo obliquo aumentando la rigidità generale del telaio, il trasferimento dell'energia dai pedali e la resistenza del telaio.
Accorciamento del passo totale
Una critica comune a tutte le biammortizzate da 29 pollici è quello di avere un passo lungo. Per questo motivo Fisher ha cercato di risolvere questo problema e portare questo valore il più vicino possibile a quello di una classica mtb.
• Il tubo sella è stato posizionato più avanti per non interferire durante l'escursione della ruota posteriore • Il deragliatore di tipo Direct-mount consente di guadagnare altri 9mm rispetto ai deragliatori classici • Il carro posteriore ed il passo totale sono accorciati per avere una guida più agile

Confronto tri i modelli 2009-2010 2009 Carro posteriore di 462mm Passo di 1126mm 2010 Carro posteriore di 451mm Passo di 1114mm
Movimento centrale di tipo BB95
Le calotte integrate nel movimento centrale permetto un maggiore trasferimento di potenza. Un movimento centrale più rigido aumenta quindi l'efficienza della pedalata. Diminuisce il peso rispetto ai movimenti centrali tradizionali. Il diametro maggiorato del tubo obliquo e del movimento centrale fa sì che il telaio sia più resistente
XXL
Ora è anche prestente una misura Extra extra large per i corridori più alti. 5 taglie fino all'equivalente di una 23", una misura perfetta per tutte le altezze
Carbonio OCLV
Prestazioni da biammortizzata al peso di una hardtail (2200 grammi telaio ed ammortizzatore)
Solitamente, le biciclette in carbonio utilizzano pesanti inserti in alluminio dove si va a collegare l'ammortizzatore posteriore.
Questo aumenta il peso ma permette di gestire le forze esercitate dal lavoro della sospensione senza mettere a rischio l'integrità del telaio.
Fisher ha spostato avanti la tecnologia del carbonio, realizzando il primo telaio completamente in carbonio comprese le zone degli snodi dell'ammortizzatore.
Il rapporto peso/rigidità del carbonio è imbattibile, sapevamo quinid che un aggancio dell'ammortizzatore interamente in carbonio poteva funzionare, il trucco stava nel riuscire ad orientare le fibre nella direzione giusta. Il risultato è un sistema più leggero e allo stesso tempo più resistente.
 
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