|
E' questo il nome scelto per la nuova biammortizzata in carbonio di Niner
Eccola appena presentata!

Biammortizzata da 100mm di escursione posteriore, con una geometria che ben si adatta all'uso di forcelle da 100mm così come da 120mm.
 
La RDO ha una linea molto originale ma che allo stesso tempo riprende completamente quella della sorella hardtail. Secondo il comunicato stampa ogni curva delle sue tubazioni è stata accuratamente studiata per ottimizzare al massimo la risposta del telaio alle sollecitazioni di quell'esatto punto.
Non esiste un 'tubo' diritto, alcuni di questi come è il caso del braccio di rinforzo tra i foderi alti e quelli bassi posteriori, compiono quasi delle torsioni lungo il loro asse longitudinale. Allo stesso modo la caratteristica curvatura del tubo orizzontale lo fa diventare il punto 'centrale' dove posizionare il perno per la biella dell'ammortizzatore posteriore.
Quindi non più un aggancio che deriva da una protrusione di un altro tubo ma la zona nevralgica su cui andrà a 'lavorare' e quindi ad esercitare le maggiori sollecitazioni, tutta la sospensione.
Una visione particolareggiata della zona del movimento centrale ne denota la struttura massicca capace di garantire la massima rigidità. Inoltre questa forma permette il massimo standover per consentire anche alle persone meno alte di trovare la migliore posizione possibile sulla bici e fornire la massima libertà di movimenti.
Finora emergono un paio di novità, una su tutte l'adozione di un deragliatore di tipo direct mount. In questo modo i progettisti sono stati liberi nel disegno del telaio proprio nella zona del movimento centrale non dovendosi più limitare ad adottare un tubo di un determinato diametro e posizionato in una ben precisa posizione in modo da consentire l'attacco di un deragliatore a fascetta ed un suo corretto funzionamento.
Inoltre questo progetto mostra anche una novità geometrica, infatti le misure dei tubi orizzontali (...se così ancora si possono chiamare) sono state riviste ed ora per la Small la lunghezza è di appena 578mm rendendola idonea anche a persone sotto i 165cm.
Tutte le quote geometriche sono state riviste in funzione del migliore utilizzzo possibile sia in allestimento con forcelle da 100mm così come da 120mm per un uso più spinto che sconfina nel Trail. Per questo motivo il carro posteriore è capace di ospitare coperture fino a 2.5" di larghezza, ovvero le coperture più larghe oggi in commercio.
Questo nuovo modello è stato dotato chiaramente del nuovo Fox RP23 2012, dotato della camera d'aria maggiorata. In questo modo con un'ammortizzatore capace di comprimersi per 2" di lunghezza (ovvero 51mm) ed una corsa complessiva di 100mm viene mantenuto quello che da sempre è una delle caratteristiche della famiglia Jet, ovvero avere un rapporto di compressione/escursione molto basso, di appena 1:2 sinonimo di migliori regolazioni e maggiore durata dell'ammortizzatore stesso.
La camera d'aria maggiorata e la customizzazione della taratura dovrebbero quindi garantire ottime performance dal punto di vista dell'assorbimento degli urti.


Tecnicamente la nuova Jet RDO utilizza l'ormai standard serie sterzo di tipo conico (ma ricordiamo che fu Niner con la Air Carbon una delle prime ad introdurla anche sulle hardtails); così come l'attacco freno osteriori post-mount.
Per il momento è tutto, appena avremo maggiori informazioni vi terremo aggiornati.




Commenta questo articolo nel forum di 29pollici.com
 |