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E' arrivato il momento di tirare le somme dei test relativi a questa interessante gomma della GEAX che sarà a catalogo dal 2010
Traduzione di un articolo di twentynineinches.com scritto da cg
Incominiciamo con il dire che riponevo in questa copertura molte aspettative e sono state tutte ampiamente rispettate, di seguito le mie conclusioni con anche gli unici piccoli appunti che mi sento di fare riguardo questa copertura.
Misura: All'annuncio di una gomma da 2.3 pollici di larghezza, dopo aver utilizzato la Saguaro da 2.2" mi aspettavo una gomma veramente di grandi dimensioni. In realtà la larghezza della carcassa è la stessa della Saguaro, ma al contrario di questa è ricoperta da una tassellatura molto più agressiva ed alta ed è questa a fare la differenza.
Inizialmente questa scoperta mi ha lasciato un pò perplesso, ma ho presto realizzato che il Gato da 2.3" con una larghezza di 58mm può mettere in difficoltà già molti telai per quanto riguarda lo spazio libero nei foderi bassi.
Se lo si raffronta ad altre coperture da All Mountain come il WeirfWolf LT è solamente 1mm più stretto quindi un valore di assoluto rilievo.
Riding: Non appena si posano questi copertoni sul terreno, tutti gli iniziali pensieri svaniscono come il fumo al vento.
I Gato hanno prestazioni ottime in tutte le condizioni, si potrebbe osservare che l'unica eccezione sono i terreni 'lisci'.
Ho fatto delle belle uscite con queste gomme, vanno alla grande sia sul soffice che sui terreni duri e sicuramente sul bagnato, fango e situazioni scivolose sono eccellenti.
Nelle situazioni tecniche, sia che si tratti di asciutto sia di bagnato, personalmente opterei per questa gomma all'anteriore preferendo se il terreno lo permette una gomma un pò più scorrevole al posteriore (probabilmente rimanendo nella stessa famiglia potrebbe essere la Saguaro TNT da 2.2").
Secondo me la tassellatura del Gato lo rende una gomma di riferimento tra tutte le gomme All Mountain in circolazione.
Sicuramente non va a competere con la scorrevolezza data dal Weirwolf e allo stesso tempo al target da Enduro del Nevegal, ma si trova in modo ecceleso a metà strada di queste due e in alcuni casi si sovrappone alle prestazioni di queste coperture sui rispettivi terreni di riferimento.
Bisogna tenere in considerazione come abbiamo visto in precedenza che parte delle caratteristiche di una copertura non deriva solo da come questa è tassellata ma anche dal tipo di carcassa utilizzata.
Verdetto: Ho provato la Gato nella versione TNT che brilla nell'utilizzo più duro orientato ad affrontare tratti tecnici. Inoltre se volete montarla in configurazione tubeless e volete una gomma larga, con un buon volume d'aria e un occhio di riguardo sulla trazione senza dover pensare a cambiare i cerchi con altri più larghi questa copertura in questa configurazione è davvero ideale.
Nelle prove effettuate ho aprezzato la capacità di questo copertone Geax nella configurazione TNT di mantenere la rigidità necessaria anche alle pressioni più basse, e questa è una caratteristica che lo rende unico rispetto a tutte le altre coperture sul mercato.
Sicuramente ci sarà un limite ma anche montato su cerchi di soli 19mm io non sono riuscito a trovarlo.
Purtroppo non ho avuto la possibilità di montarlo su cerchi più larghi tipo i Flow oppure i Salsa Gordos quindi posso solo immaginare cosa avrebbe fatto un accopiata simile.
Personalmente posso augurare a tutti quelli che vorranno provare questa copertura che l'effettiva disponibilità del GEAX Gato arrivi prima dello scoccare del 2010.
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