Per creare un legame sicuro e saldo si può utilizzare il vecchio metodo, quello del mastice (ad esempio il GEAX MASTIK One) che però è il metodo più complicato e che richiede più tempo (a meno che non siate un ciclista con un passato stradale di vecchia data) oppure si può usare uno speciale nastro biadesivo come quello offerto da TUFO.
Il montaggio con il nastro biadesivo è molto veloce, pulito e semplice ma secondo la mia esperienza crea un legame un pò debole.
Semplicemente si leva un lato della pellicola adesiva in modo che si incolli al cerchio (mantenendo l'altro lato del nastro ancora coperto). Poi si posiziona la gomma, la si gonfia e la si regola in modo da ottenere una rotazione uniforme (operazione fondamentale e che si fà in modo più preciso se la ruota è montata su un tiraraggi o altro cavalletto) e poi un pò alla volta si leva la pellicola protettiva del nastro tra il cerchio e la copertura (è fondamentale aver lasciato in precedenza una piccola parte del nastro protettivo già all'estremità del cerchio).
Così, poco alla volta si sfila tutta la pellicola ed il nastro sarà completamente a contatto con il tubolare, un'operazione da 5 minuti ed una volta finita si è subito pronti a partire. Se si gonfia tutto a pressioni superiori ai 2 bar può bastare il nastro da solo, anche se per sicurezza si può aggiungere anche un pò di mastice.
In foto: il doppio nastro adesivo è un sistema semplice per montare il tubolare sul cerchio. E' praticamente invisibile e lo si può guidare immediatamente dopo il montaggio anche se l'unione non è la più forte.
Il processo d'incollatura è invece un pò più complicato.
Come prima operazione bisogna applicare un sottile strato di colla sul cerchio, che lo si lascerà asciugare durante la notte. Poi, si applica ancora uno strato sul cerchio ed uno sul tubolare (dopo averne pulito la base con un pò d'acqua e sapone), li si lascia asciugare per 10-20 minuti, si monta il tubolare leggermente gonfio lo si centra dopodichè si gonfia al massimo. Non è ancora finita, bisogna lasciare che la colla faccia presa per almeno 8 ore, a quel punto si è pronti per andare.
Ma attenzione la colla speciale (chiamata mastice o cemento da alcuni fabbricanti) è la cosa più appiccicosa con la quale abbiate mai avuto a che fare.
C'è la possibilita che quando tutto è montato possa non essere perfetto esteticamente senza contare che probabilmente alcuni dei vostri vestiti saranno rovinati per sempre (esperienze personali effettivamente accadute).
Dopo avere montato alcuni tubolari per MTB negli anni passati (tutti da 26) abbiamo visto che una buona soluzione sia quella di mixare entrambe le tecniche.
Per prima cosa si attacca il nastro al cerchio come descritto (che permette un'installazione piuttosto veloce e facile) e poi dopo aver sgonfiato il tubolare si può applicare un poco di colla lungo i bordi di contatto tra cerchio e tubolare in modo da garantire un'extra di legame.
Se qualcuno tra voi ciclisti con più esperienza conosce un metodo più efficace fatecelo sapere! Credo che per quanto riguarda questa tecnologia c'è da guardare con attenzione cosa hanno imparato gli stradisti duranti i decenni passati....
In foto: questa gomma è stata solamente incollata, (senza usare una combinazione tra i due metodi come accennato nel testo) da un controllo più ravvicinato si possono vedere i grumi di colla dappertutto, sul cerchio e sul tubolare. Sappiamo che ciclisti esperti riescono a montare un tubolare in modo molto pulito e veloce (oltre al dover aspettare che il mastice si solidifichi e che richiede comunque sempre alcune ore).

Ecco cosa il progettista GEAX ed il product manager S. Bressan hanno voluto dirci sulla differenza tra nastratura ed incollaggio:
“Come costruttore di tubolari, da sempre raccomandiamo di utilizzare la colla/mastice rispetto al sistema con nastro biadesivo in particolare perchè la piccola sporgenza dovuta alla cucitura dei nostri tubolari non permette al nastro di avere la massima superficie di appoggio possibile mentre il mastice và a riempire tutti gli spazi vuoti e riesce ad adattarsi tra le cuciture ed il cerchio perfettamente liscio. Oltre a questo anche la forza di resistenza della colla è superiore e questi due motivi insieme danno un vantaggio doppio del sistema con la colla".
Nel caso dobbiate cambiare la copertura avreste meno difficoltà a separarli setenuti insieme dal nastro mentre la cosa si farà più complicata in caso di mastice.
Ma questo principio si può applicare ugualmente per quello che riguarda la resistenza che avrà il tubolare nello staccarsi dal cerchio durante il suo utilizzo. E visto che abbiamo avuto in passato esperienze negative di gomme che sono uscite dal cerchio (in particolare quando abbiamo sperimentato con alcune soluzione tubeless) in linea di massima non vorremmo avere problemi simili con i tubolari e quindi preferiamo incollarli completamente.
Finalmente la procedura è finita - la nostra prima copertura tubolare per 29er è pronta per essere provata, a presto i primi resoconti sul reale utilizzo.
In foto: per montare il questo tubolare è stata utilizzata la tecnica del nastro biadesivo.
