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Le nostre conclusioni su questo incredibile set di ruote
Articolo di c_g tratto da twentynineinches.com traduzione a cura di 29pollici.com

E' ormai da un po' di tempo che stiamo provando questo ruote davvero super. Con un peso di appena 1116 grammi per il set completo sono sicuramente tra le più leggere ruote da 29 pollici esistenti. La cosa incredibile è che si arriva a questo risultato con una soluzione piuttosto standard di 32 raggi incrociati in terza, anche se, utilizzando singoli componenti di assoluta leggerezza.
Utilizzo: queste ruote sono state usate per un intero anno, non in modo continuativo ma piuttosto sovente, e sono state usate con diverse 29ers sia per uscite più lunghe e tranquille che per altre aggressive su terreni più accidentati con salti ed occasionalmente qualche drop minore. Allo stesso modo hanno attraversato diverse condizioni climatiche. Quindi anche se le abbiamo guidate molto e duramente, bisogna ammettere che non le abbiamo mai messe alla prova in una vera situazione di gara, vero ambiente per cui sono state progettate, semplicemente per il fatto che la situazione non si è mai materializzata.
Non crediamo infatti che molte persone userebbero queste ruote in situazioni generiche di tipo Trail come abbiamo fatto noi, ma il semplice fatto che abbiano saputo 'tenere botta' crediamo sia una buona indicazione delle loro capacità e qualità.
Per il montaggio sulla Rocky Mountain Element sono state convertite dallo standard classico a quello QR15 anteriore e 142/12 al posteriore, un'operazione che richiede una certa capacità tecnica.
L'intero mozzo è costruito ed assemblato con tolleranze minime e quindi levare gli assi montati, inserire i nuovi ed aggiustare il gioco dei cuscinetti attraverso spessori da 0,1 mm è qualcosa che richiede attenzione e capacità.
Per molti bikers è consigliato affidarsi a professionisti meccanici esperti per questa conversione anche in considerazione del costo del set di ruote e dei suoi componenti.
Ritornando alla prova ricordiamo che nelle prime impressioni abbiamo utilizzato 3 parole chiave per descrivere questo set AX Lightness/Tune: Leggere, Rigide e Veloci.
Non c'è bisogno di enfatizzare ulteriormente il discorso che riguarda la loro leggerezza. Spesso quando passiamo da un set di ruote ad un altro più leggero (e le prove che abbiamo effettuato fino ad ora non sono mai state mai di set che è possibile definire pesanti) siamo sempre stupiti di quanta differenza possa far un peso minore su una massa periferica ed in rotazione come quella delle ruote.
Con questo set ci si sentiva come dei super eroi durante le salite, lasciando i nostri compagni di uscita senza parole da quanto fossimo veloci ed in forma durante queste uscite…. Diamo per scontato che quando si usano componenti ultra leggeri questo stupore diminuisce tanto più ci si abitua a questo tipo di leggerezza sia mentalmente che fisicamente dandoli quindi per scontati.
Ebbene per questo set di ruote la differenza era così tanta che non si riusciva a darla per scontata e le ruote si dimostravano sempre più veloci di qualsiasi altra provata.
Per questo motivo crediamo sia un buon consiglio utilizzarle davvero come set da gara, allora si che si può avere un vantaggio sia psicologico sentendosi sempre scattare più velocemente che un vantaggio effettivo dovuto alle loro ottime prestazioni.
Fortunatamente questo set di ruote era accoppiato ad una rigidità laterale ottima, del tutto equiparabile a qualsiasi ruota da XC che abbiamo utilizzato nel 2011 e probabilmente le più rigide in assoluto sempre in riferimento all'anno appena concluso.

Paragonate ad altre ruote con cerchi in carbonio eccoci di fronte ad un cerchio leggerissimo (probabilmente il più leggero in commercio) che crea una ruota dalla rigidità laterale che deve essere provata per poterla credere possibilie.
Crediamo infatti che gran parte della mancanza di flessibilità sia dovuta proprio al cerchio tubolare ma sicuramente merito di queste altissime prestazioni sono anche i 32 raggi piatti incrociati in terza con tensioni davvero molto alte.
Inoltre tutti gli ingegneri con cui abbiamo parlato erano d'accordo sul fatto che la costruzione tubolare del cerchio fosse il modo ottimale per utilizzare il carbonio in questo tipo di applicazione e naturalmente non abbiamo motivo per non credergli o dissentire visti i risultati percepiti in prova.
Verdetto finale: nel momento di formulare una conclusione su questo set di ruote vediamo che quello che abbiamo detto inizialmente su questo prodotto è stato confermato al 100% nel tempo.
Sono ruote a dir poco incredibili e qualsiasi altro set utilizzato in confronto a questo sembra lento.
Dopo un uso a tutto tondo hanno dimostrato di saper sottostare a diverse condizioni d'uso e climatiche senza batter ciglio ed anche questa capacità deve essere messa in relazione all'incredibile leggerezza.
Insieme a specifici copertoni tubolari tassellati, rendono le normali salite uno sforzo minore rispetto a quello fatto in precedenza. Di sicuro brillano per la loro leggerezza e possono risultare una rivelazione per chiunque le provi ma allo stesso modo sono sicuramente un set dedicato a pochi eletti in considerazione dell'elevato costo.
I mozzi Tune modello Prince e Princess erano chiaramente altrettanto leggeri e resistenti, l'operazione di conversione sebbene non sia semplice come quella di altri set ne permette la trasformazione per i diversi standard potendo di fatto dire che sia la ciliegina sulla torta di un prodotto di altissimo livello.
Inoltre i mozzi del nostro set in prova, (quelli del ventennale, ulteriormente alleggeriti e dotati di bellissime grafiche al laser quasi impossibili da fotografare) mostravano in bella mostra il numero 29, un tocco che in aggiunta a tutto il resto non poteva che farci sentire TROPPO viziati....


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