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Interventi sulle guarniture | Rimozione - Parte Prima

Nel seguente articolo vedremo come intervenire per il montaggio e la rimozione di alcune guarniture da mtb

 

Rimozione delle pedivelle

I sistemi a tre pezzi prevedono che le pedivelle siano poste sul perno del movimento centrale e tenute in sede per mezzo di bulloni. La maggior parte di questi sistemi richiede l’utilizzo di un estrattore per rimuovere le pedivelle, le quali presentano una filettatura da 22mm x 1mm, al fine di consentire l’ingaggio dell’estrattore.

 

Altre guarniture sono dotate di un meccanismo autoestraente, sostanzialmente l’estrattore è già presente all’interno della pedivella (foto seguente). Il coperchietto della pedivella funziona alla stregua di un anello di ritenzione ed è avvitato sulla pedivella.

Questo coperchietto prende il posto del tappo parapolvere e circonda la testa del bullone della guarnitura. Per rimuovere questo tipo di pedivelle, lasciate il coperchietto in sede e girate il bullone in senso antiorario. Il bullone, svitandosi, va in battuta contro il coperchietto ed estrae la pedivella dal perno.

[In foto: Bullone e coperchietto di una guarnitura di tipo autoestraente]

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Il sistema autoestraente prevede che il coperchietto sia in sede e ben serrato; il che richiede che il coperchietto venga di tanto in tanto controllato e se necessita deve essere stretto (foto seguente). La filettatura è di norma destrogira. Se è del tipo sinistrogira, viene indicato sul coperchietto, che quindi deve essere stretto in senso antiorario.

user150_pic1511_1297517213[In foto: Controllate che il coperchietto sia ben serrato]

Per le pedivelle non dotate di sistema autoestraente, si rende necessario l’utilizzo di un estrattore, dopo aver rimosso il bullone. L’estrattore utilizza uno stelo filettato che va in battuta sul perno del movimento centrale. Questo stelo è avvitato su un dado che presenta filettatura esterna e che si avvita sulla filettatura da 22mm x 1mm della pedivella.

La guarnitura verrà estratta man mano che lo stelo spingi sul perno del movimento centrale. Le pedivelle con ingaggio di tipo calettato hanno un bullone più grande di quelle con ingaggio a sezione quadra.

Questo significa che se viene usato un estrattore per guarniture a perno quadro su guarniture calettate, lo stelo dell’estrattore non avrà niente contro cui andare in battuta e la guarnitura non potrà essere estratta. Le guarniture di tipo calettato, quando non è presente un sistema autoestraente, dovranno utilizzare un apposito estrattore, come ad esempio il ParkTool CWP-6 o il CCP-4.

Entrambi gli estrattori menzionati presentano una filettatura di ingaggio da 22mm x 1mm. Il CWP-6, grazie a delle punte rimovibili, può essere impiegato sia su guarniture a perno quadro, che su quelle di tipo calettato, come le Shimano Octalink® o le ISIS Drive® (foto seguente).

[In foto: Guarnitura del tipo calettato non autoestraente, sulla quale può essere impiegato l’estrattore CWP-6]

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Rimozione delle guarniture con perno del tipo Octalink® o ISIS Drive®

user150_pic1513_1297517213Le guarniture del tipo Octalink® o ISIS Drive® presentano dei fori circolari dotati di creste (foto a lato). Il tipo di ingaggio del movimento centrale deve essere complementare a quello della guarnitura.

La guarnitura è tenuta in sede grazie alla tensione generata dal bullone di chiusura. Per determinare il tipo di guarnitura sarà necessario rimuovere il tappo parapolvere, o il bullone di chiusura, per notare la presenza del foro circolare munito di creste.

[In foto: Guarnitura con innesto del tipo calettato]

Esiste tuttavia più di uno standard per le guarniture di tipo calettato. Shimano® impiega due tipi di guarniture con innesto Octalink®.

Entrambi hanno 8 creste. La prima versione, chiamata V1, è stata utilizzata sui modelli BB-7700, 6500, 5500, M950 e M952. La seconda versione, la V2, è idonea ai movimenti centrali BB-ES70/71,BB-ES50/51.

La V2 utilizza delle creste più spesse e lunghe (circa 9mm), mentre la versione V1 ha creste relativamente più strette e corte (circa 5mm). I due standard non sono intercambiabili.


user150_pic1514_1297517248[In foto: A sinistra sistema Octalink® V1 e a destra la versione V2. Non confondete i due standard]

Per le guarniture con innesto di tipo calettato esiste un solo standard ISIS Drive®. Esso utilizza un perno con diametro da 21mm e con 10 creste. Ricordiamo che ISIS Drive® è uno standard, non una marca.

L’Octalink® e l’ISIS Drive® sono due standard non intercambiabili fra di loro.


Procedura per la rimozione di una guarnitura con innesto di tipo calettato

a) Posizionate la catena sulla corona più grande, al fine di proteggere le mani dai denti della corona.

b) Rimuovete il bullone di chiusura della guarnitura ed eventuali rondelle presenti al di sotto della testa del bullone.

c) Ritraete lo stelo del CWP-6 o del CCP-4 finché la punta rotante, a testa piatta, non entra in contatto con il corpo dell’attrezzo.

d) Avvitate il corpo dello strumento nella filettatura della guarnitura e stringetelo utilizzando un’idonea chiave. Se il corpo non è ben avvitato, può causare danni alla filettatura della pedivella durante la rimozione.

e) Fate avanzare lo stelo dello strumento avvitandolo. Quando sentite resistenza, continuate ad avvitare finché la guarnitura non viene rimossa.

f) Rimuovete lo strumento dalla guarnitura e ripetete il procedimento sulla pedivella dell’altro lato.

 

 


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