|
Conoscere il meccanismo delle Singlespeed. Fuzzy Mylne è sicuramente un grande atleta. Ha rilasciato recentemente un'intervista a Mountain Bike Action America in cui racconta quali sono gli accorgimenti più importanti per andare forte in singlespeed e cosa si nasconde dietro questo modo di vedere la mtb
Articolo online scritto da Vic Armijo per MBA traduzione a cura di 29pollici.com
Fotografie di Michael Darter scattate durante la 24h di Finale Ligure 2009

Per tanti singlespeeders aver fatto bene in una gara significa semplicemente finire trai i primi di quelli che usano mtb con un solo rapporto. Questo non è sicuramente il caso di "Fuzzy" Myline che con la sua 29 pollici si piazza regolarmente anche tra i primi assoluti compresi quindi anche quelli con biciclette multirapporto.
Nella Sierra-Tahoe 100 ha vinto tra i single e si è piazzato 6° assoluto compresi atleti come Chris Eatough, Tinker Juarez, Josh Tostado e Jeremiah Bishop.
Nel 2007 ha ottenuto il secondo miglior tempo tra tutti alla Vision Quest. Per questo motivo quando noi di Mountain Bike Action abbiamo pensato di chiedere consigli sulle singlespeed, a chi meglio di Fuzzy potevamo rivolegerci?
Fuzzy è completamente coinvolto con il singlespeed, ecco cosa ci racconta 'Utilizzare la mtb monorapporto è una forma più pura, tranquilla, non si avvertono strani rumori provenire dalla bicicletta, si è più in sintonia con la natura, e la competizione è principalmente con il terreno da affrontare.
Però difficilmente viene dato credito ai single-speeders. Siamo personaggi fuori dagli schemi, non ci rasiamo, ci piace bere birra prima, durante e dopo le gare. Non ci prendiamo mai troppo sul serio, è così quindi che quelli che utilizzano bici con i rapporti non si aspettano da noi niente di più che il semplice seguirli durante qualche tratto in discesa'.
Ecco oltre la filosofia qualche consiglio pratico:
1. UN ATLETA DA SINGLESPEED NON SI CREA DAL NIENTE
Tutti abbiamo sentito dire che l'utilizzo della singlespeed è gravoso sulle articolazioni. Per questo motivo Fuzzy consiglia di inziare con cautela "All'inizio evitate salite troppo ripide e lunghe fino a che non capirete il ritmo e come affrontare le salite senza chiedere troppo da voi stessi. All'inizio io non ho seguito questo metodo e ho avuto dolori per due settimane. Dopo ho ripreso ad andare e ancora per un'altra settimana ho sentito male. Finalmente però dopo questo periodo non ho più sofferto."
2. DIMOSTRAZIONE DI FORZA
"La parte superiore del corpo in singlespeed viene molto utilizzata. E' sicuramente un vantaggio avere braccia e torso forti in modo da ottenere una maggiore potenza per superare una salita. In singlespeed si muove molto la bici in avanti e indietro un pò come negli sprint, solamente ad una velocità ridotta. I manubri più larghi permettono di fare una leva maggiore sulla bicicletta e questo aiuta. Inoltre io sono un estimatore dei bar ends, ci si attacca alle appendici e si ottiene ancora più leva per spingere sui pedali".
3. STARE SULL'ANTERIORE
Questo sforzo sulle appendici e la forza applicata sulle pedivelle possono rendere difficile mantenere la ruota anteriore sul terreno. Per questo motivo Fuzzy consiglia di avere l'anteriore molto basso "ho messo meno distanziali sulla serie sterzo ed una pipa più bassa in modo da mantenere il mio peso avanti quando mi trovo in salita ed in piedi sui pedali".
4. NELLA TERRA DI MARMELLATA LA SINGLE SPEED E' LA REGINA
Se siete quel tipo di corridori che utilizzate sia la singlespeed che la bici multirapporto quando ci sono condizioni di fango optate per la semplicità. "Le singlespeed sono un vantaggio quando c'è bagnato" ci dice Fuzzy "L'anno passato ho partecipato ad una gara dove ci sono stati 15 o 20 deragliatori rotti, i concorrenti spingevano le loro bici che avevano le ruote bloccate, i singlespeeders invece semplicemente pedalavano anche nel fango".

5. L'EQUIPAGGIAMENTO
Si sente dire che la forza bruta di un forte atleta single speed può distruggere le componenti della trasmissione.
"Questo è vero in parte" ci racconta Fuzzy " Per questo motivo uso gli ingranaggi Niner's Cogalicious specifici per singlespeed. Hanno la base di maggiori dimensioni in modo da non intaccare la zona della ruota libera del mozzo. Hanno anche un profilo del dente più alto in questa maniera la superficie di contatto con la catena è anche superiore. Personalmente uso mozzi DT Swiss specifici per singlespeed che sono a prova di bomba. Però invece di usare una catena da BMX utilizzo una tradizionale a nove velocità per risparmiare qualcosa sul peso. Non ho mai rotto una catena su una singlespeed anche 'martellando' forte! E siccome cambio spesso il rapporto anche durante la stessa gara uso una SRAM Quick Link così è più facile mettere e levare le maglie per trovare la giusta misura. SRAM consiglia di non riutilizzare questo tipo di catena più volte e cerco di seguire i loro consigli devo però dire che mi è capitato anche di utilizzarla più volte senza avere nessuna spiacevole conseguenza".
Fuzzy è tra gli utilizzatori (sempre più in crescita) degli ingranaggi elittici Rotor's Q-Rings. "Funzionano davvero; dimenticatevi quello che conoscete sul Bio Pace" ecco cosa ci dice Fuzzy "i Q-Rings sono disegnati per aumentare la forza esercitata nella parte della pedalata dove viene prodotta la maggior potenza e meno nel punto della pedalata che possiamo chiamare 'morto'. Il Bio Pace invece lavora al contrario. In più non c'è bisogno di utilizzare un tensionatore. Inoltre la differenza tra i due punti è minima, si può appena notare la catena andare su e giù leggermente mentre si fanno girare le pedivelle".
"La scelta delle gomme è sempre una scommessa" dice Fuzzy " bisogna trovare un bilanciamento tra una copertura leggera che permette di avere maggior accelerazione e di arrivare in cima alla salita più facilmente ed una gomma più larga che ha maggior trazione e per il peso maggiore immagazzina più inerzia facilitando il passaggio sopra le sezioni più sconnesse. Una gomma semislick che può andare bene per una mtb con rapporti anche in situazioni di terreno smosso può non essere sufficiente per un singlespeeders che deve salire alcuni tratti di forza".
6. SOTTO TENSIONE
Molti singlespeeders utilizzano biciclette tradizionali convertite grazie all'utilizzo di tensionatori o con il bloccaggio del deragliatore oppure sono fortunati da avere la giusta lunghezza dei foderi da permettere il montaggio di un rapporto singolo ed avere la catena tensionata adeguatamente. Fuzzy ama invece la semplicità di un telaio specifico per l'utilizzo in singlespeed come la sua Niner One "Utilizza il sistema con l'eccentrico per tensionare la catena, ed è il sistema che preferisco. Infatti con i forcellini orizzontali regolabili la ruota posteriore viene spostata avanti e indietro a seconda del rapporto montato e questo spostamento influenza il comportamento della bicicletta, come questa gira e la forza necessaria per alzare l'anteriore sul terreno. Con il movimento centrale su eccentrico il passo della bicicletta rimane sempre lo stesso".
7. ANDARE DI POTENZA OPPURE AGILI
Alcuni atleti vanno bene utilizzando rapporti lunghi, Fuzzy è uno di quelli che utilizza rapporti più agili anche tra gli altri elite singlespeed. "Preferisco mantenere una cadenza di pedalata più alta. Quando ero un corridore da strada Junior potevo fare girare i pedali anche a 200RPM (pedalate al minuto). Bisogna però fare molti chilometri in agilità prima che ci si abitui a questo tipo di andatura". Per una gara lunga di tipo marathon oppure una 12 ore, solitamente utilizza rapporti ancora più agili "Voglio avere la possibilità di salire stando seduto il più possibile in modo da risparmiare al massimo l'energia". Solitamente cambia rapporto solo al posteriore "Utilizzo sempre il 32 davanti sulla mia 29er, quando usavo una 26 pollici mettevo il 34, invece dietro vado dal 17 fino al 21 o anche 22 se la corsa ha salite veramente molto molto ripide".
8. CAMMINARE E' INEVITABILE
"Imparate ad accetare di camminare" dice Fuzzy "Ci potrà sempre essere una sitazione dove non si ha il rapporto abbastanza corto per salire in bici. Inoltre camminare permette un pò di riposo perchè vengono utilizzati muscoli diversi rispetto a quando si pedala. Camminando, il 99% delle volte vado veloce tanto quanto atleti che salgono con il rapporto più corto." Per affrontare meglio anche le sessioni a piedi Fuzzy si allena con un pò di corsa su sterrato "C'è bisogno di avere anche quel tipo di muscoli" ci dice.
9. IL TRUCCO: MANTENERE LA VELOCITA'
Il metodo ormai appurato per fare andare veloce un veicolo su ruote è: andare al massimo il più possibile, frenare forte all'ultimo subito prima della curva, curvare e durante la traiettoria d'uscita dalla corda della curva accelerare il più possibile. Ma come osserva Fuzzy "Mantenere il 'momentum' (l'inerzia) è la chiave nella singlespeed, ad esempio le salite brevi e ripide bisogna cercare di superarle il più possibile di slancio. Credetemi, durante questo tipo di sforzi la quantità d'energia è dimezzata rispetto a chi utilizza mtb con i rapporti. Si 'lavora' in salita e per tutto il resto si cerca di mantenere il più possibile la velocità e di riposare".
10. CONOSCERE IL PERCORSO
Conoscere il percorso di gara è fondamentale per famigliarizzare con quello che che c'è sul campo di gara e massimizzare lo sforzo in singlespeed, non solo per sapere quale gomma o rapporto utilizzare ma soprattutto per capire dove si deve mantenere la massima inerzia. Spiega Fuzzy "Ad esempio, se ci sono una sequenza di salite molto corte (circa 30 secondi) e sai come e quante sono, puoi aggredirle a tutta sapendo dove riposare, mentre se non ne sei a conoscenza prima, non puoi permetterti di affrontarle al massimo. E non posso sottolineare abbastanza che il vantaggio maggiore è sapere cosa c'è dietro la curva - se sapete che la strada raddrizza allora non toccate i freni per nessuna ragione e mantenete il più possibile la velocità".
CONCLUSIONI
"Le single-speed ti costringono a faticare in maniera più 'furba'. Anche se siete abituali corridori di biciclette con rapporti, utilizzare occasionalmente una singlespeed vi farà diventare atleti più efficienti. L'efficienza è la chiave della singlespeed e questa efficienza è quello che mi permette di competere anche con atleti che utilizzano mtb con rapporti" ecco i consigli di Fuzzy Mylne.
Potete parlare di Singlespeed nella nostra sezione di Hub Pub

 |