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Il referente europeo di twentynineinches.com ha avuto modo di provare durante Eurobike la nuova Air Carbon 9. Ecco quello che ha scoperto in quattro giorni di test su questa 29er dalle linee così particolari. [continua...]
Articolo tratto da twentynineinches.com traduzione a cura di 29pollici.com
Nota del redattore: I report dell'inviato europeo "c_g" di twentynineiches.com continueranno dopo questo articolo. Il test si è svolto durante Eurobike. Vogliamo ringraziare lo staff di Niner, Steve, Chris, e Brett per averci dato questa opportunità.

Ok, ho deciso di prendere una pausa dalle novità in esposizione alla fiera Eurobike, per dare maggiori informazioni sulla prova che ho potuto realizzare della Niner Air Cabon, report che sono sicuro parecchi di voi stavano aspettando.
L'arrivo di questa bici fu annunciato proprio da twentynineinches.com più di un anno fà, lasciando molti in soggezione e attesa.
Questo telaio racchiudeva nella sua progettazione molti dettagli innovativi, tutti che si abbinavano perfettamente alla raffinata geometria Niner. Solo un anno fà, trovare un tubo sterzo conico su una hartail era più che raro, il super versatile sistema per poter utilizzare e cambiare il movimento centrale cerca ancora oggi un rivale ed il passaggio cavi interno di questa 29er con il badge in magnesio per accomodare i capi guaina la rende di una pulizia estetica che di più non può essere.

Avevo (ed ho ancora) poche nozioni sulla tecnologia del carbonio impiegata ma se non ricordo male questa è stata la prima mtb da 29 pollici che ha cercato di applicare la nuova 'generazione di lavorazione' per permettere al carbonio di esprimere il massimo del suo potenziale, permettere la massima rigidità, il confort e la leggerezza tutto in un unico pacchetto. Senza parlare delle grafiche che al momento della presentazione erano piuttosto uniche, nei due toni bianco e nero oppure nero ed arancio.
C'è stato poi un pò di silenzio riguardo questo telaio, la produzione ed i tempi di consegna sono stati ritardati.
Bisogna però dare atto a quelli di Niner che hanno dichiarato apertamente ai loro clienti di avere questi problemi e l'azienda si è adoperata per cercare di superarle il prima possibile.
Oggi negli Stati Uniti le taglie Medium e Large sono disponibili (l'Italia è stata il primo paese ad avere disponibili le prime 20 Air Carbon a livello Internazionale ed entro 15 giorni arriveranno altri telai) ma per via della grande richiesta le vendite procedono velocemente e quindi la disponibilità è in continua evoluzione.
Potrete avere maggiori anche sul rilascio della misura small (che dovrebbe arrivare entro fine anno) direttamente dal sito Niner.
Ok, ma come và? Per prima cosa voglio ricordarvi che abbiamo avuto la bici in prova solo per la durata dello show di Eurobike (4 giorni totali) e per questo le possibilità di prova sono state un pò limitate. Ancora una volta grazie ai ragazzi di Niner (Chris, Steve e Brett) e a Raceware, il distributore italiano di Niner che si è offerto spontanemente di darci l'unica Air Carbon 9 completa disponibile come test bike.
Bisogna ammettere che questa recensione è stato l'imprevisto più eccitante dello show e valeva la pena che mi allontanassi per un'intera giornata dalla fiera proprio per fare un pò di chilometri sopra a questa bici. In questo modo con un giorno intero a disposizione ed alcune uscite alla mattina presto o alla sera tardi (fortuna che mi ero portato le luci), ho potuto accumulare un certo numero di uscite su questa bellezza.
Ecco una breve carellata dei componenti di questa bici.
Telaio: Niner Air 9 Carbon in misura Large e finitura Nero/Tangerine (nero - arancio).
Forcella: Forcella Niner in Carbonio con canotto sterzo di tipo conico
Cambio: SRAM X0 2011 (3x10) movimento centrale BB30.
Freni: SRAM X0 (rotore anteriore da 180m e posteriore da 160mm)
Ruote: Cerchi EDGE Composite da 28 fori con mozzi Hope Pro II.
Reggisella: EDGE seatpost diametro 31,6 mm con sella WTB Silverado (edizione anniversario)
Pipa: EDGE inclinazione 0° e lunghezza 100mm
Manubrio: EDGE flat
Copertoni: WTB Bronson (pieghevoli standard) montate con camera d'aria
Ammetto di non avere avuto una bilancia e quindi non posso riferire il peso effettivo, ma dalle specifiche dei componenti si può pensare di essere sotto i 9,5 Kg (21 libbre).
La geometria e la guida: Tutti quelli che conoscono Niner sanno che tutte le loro hardtail condividono praticamente la stessa geometria. Ci sono differenze minime (per l'adattamento ad alcune soluzioni) ma sotto il punto di vista dei numeri la Air Carbon è come la SIR 9.
Il tubo orizzontale lungo e la pipa da 100mm mi hanno posizionato in un modo un pò più disteso di quello a cui sono abituato, ma a parte questo, la bici si guidava piacevolmente.
Ho guidato diverse Niner in passato e non è una sorpresa che la raffinatezza e l'equilibrio sono le parole chiave riguardo la loro geometria. E la Niner Carbon 9 non è diversa.
E' una 29er che permette qualsiasi cosa, può essere guidata in modo piacevole oppure aggressivamente, vi può portare all'arrivo sul podio così come alla fine di un viaggio avventuroso, dalle strade infuocate e veloci ai sentieri più tecnici. Al contrario di altre mtb che preferiscono uno stile di guida rispetto ad un altro, questa bici può affrontare qualsiasi cosa e la può affrontare incredibilmente bene.
Durante questo breve periodo di test ho guidato su strade forestali (sia piatte che ripide e sia da seduto che in piedi), parecchi singletrack e sentieri difficili ed in tutti i casi mi sono sentito a mio agio sempre senza nessun problema.

Il movimento centrale super versatile permette di utilizzare qualsiasi configurazione attualmente in commercio ma aggiunge anche la possibilità di essere configurato per la singlespeed (oppure se preferite la configurazione con cambio interno ai mozzi).
E dal punto di vista monomarcia questa Niner Air Carbon si guadagna la mia approvazione completa. Per quelli che speravano in un sistema 'for dummy' per il movimento centrale, bisogna dire che non è proprio così, infatti è su base press-fit e richiede una certa capacità meccanica e l'uso di alcuni attrezzi specifici. E' vero però che in quella zona delicata e soggetta a maltrattamenti sia meglio lavorare con la massima tenuta.
La 29er utilizzata nel test era montata con la sua forcella rigida ma bisogna affermare che è stata una delle uscite più bilanciate che avessi mai fatto in configurazione rigida. Eviterò di chiamarla una guida comoda perchè ho avuto modo di provare biciclette con una maggiore capacità assorbente verticale ma con la forcella in carbonio Niner ho potuto guidare più veloce e più deciso su terreni tecnici di quanto non avessi fatto con molte altre 29er non ammortizzate. E questo nonostante i componenti EDGE super rigidi.
Questo telaio sembra avere le caratteristiche di guida che sono un compromesso tra la morbidezza verticale della SIR e la vivacità della Air, non si ha la sensazione di un telaio in carbonio 'sordo'.
Come si riesce a guidare questa 29er ottiene la mia approvazione completa per l'utilizzo XC, endurance e trail di tipo leggero (e di più se volete), cambiate la forcella con una ammortizzata e potrete portare i limiti ancora più in là ed anche aumentare la velocità.
Lo spazio per i copertoni è più che sufficiente per la maggior parte di pneumatici, forse non abbastanza per le accoppiate cerchi/copertoni più larghi ma comunque abbastanza per il tipo d'utilizzo per cui questa bici è stata disegnata. I foderi posteriori alti ma stretti permettono anche di utilizzare le pedivelle con il minore fattore Q possibile.
Ci sono stati alcuni piccoli appunti sulla bici ma sono di minore entità. Il primo riguarda il reggisella EDGE che tendeva a scendere continuamente per via del mio stile di guida e non importava quanto lo stringessi. L'altro riguarda sempre il reggisella e l'utilizzo del diametro da 31.6 mm mentre avrei preferito l'adozione di quello da 27.2 mm ma come fanno alcuni corridori basta inserire uno spessore per poter sfruttare la maggiore morbidezza che il diametro minore offre.
Inoltre i due rinforzi anti chainsuck (per proteggere il telaio dal risucchio della catena) sebbene di ottima manifattura ed in acciaio lasciano alcune parti del telaio in carbonio un pò vulnerabili a questo tipo di problema. Parlando con i ragazzi Niner mi è stato detto che il telaio in prova era uno dei primissimi in produzione e già quelli che stanno consegnando in questo momento hanno modifiche proprio su questi dettagli.
Ultimo ma non utlimo è l'aspetto estetico da 'schiaffo' che questa bici lascia agli altri che la guardano. Le grandi, curve tubazioni lavorate in modo 'scultoreo' e la grafica agressiva a due colori che sembra più delicata di quello che non sia in realtà.
Chiaramente non c'è svantaggio senza vantaggio e quindi i tubi di grandi dimensioni e le congiunzioni estremamente omeogee rendono un piacere portarla in spalla.
Ancora qualche cenno sui componenti.
Le ruote EDGE a 28 fori erano incredibilmente rigide e hanno resistito egregiamente ad ogni mio tentativo di portarle al limite.
Così come le coperture WTB Bronson che fin dall'inizio del test nelle condizioni più fangose e scivolose su terreni tecnici, rocce e radici fino verso la fine della prova in condizioni asciutte, si sono sempre dimostrate prevedibili e sicure ed allo stesso tempo piuttosto scorrevoli.
Chiaramente non sono coperture da gara XC ma per l'uso di tipo trail hanno dimostrato ottima trazione su qualsiasi superficie (forse l'erba bagnata non è il loro terreno ideale) e mi hanno dato il controllo in curva che ho sempre richiesto. Non ho trovato situazioni sabbiose, ma a parte questo non c'è stato niente che non mi facesse capire quanto fossero versatili. Davvero un incredibile disegno che si accoppia benissimo con le caratteristiche della Niner Air 9 Carbon.
Lo SRAM X0 ancora una volta fornisce una cambiata sicura, è facilmente customizzabile nelle sue posizioni ma sul bagnato tende ad essere un poco ruomoroso specie nella frenata posteriore.
Conclusioni e verdetto: La Niner Air Carbon 9 è davvero una 29er in carbonio rifinita e di ottima fattura. Può non essere il superlativo assoluto (nella leggerezza, nella resistenza, nella rigidità, nella morbidezza) ma arriva ad essere molto vicino al miglior compromesso di tutto mantenendo una geometria raffinata e versatile.
Sebbene per via del suo aspetto, peso e rigidità possa sembra un mtb per le gare, in realta la Niner Air Carbon 9 riesce ad essere molto più versatile e può affrontare una vasta gamma di percorsi. Si guida molto bene su ogni terreno e con ogni stile di guida senza nessuna eccezione.
Per un'azienda come Niner il disegno e lo sviluppo di una 29er come la Air Carbon è stata un'impresa enorme e la sua realizzazione è un risultato di grande importanza. Parlando con i ragazzi di Niner si sente che sono davvero orgogliosi di quello che hanno realizzato ed il logo di Niner che su questo telaio può essere letto da qualsiasi angolazione è lì a dimostrarlo.
E' stato un peccato che il test fosse così corto ed in concomitanza con gli aggiornamenti che dovevo realizzare su Eurobike che mi giravano in testa.
Per questo rimanete sintonizzati per maggiori informazioni.
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