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Conosciamo un pò meglio Chris & Steve di Niner - Nata da un'amicizia...
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Conosciamo un pò meglio Chris & Steve di Niner
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Nata da un'amicizia...
La filosofia Niner
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Nata da un'amicizia, costruita su una passione

Steve_fotoBigNiner è stata fondata da Chris Sugai e Steve Domahidy nell'autunno del 2004. Chris era un imprenditore di successo fuori dall'industria ciclistica ma stava cercando di unire il suo fiuto per gli  affari con la sua passione di pensare alle biciclette.
Alto circa 162 cm, non era il candidato migliore per scoprire gli aumenti prestazionali delle grandi ruote, ma una volta che le ha provate non ha più guardato indietro. Molto presto, ci racconta "ho incominciato ad essere in testa nelle uscite del Mercoledì sera con gli amici."

Steve è invece nell'industria da almeno 20 anni e quando si sono incontrati hanno incominciato a diventare amici raccontandosi le loro avventure in bici durante queste uscite.

Steve ha incominciato così a rendersi conto dell'aumento prestazionale di Chris ed ha cercato di capire cosa c'era di diverso.
L'unica differente era che sotto Chris c'erano delle ruote da 29 pollici, hanno così incominciato a parlare di questa soluzione e dei suoi benefici.

Chris ci dice "Fino a quel momento le aziende si limitavano semplicemente a trasferire gli standard geometrici delle 26 sulle biciclette con le ruotone. Noi vedemmo una grande oppurtunità - Niner è nata sull'incredibile potenziale delle 29 pollici e sopratutto che potevamo fare molto meglio." Infatti sono così entusiasti di questa scelta che la loro gamma prevede biciclette esclusivamente con le ruote da 29 pollici.

Chris crede che se si investe su una 29er  "questo può essere il più importante upgrade (da schiaffo in faccia) che si possa fare alla tua mtb oggi" ci dice "gli ostacoli diventano più piccoli, perchè le ruote sono più grandi.... la bicicletta verrà guidata sopra queste asperità e non tra di esse, ed ugualmente la velocità, stabilità ed il controllo generale ne beneficeranno".

Egli sente che i benefici ci sono sia per le persone poco alte che per i più alti, anche se ammette che c'è un limite oltre il quale è difficile arrivare ad un manubrio e standover abbastanza basso per alcuni".