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Le impressioni d'uso sulla nuova Fox Terralogic Talas
Articolo di 'c_g' tratto da twentynineinches.com traduzione a cura di 29pollici.com

Dopo oltre due mesi a bordo della forcella Fox F32 Terralogic possiamo incominciare a fornirvi le prime impressioni d'uso.
Nella presentazione con le primissime impressioni, abbiamo elencato le caratteristiche tecniche e le tecnologie utilzzate in questo prodotto. Ora è il momento di vedere come si comporta non solo montata su un telaio hardtail in acciaio come quello della OS Bikes Blackbuck su cui inizialmente era stata provata ma anche su una baimmortizzata con altre caratteristiche e potenzialità.
All'inizio, di questa forcella avevamo apprezzato i suoi lati 'estremi' ovvero la capacità di essere o bloccata oppure di lavorare completamente 'libera' così come quella di permettere due diverse escursioni.
Naturalmente siamo coscenti del fatto che queste impressioni e scelte erano molto personali anche se abbiamo ricevuto dei feedback di altri utilizzatori che le hanno confermate. Ma a questo punto era giunto il momento di valutarne il comportamento su una full, l'abbiamo così montata sulla nuova Rocky Mountain Element 970 usandola ininterrottamente negli ultimi due mesi.
Non volevamo essere influenzati dalle impressioni realtive al test precedente, abbiamo quindi nuovamente utilizzato la Terralogic con diverse impostazioni possibili ed indovinate un po'? Per l'uso con questa bici siamo arrivati a preferire la forcella nel settaggio medio…..
Cosa?
Si, proprio così, dopo aver provato le diverse regolazioni possibili abbiamo utilizzato la forcella nella posizione che si trova tra i 7 ed i 10 click dal tutto chiuso (i click disponibili sono 15) apprezzando quanto la stabilità in fuori sella permetta alla Rocky di accelerare davvero bene, consentendoci di spingere al massimo in salita così come di mantenere il giusto controllo sul terreno accidentato in discesa.
Usare le Element con la sua forcella originale, (la SID RL 100), aveva denotato il suo essere esageratamente attivo in relazione al retrotreno della Rocky, ora con la Fox regolata con il Terralogic in posizione media la stessa bici sembra finalmente bilanciata a dovere.
Ben ferma e stabile in linea generale ma allo stesso tempo probabilmente tra le biammortizzate più efficienti fino ad oggi provate. E quando il terreno diventa accidentato il sistema Terralogic permette alla forcella di aprirsi al primo urto e di continuare a lavorare senza interruzioni consentendo così una velocità ed un controllo quasi imbarazzanti.
Con questa regolazione si riusciva a percepire l'azione svolta dal colpo che di fatto la sbloccava, ma siamo assolutamente disposti a trascurare questo piccolo fastidio sapendo che possiamo ottenere un'incredibile stabilità ed un'ottima sensazione di guidabilità non appena il terreno si fa più facile. E ricordate una volta aperta questa Fox funziona esattamente come la versione normale.
Con grande sorpresa non abbiamo usato la Talas con escursione maggiore come avremmo pensato e come avevamo invece fatto con la BlackBuck hardtail.
L'abbiamo girata a 120 su discese particolarmente veloci e sconnesse (trovando beneficio nella maggior stabilità e capacità assorbente) ma l'abbiamo lasciata a 100mm per la maggior parte delle uscite.
Tra l'altro abbiamo notato che a 120mm di escursione la stabilità offerta dal Terralogic era molto più tangibile che non con minore escursione, quindi una caratteristica ancora più interessante e ben accetta.
E' accaduto più di una volta di dimenticarci di riposizionare la Talas con escursione a 100mm ma ce ne siamo accorti esclusivamente percependo un diverso sterzo (meno immediato e maneggevole) e non invece per via di percezioni spiacevoli sul comportamento della forcella.
Possiamo concludere che il Terralogic funziona ugualmente bene in entrambe le escursioni (e non c'è motivo per cui dovrebbe essere diverso) ma che il suo effetto è più percepibile ed apprezzabile quando si tiene la forcella alla massima escursione.
Gli steli con trattamento Kashima fino ad oggi non hanno mostrato nessun segno anche se la forcella ultimamente ha dovuto affrontare fango, acqua e sabbia.
Al momento non possiamo affermare che questo trattamento abbia una durata superiore a quella standard (ci vorrebbe un utilizzo molto superiore per dirlo) ma se da un lato si possono sentire i benefici di una maggiore scorrevolezza, dall'altro non ha mostrato ad oggi delicatezze estetiche.
La cartuccia FIT continua a lavorare esattamente come nuova. L'unico segno d'uso evidente è il selettore per l'escurisone Talas che incomincia ad essere un poco più duro da girare, ma verosimilmente crediamo sia per la maggiore frizione dovuta alla polvere e sporco che si è depositato sotto al selettore. Una bella lavata e quasi sicuramente tornerà tutto come prima.
Quindi con oltre 4 mesi d'uso come troviamo questa Fox F32 Talas Terralogic?
Una cosa che abbiamo verificato con certezza è la sua capacità di soddisfare qualsiasi esigenza.
Può essere come qualsiasi forcella da XC ma a quel punto meglio comprare direttamente la versione RL oppure RLC, oppure può essere efficiente e regolata quasi da diventare una forcella rigida.
Il sistema Terralogic riesce così nel miracolo di permettere ad una forcella del tutto stabile (non influenzata dal peso e dalle manovre del ciclista) di trasformarsi in una normale forcella ammortizzata. Un colpo secco è l'unica cosa necessaria.
Ci sentiamo di dire che una volta ben regolata per le proprie esigenze, permette finalmente di dimenticarsi dei manettini di blocco e sblocco.
Chi saranno i bikers che beneficeranno di più di questo prodotto?
Se siete tra coloro che guidano molto da seduti ed in modo molto composto allora non crediamo che il sistema Terralogic possa fare la differenza. Così come se l'utiizzo è quello di giri di maggior durata e dislivello dove magari la salita e la discesa sono ben differenziati. A questo punto un manettino può essere ancora preferibilie.
Ma, se fate parte di quei guidatori molto aggressivi che tendono spesso a rilanciare la bici alzandosi sui pedali spingendo al massimo e che non hanno tempo di concentrarsi sulle regolazioni durante l'uso del mezzo, allora il sistema Terralogic può davvero fare la differenza.
Un'altra applicazione che ci viene in mente è l'uso singlespeed o comunque le gare XC più tirate, quindi efficienza di pedalata quando serve e massimo controllo quando in discesa è davvero necessario, allora la Terralogic è dura da battere.
Fox dichiara la propria forcella la più "veloce forcella esistente" e sembra essere un annuncio molto provocatorio ma non per questo falso; in particolare per le situazioni di gara dove bisogna essere concentrati al 100% sulle prestazioni e sulla guida, la Terralogic effettivamente lo permette.
Noi, montata sulla Rocky Mountain 970 l'abbiamo apprezzata al massimo e sicuramente di più di quanto non ci fosse già piaciuta sull'hardtail.
Che cosa vorremmo modificare se Fox ce lo chiedesse?
Forse proprio volendo, ci piacerebbe un sistema veloce ed efficiente per abilitare il Terralogic o disabilitarlo del tutto. Probabilmente sarebbe quasi superfluo visto che una volta che si trova l'impostazione è davvero difficile sentire la necessità di cambiarla.
E probabilmente ci si arriverà continuando nel perfezionamento di questo sistema, che offrirà una capacità di sblocco sempre più veloce ed impercettibile senza dover aggiungere nient'altro.

Per il momento è tutto, la Fox ora passa di mano, verrà utlizzata da un esperto pilota di singlespeed.
Restate collegati per vedere come si comporterà anche in questa particolare situazione.
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