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In prova il nuovo set di ruote DT Tricon 1550
Articolo tratto da twentynineinches.com traduzione a cura di 29pollici.com
Come vi ricorderete un po' di tempo fa vi avevamo presentato alcuni nuovi prodotti di DT-Swiss: le ruote Tricon XM 1550 e più recentemente la forcella XMM 100 Twin Shot.
Montate sul nostro 'muletto' biammortizzato Rocky Mountain Element 970 possiamo fornirvi le prime impressioni d'uso.

Le ruote DT-Swiss Tricon anche se a primo avviso possono sembrare piuttosto comuni, sono in realtà un prodotto che racchiude molta innovazione e tecnologie uniche. Ma soprattutto funzionano molto bene!
Rigidità e precisione dello sterzo sono super.
Bisogna ammettere che con 1800 grammi le Tricon MX hanno aggiunto un po' di peso alle masse rotanti rispetto alle Reynolds MT29 che abbiamo provato fino a poco prima, ma a parte questo non si sono dimostrate più flessibili, anzi ci sono sembrate addirittura un po' più rigide.
Forse lo stesso cerchio oppure il particolare sistema di incrocio dei raggi e delle flange del mozzo, ad ogni modo l'insieme rende questo set di ruote molto preciso e diretto.
La casa svizzera dichiara: "Le XM 1550 Tricon da 29 sono eleganti, leggere ed hanno quella rigidità che fa la differenza tra una ruota da 29 pollici mediocre ed una di qualità superiore"… cosa che possiamo confermare con certezza.
E' però doveroso chiedersi se nel 2012 una ruota di alta gamma con un peso di 1800 grammi non debba essere come minimo rigida visto che proprio leggerissima non è.
Parliamo ora del cerchio piuttosto stretto. Siamo ormai abituati a vedere cerchi anche per uso XC di dimensioni maggiori e avremmo voluto un cerchio tra i 21 ed i 24mm di diametro interno per avere un set a nostro avviso davvero speciale.
Il cerchio DT invece ha una dimensione di 19.5mm che non ha dato problemi anche se fino ad oggi abbiamo montato solo delle Continental Mountain King da 2.2" (che come sappiamo sono anche piuttosto strette rispetto al valore dichiarato) e non copertoni di maggiori dimensioni dove invece un cerchio stretto può diventare un problema.
Come sappiamo, per utilizzare al meglio gomme più larghe in configurazione tubeless ready un cerchio più largo diventa un vantaggio.
Per quanto riguarda il discorso tubeless, DT-Swiss aderisce al disegno Tricon già utilizzato sulle ruote da 26, che è conforme allo standard UST.
Altri importanti e grandi produttori (Easton, Mavic, Shimano, Fulcrum) aderiscono allo standard tubeless UST e questo può essere un'altro aspetto positivo di queste ruote.
In questo modo non necessitano del nastro per coprire i fori per le nipples ma hanno comunque uno strato di nastro gommoso che può essere levato se si montano gomme 'strette' come carcassa (ad esempio le WTB della serie TCS oppure le Geax TNT) mentre si può lasciare se si utilizzano coperture più abbondandi. Scelta interessante che approviamo.

Al momento i mozzi ruotano in modo molto libero ed è difficile stabilire se siano meglio di altri DT-Swiss già utilizzati, sappiamo infatti che la scorrevolezza è una delle principali qualità per cui sono riconosciuti i prodotti DT. Lo stesso si può dire per il sistema di ingaggio della ruota libera: affidabile e veloce.
Per il momento è tutto, continueremo comunque ad utilizzare queste ruote per ancora molto tempo verificando così il loro comportamento nel lungo periodo.

A breve l'aggiornamento sulla nuova forcella DT-Swiss XMM.
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