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Un po' di curiosità su prodotti conosciuti e non
Articolo in collaborazione con twentynineinches.com
E' da un po' che non vi aggiorniamo su novità ed indiscrezioni di prodotti che potrebbero arrivare a breve.
Ecco di seguito alcune informazioni che abbiamo ricevuto ultimamente e che vogliamo condividere con voi.

Il ritorno della Titus Rockstar. Come vi ricorderete alla fine del 2009 vi avevamo presentato una Titus biammortizzata in alluminio, ed anche una in titanio dotate del retrotreno in carbonio.
Prototipi però solo anticipati visti i problemi riscontrati da Titus che infatti è stata rilevata da On One Bikes/ Planet X nel 2010.
Adesso che l'azione della ditta inglese ha potuto rivitalizzare il brand Titus grazie anche al supporto di Sapa Extrusion, un'azienda di Portland, possiamo vedere i nuovi prodotti su cui hanno lavorato che saranno pronti per la commercializzazione nel 2012.
E' doveroso sottolineare che l'azione della On One Bikes ha permesso a Titus di rimanere a tutti gli effetti un marchio manifatturiero americano con anche la parte amministrativa relativa a Titus spostata negli States.
Ma parliamo adesso degli aspetti tecnici della nuova Rockstar, infatti i progettisti hanno ridisegnato questo modello in una nuova versione con il triangolo anteriore in alluminio hydroformato e con il retrotreno in carbonio andando anche a modificare le geometrie grazie ai feedback ricevuti dal team allargato della nuova Titus così come dai consigli dei proprietari del primo modello.
La nuova Rockstar ha un tubo orizzontale leggermente più corto che dovrebbe permettere di manovrare meglio l'anteriore specie in curva, anche il movimento centrale è stato alzato per aumentare le prestazioni di pedalabilità nelle sezioni più tecniche ed infine il tubo sella ha un forma diversa che offre maggiore spazio per la ruota posteriore ed in prossimità del triangolo posteriore.
La nuova Titus 'rivendica' però che il feeling e la posizione della cinematica della sospenisone è la stessa del modello originale.
Per quanto riguarda l'allestimento la Rockstar è venduta come telaio ed è equipaggiata con l'ammortizzatore Monarch di Rock Shox, l'escursione è di 100mm ed il peso dichiarato del telaio completo di ammortizzatore è di circa 2900 grammi.
Questa 29er è progettata per montare una forcella da 100mm e per concludere il discorso geometrico la Rockstar avrà un angolo sterzo di 70° ed uno sella di 73°.
Come abbiamo accennato la produzione in questo momento è affidata a Sapa Extrusions, fabbrica situata in Oregon, ma sappiamo che presto la ditta cederà la produzione di telai. Per questo Titus è nuovamente alla ricerca di un nuovo produttore sempre sul territorio americano. A quanto pare hanno già individuato in Zen Fabrication la prossima azienda che si occuperà della fabbricazione dei nuovi telai.
Ad ogni modo Titus è ritornata, dovrà superare ancora qualche difficoltà ma i presupposti sono sicuramente migliori di quelli passati e la nuova Rockstar che vediamo in questo schema di colore blu e bianco con le scritte ispirate agli Iron Maiden è qui a testimoniarlo.
Singular Cycles aggiunge un nuovo modello alla sua flotta di 29ers.

La nuova hardtail in acciaio si chiamerà Buzzard e sarà dotata di un carro posteriore molto corto e di un angolo sterzo 'rilassato' adeguato a questo nuovo tipo di hardtails indirizzate ad un utilizzo Trail/All Mountain.
I dati al momento sono questi: carro posteriore di 420mm, angolo sterzo misurato con forcella da 120mm di 69° ma capace di montare una forcella da 140mm, tubo sella da 31.6mm per ospitare la più ampia gamma di reggisella di tipo telescopico e naturalmente tubo sterzo da 44mm per poter montare serie sterzo di tipo conico oppure di quelle regolabili Angle Set.
Sebbene il resto della gamma Singular presenti 29ers dotate di movimento centrale di tipo eccentrico per poter essere velocemente trasformate in singlespeed, molto probabilmente nella sua versione definitiva la Buzzard non sarà dotato di questa caratteristica.
Il movimento centrale da 73mm avrà gli attacchi ISGS e per questo la nuova Singular è pensata per utlizzare una trasmissione 1x9 o 1x10 a seconda del cambio posteriore. Sam, il ragazzo responsabile di Singular dichiara la possibilità di montare al posteriore una gomma come la Ardent da 2.4" senza nessun problema di tire clearence.
Tutte queste caratteristiche dovrebbero rendere la Buzzard una 29er molto versatile adatta anche ad un utilizzo All Mountain piuttosto intenso.
Infine un po' di novità da un marchio leader tra le mtb in titanio: Lynskey Performance.

Neon è il nuovo schema cromatico che l'azienda ha presentato, relizzato con una particolare combinazione di trattamenti del titanio oltre che con un colore delle decals giallo/verde fluorescente.
Don Erwin di Lynskey spiega che sebbene i loro telai in titanio non offrano particolari schemi di colore hanno però la possibilità di utiizzare una serie di colori fluorescenti marchiati House of Kolor e questi possono essere applicati insieme ad uno sfondo nero opaco che gli permette di risaltare particolarmente.
Inoltre è possibile creare finiture diverse per il triangolo posteriore come nel modello Pro 29 VF che vedete in foto.
Gomme cecoslovacche? Chi le conosce?
Rubena, il costruttore cecoslovacco entra nel mercato delle 29ers con alcuni nuovi disegni e da quanto sembra saranno pneumatici di alta gamma, di dimensioni generose ma dalla massima leggerezza.
Rubena è un'azienda con un esperienza decennale e che in Europa è già conosciuta specie nei paesi dell'est per alcuni modelli di gomme per mtb tradizionali.
Attualmente hanno aperto un ufficio per la distribuzione anche sul territorio americano ed incominceranno a promuovere queste gomme per le 29ers.
I modelli saranno due: Kratos nel rendering di sinistra e Scylla in quello di destra; ah, probabilmente le avremo in test a breve!
 
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