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Passiamo ora alla fase di centratura. Come si effettua?
Centratura laterale
La centratura laterale è la procedura di centraggio più richiesta. L’esito della centratura laterale è subito visibile, basta guardare a livello dei pattini freno. Cambiando la tensione dei raggi, in una determinata porzione di cerchione, comporta un cambiamento a livello di movimento laterale del cerchione.
In genere, i meccanici poco esperti, per correggere una centratura laterale, dovrebbero aumentare la tensione dei raggi, in quanto, stringendo i nippli, si ottiene un maggiore movimento del cerchione. Non è necessario che il cerchione ruoti perfettamente centrato al fine di ottenere una ruota pronta in ordine di marcia. La maggior parte delle ruote si possono considerare idonee quando lo scarto laterale è inferiore a 1mm e le piste frenanti non sfregano sui pattini freno.
Procedura per il centraggio laterale
a) Se è disponibile un centraruote, rimuovete la ruota dalla bicicletta. In alternativa lasciate la ruota in sede ed installate due fascetta per cablaggio, una per lato, sui foderi obliqui o sugli steli forcella, all’altezza delle piste frenanti. Se la ruota necessita di una decisa centratura laterale, rimuovete il copertone.
b) Ponete la ruota sul centraruote e avvicina gli steli tastatori al cerchione.
c) Fate girare la ruota e osservate l’entità dello scarto laterale, sia a destra che a sinistra.
d) Regolate gli steli tastatori (o le fascette per cablaggio) in maniera tale che tocchino leggermente il cerchione in una sola area, sia essa a destra o a sinistra.
e) Fermate la ruota quando il cerchione sta per toccare l’indicatore. Questa è l’area che presenta il maggiore scarto laterale ed è quella che dovrà essere centrata per prima.
f) Fate scorrere il cerchio avanti e indietro sull’indicatore, per determinare la zona centrale dello scentramento. E’ facile trovare questa zona in quanto si sente che sfrega contro il tastatore o la fascetta per cablaggio. Più complicato sarebbe determinare la zona se questa si spostasse dall’indicatore. (figura 12).
[In foto: Identificate lo scarto laterale del cerchione]
g) Se lo scarto porta il cerchione a toccare l’indicatore di sinistra, trovate il nipplo di destra che è più vicino alla zona dello scentramento. Se invece il cerchione tocca l’indicatore di destra, trovate il nipplo di sinistra che è più vicino alla zona dello scentramento. Stringendo questo nipplo si sposterà il cerchione dal lato opposto.
h) I nippli vanno ruotati di 1/4 di giro, al massimo di 1/2 giro. 1/4 di giro significa ruotare di 90° il nipplo, mentre 1/2 giro sono 180°. Dopo aver stretto il nipplo, fate girare la ruota e ricontrolla la centratura. Di norma il procedimento va’ ripetuto, ma non ruotate mai il nipplo più di 1/2 giro alla volta. E’ meglio procedere a piccoli passi, controllando man mano i progressi che si ottengono dopo ogni stretta di nipplo, facendo girare la ruota.
i) Individuate un altro scostamento laterale utilizzando lo stelo tastatore o le fascetta per cablaggio come riferimento. Ripetete il processo di individuazione del centro della deviazione e di correzione, trovando il nipplo più vicino alla zona dello scentramento, ma posto sulla flangia opposta a quella verso cui avviene lo scarto laterale.
j) Dopo aver fatto tre correzioni su un lato della ruota, passate all’altro lato. Questo aiuta a mantenere la centratura appena effettuata.
k) Procedete con le correzioni. Per controllare lo scarto laterale utilizzate gli indicatori, in maniera tale che, in una determinata area, siano molto vicini al cerchio, ma senza toccarlo. Fate girare la ruota e osservate dove si viene a formare lo spazio maggiore fra indicatore e cerchione. Questa è l’area che presenterà il maggiore scarto laterale da sinistra a destra. Se questo spazio è inferiore ad 1mm (approssimativamente poco meno dello spessore di una moneta da un centesimo) significa che la ruota è sufficientemente centrata lateralmente. In alcuni casi sarà necessario continuare il processo di centraggio per raggiungere tolleranze minori.
l) Se si vuole centrare la ruota solo lateralmente, allora il lavoro è finito, e si passerà a pulire le piste frenanti del cerchio con alcol isopropilico o un prodotto per la pulizia dei vetri. Se come indicatori si sono usate fascette per cablaggio, allora queste vanno rimosse dal telaio o dalla forcella. Reinstallate il copertone, se è stato rimosso, e reinstallate la ruota sulla bicicletta.
Centratura radiale
Quando la ruota gira, è possibile osservare come si allontana o si avvicina all’asse del mozzo; in sostanza il tutto può essere visto come un movimento verticale in sù e in giù.
Questo movimento può dipendere dalla tensione dei raggi. Le parti del cerchione che si allontanano dalla mezzeria del mozzo sono chiamate convessità, mentre quelle che si muovono verso il centro dell’asse, concavità. Le concavità possono essere ridotte stringendo i raggi della zona interessata, sia quelli della flangia destra, che quelli della flangia sinistra. Se la zona è concava, bisogna allentare i raggi della zona in esame.
Per le centrature radiali bisogna correggere sia le zone concave che quelle convesse.
E’ meglio agire su una coppia di raggi per volta, uno proveniente dalla flangia destra e l’altro da quella sinistra. In questo modo si corrono meno rischi di alterare la centratura laterale. E’ sempre bene ricontrollare la centratura laterale dopo aver corretto la ruota radialmente.
Procedura per la centratura radiale
a) Rimuovete il copertone dalla ruota.
b) Installate la ruota sul centraruote, oppure lasciatela sul telaio e attaccate le fascette per cablaggio in prossimità del bordo esterno del cerchione.
c) Avvicinate il tastatore o le fascette al bordo esterno del cerchione.
d) Fate girare la ruota e avvicina piani piano l’indicatore al cerchio finchè non entra in contatto con questo. Questo è il punto che presenta la maggiore convessità.
e) Fermate la ruota e muovetela piano piano, avanti e indietro, per cercare il centro dello scarto radiale. Questa parte del cerchione deve essere riavvicinata all’asse del mozzo (Come illustrato in foto).
f) Stringete i nippli dei due raggi che sono in prossimità del centro dello scarto radiale. Stringete il nipplo del raggio che va alla flangia sinistra di una quantità pari a quello che va alla flangia destra, cominciando con 1/2 giro.
g) Muovete di nuovo il cerchio avanti e indietro nella zona oggetto di centraggio e ripetete l’operazione del punto precedente se necessario.
h) Fate girare la ruota e spostate gli indicatori sempre più vicino al cerchione, per trovare un’altra zona che presenta scarto radiale. Correggete la zona, sempre tensionando due raggi, come fatto nei punti precedenti.
i) Dopo aver eseguito tre correzioni radiali, ricontrollate la centratura laterale. Correggete la centratura laterale, se necessario, e poi passate nuovamente alla centratura radiale.
j) Dopo aver effettuate diverse correzioni per zone convesse, il cerchione dovrebbe presentare solo aree con zone concave. I raggi in queste zone vanno allentati. Fate girare la ruota e ponete gli indicatori a contatto con il cerchio, in modo che producano uno sfregamento continuo. Le zone che non sfregano contro gli indicatori, sono zone concave e devono essere allontanate dall’asse del mozzo. Identificate il centro di una zona concava.
k) Allentate i nippli dei due raggi adiacenti, uno che va alla flangia destra e l’altro a quella sinistra, in prossimità del centro della zona concava.
l) Ripetete la procedura sulle altre zone che presentano concavità. Dopo un paio di correzioni ricontrollate la centratura laterale.
m) Controllate che lo scostamento radiale sia nelle tolleranze. Regolate l’indicatore in maniera tale che in una determina area tocchi a malapena il bordo esterno del cerchione. Fate ruotare leggermente la ruota e controllate lo spazio che si viene a formare fra indicatore e cerchione; lo spazio più grande rappresenta il massimo scostamento radiale. La ruota è centrata radialmente quando lo scostamento è inferiore ad 1mm.
n) Controllate la centratura laterale ed eventualmente correggetela.
o) Se non deve essere eseguita nessuna altra correzione, pulite le superfici delle piste frenanti con alcol isopropilico o con prodotto per la pulizia dei vetri. Rimuovete le fascette dal telaio. Reinstallate il copertone e la ruota sulla bicicletta.
Se il cerchione è stato danneggiato o deformato a causa di un impatto, può non essere possibile portare il cerchione a basse tolleranze. Se il cerchio presenta un movimento verso l’interno, in una determinata area, e i raggi in quella zona sono già stati allentati, allora significa che il cerchione è piegato. Questo tipo di danno non è riparabile e si raccomanda la sostituzione del cerchione.
Contattate un’officina professionale.
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