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Tufo XC2 29 Plus | Il montaggio

I primi tubolari per le 29 pollici della Tufo

Articolo di c_g tratto da twentynineinches.com traduzione a cura di 29pollici.com

TufoTot

In riferimento alla prova delle ruote AX Lightness / Tune proponiamo la recensione dei tubolari mtb montati su questo set di ruote: i Tubo XC2.

L'introduzione con le principali caratteristiche tecniche le potete leggere qui, adesso invece vi racconteremo il montaggio e successivamente le prime impressioni d'uso.

Avendo già provato e recensito in passato delle ruote mtb tubolari, conosciamo quali siano le principali caratteristiche di questa soluzione, proprio per questo motivo abbiamo inizalmente montato le ruote AX-Lightness con gli amati Geax Saguaro, che se non fosse per qualche difficoltà nell'operazione di incollaggio, hanno permesso di raggiungere una nuova ed esaltante esperienza di guida.

Sono poi arrivati questi Tufo e la possibilità di tirare giù altri 300 grammi su un set di ruote già così leggero come quelle della recensione è stata una tentazione troppo forte. E poi Tufo, sicuramente tra i leader nella costruzione di tubolari, proponeva un tubolare per 29ers con promesse di grandi prestazioni.

Un'occasione da non perdere.

TufoScotchCome sapete una gomma tubolare deve 'lavorare' davvero insieme al cerchio alla quale è connessa in modo semi-permanente.

Vi descriveremo brevemente l'operazione di installazione realizzata con il nastro a doppia faccia della Tufo fornito insieme alle gomme.

Naturalmente i tubolari Tubo possono essere incollati al cerchio (alla vecchia maniera soluzione più difficile e che richiede più tempo ma che risulta solitamente in una tenuta più resistente) ma visto che Tufo insieme ai suoi tubolari fornisce uno specifico nastro a doppia faccia abbiamo prima voluto provare quest'opzione.

Intanto bisogna dire che sebbene la soluzione con il nastro sia un modo molto veloce, pulito e semplice non funziona però con tutte le opzioni cerchio/gomma esistenti.

Basta rimuovere lo strato protettivo del nastro da un lato di questo (lasciando ancora una faccia del nastro coperta) ed incollarlo facendo attenzione ad andare diritti lungo il cerchio.

Poi si prende la gomma, la si gonfia e la si posiziona appoggiandola sul cerchio in modo che non abbia scarti laterali accentuati (meglio se si ha un cavalletto con il quale si riesce a verificare facilmente tutto). Solo a questo punto si incomincia a levare il nastro sotto al copertone (avendo quindi lasciato una parte della pellicola protettiva da un lato sotto al copertone), praticamente si sfila il nastro da sotto il copertone mantenendo questo nella giusta posizione.

Vi possiamo assicurare che dopo averlo fatto un paio di volte è davvero una questione di 5 minuti e l'operazione grazie all'acquisita manualità è molto veloce.

Quindi non c'è da aspettare altro, niente colla che si asciughi, nessuna operazione di pulizia, nient'altro.

Le coperture Tufo hanno una misura piuttosto stretta sui cerchi e quindi l'inserimento così come l'aggiustamento nella curva del cerchio formata per ospitare il tubolare richiede un minimo di forza ma è anche quello che permette la massima precisione.

Vogliamo adesso sottolineare un paio di aspetti già anticipati nell' introduzione al prodotto.

• La perfezione di questo copertone.

Attraverso il processo di vulcanizzazione e gli anni di esperienza con questo particolare tipo di copertoni, Tufo ha realizzato delle gomme tubolari estremamente precise.

I Geax che sono al 100% realizzati a mano presentano alcune lievi variazioni di dimensione sia di larghezza che negli spessori e queste possono essere rilevate durante la guida.

• La capacità di mantenere la pressione anche dopo settimane d'uso.

Non necessariamente una caratteristica indispensabile per una gomma da gara, ma per molti, noi compresi una caratteristica molto positiva quella di non aver a che fare con la pressione delle gomme ogni volta che si esce.

• La 'consistenza' della carcassa nonostante sia realizzata a 220 TPI.

Infatti credevamo fosse molto più flessibile, merito di questo è che il copertone vero e proprio non è separato alla carcassa ma è vulcanizzato insieme a questa e quindi non è una caratteristica dovuta alla gomma esterna o se vogliamo al battistrada ma proprio al tipo di costruzione del tubolare. Ma non pensiate che siano 'duri', semplicemente mostrano una forma ed una sostanza che non ci aspettavamo.

Per quanto riguarda il montaggio è tutto. Prossimamente le impressioni d'uso.

TufoRim

TufoTubolar

 

 

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