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In arrivo dai paesi dell'est due nuove gomme per le 29 pollici
Articolo di twentynineinches.com traduzione a cura di 29pollici.com

Riceviamo direttamente dalla Repubblica Ceca un set di gomme da 29 pollici della Rubena. Già introdotta in passato quando abbiamo saputo dell'interesse di questa azienda per le 29ers, abbiamo finalmente ricevuto le gomme che siamo molto curiosi di provare.
I modelli si chiamano Scylla e Kratos, coperture pieghevoli e già tubeless ready.
Delle due la Kratos è quella più orientata ad un utilizzo Trail con una dimensione di 2.25" ed un peso dichiarato di 695 grammi. La Scylla invece è la copertura Race oriented sempre piuttosto larga con una dimensione dichiarata di 2.25" ma un disegno del battistrada meno aggressivo ed un peso di 640 grammi.
Ma ora passiamo alle prime misure effettive e relative impressioni.
Le coperture da 29 pollici di Rubena sono offerte in 2 versioni base.
Una è la Tubeless Supra (quella in prova) e l'altra è la Racing Pro che è praticamente lo stesso pneumatico con una diversa forma del tallone che non garantisce la massima tenuta e compatibilità nelle applicazioni tubeless ready. La mescola indicata come morbida è chiamata CRX Light ed è a base di silicio.

La carcassa di entrambi i modelli è da 127 TPI e per questo ci aspettiamo una guida confortevole. L'indicazione sulla gomma di 1 per 3 significa la capacità di essere utilizzata con 3 tipi diversi di cerchi.
Il primo è quello classico e con l'uso di una camera d'aria, il secondo tipo di cerchio è quello tubeless ready (ovvero un cerchio con un profilo particolare capace di garantire la tenuta anche con copertoni normali grazie a nastro, sigillante e valvola) ed il numero 3 indica la compatibilità con cerchi tubeless UST (ovvero che non richiedono sigillante e nastro).
Può una gomma sola offrire davvero questo tipo di compatibilità? Saremo davvero sorpresi se confermeranno di funzionare perfettamente sia con cerchi come gli Stan's che quelli UST.
Vediamo ora i singoli copertoni, incominciamo dal Kratos 2.25" dichiarato da Rubena come gomma per le XC/Trail e gare Marathon.
Dotato di tasselli piccoli ma aggressivi in qualche modo ci ricorda lo Specialized Captain ed il Maxxis Ardent, anche se mostra una sua personalità.
I tasselli sono posizionati in modo più rado rispetto a quelli di altri pneumatici visti ultimamente per questo tipo di utilzzo e la forma della gomma è piuttosto rotonda.
E' interessante notare che nessuno dei tasselli centrali è posizionato esattamente nel centro del battistrada praticamente è come se avesse due metà ben distinte (anche se in realtà è la stessa speculare ma leggermente disassata) che formano una linea centrale un po' sinuosa.
All'apparenza i Kratos sembrano avere una carcassa leggermente più larga, ma il tallone dei due modelli è identico ed assomiglia molto a quello di molte coperture tubeless ready che abbiamo provato recentemente.
La carcassa a 127 TPI sembra ben realizzata, e per quello che può contare, ha un aspetto di un nero molto brillante.
Il peso dei due esemplari Kratos in prova è stato di 760 grammi e 710 grammi, e quello dichiarato è di 695 grammi. Anche se i nostri modelli sembrano un po' oltre il dichiarato, possiamo dire che è un sovrappiù nelle normali tolleranze per questo tipo di componenti.
Siamo però rimasti un po' delusi dei 760 grammi verificati per una copertura da 2.25" di larghezza.
Ed eccoci al modello Scylla 2.25".

Copertura più simile a quelle a micro tasselli che Rubena indica più adatta alle gare XC.
Anche in questo caso se dovessimo trovare una somiglianza diremmo che è quella con coperture tipo la Bontrager 29-1 oppure la Maxxis Ikon. I tasselli centrali sono posizionati proprio come quelli della Maxxis e quelli laterali come quelli della Bontrager. Come per la Kratos l'aspetto generale è quello di una gomma rotonda ma non troppo alta centralmente. Come accennato rispetto alla Kratos sembra avere le spalle ed il tallone leggermente più sottili ma è solo un impressione tattile. Ed anche in questo caso la carcassa è di un bel nero lucido.
Per quanto riguarda il discorso dei pesi, le Scylla sono una storia diversa rispetto alle Kratos.
Peso dichiarato di 595 grammi ed effettivo di 600 e 610 grammi e molto più simile a quello di altre gomme analoghe presenti sul mercato. Certo che per essere dichiarata una gomma da gara, siamo ancora un po' alti.
Montaggio e prime impressioni
Come prima prova le abbiamo montate tubeless.
Le Scylla sono finite su un set di Bontrager Duster con nastro TLR, e le Kratos sono state montate su un set di Race X Lite sempre con nastro TLR.
Per il gonfiaggio delle 4 gomme, siamo riusciti solo per una a farlo con una pompa da pavimento, mentre per le altre 3 abbiamo dovuto utilizzare un colpo di compressore.
Le gomme si adattano ai cerchi piuttosto bene, ma probabilmente proprio per aver la massima compatibilità con i diversi standard hanno necessità di un piccolo 'aiuto' per incominciare a gonfiarsi. Dopo averle gonfiate a circa 40 psi (leggermente oltre 2,5 atmosfere) ecco i risultati delle misurazioni:
Scylla: 53.1mm di larghezza della carcassa con larghezza massima dei tasselli di 53.9mm.
Kratos: 52.2mm con larghezza massima dei tasselli a 53.5mm.
Le Kratos misurano un po' meno anche per via dei cerchi su cui sono montate che sono un po' più stretti rispetto a quelli delle Scylla.
Entrambe però con una larghezza intorno ai 2.1" effettivi sono chiaramente meno dei 2.25" dichiarati. Mostrano quindi un volume medio inferiore alla media di altre nella stessa categoria, vedremo se tenderanno dopo un primo rodaggio a cedere un pochino.
Ad ogni modo le gomme montate sui cerchi danno un buon feeling, dimostrando di essere di alta qualità con un disegno del battistrada adatto agli obiettivi indicati dal produttore.
Purtroppo è arrivata la neve e quindi sebbene avessimo grande impazienza nel provare queste gomme, dovranno invece riposare un po' nel garage prima di poterle usare sui sentieri. Ma ci sono altre cose in cantiere, continuate a seguirci!
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