29pollici.com >> news >> tecnica >> Specialized Carve Pro SS | Presentazione
Specialized Carve Pro SS | Presentazione

La nuova singlespeed di Specialized

Articolo di Grannygear tratto da twentynineinches.com traduzione a cura di 29pollici.com

Carve_FrameTotLa nuova Carve è un'hardtail in alluminio M4 che nella gamma di Specialized si trova tra il modello intermedio Rockhopper e la più qualitativa Stumpjumper.

Questo modello è nato "per i piloti che amano 'volare' sui sentieri senza dover pagare di più per avere la Stumpjumper" ecco quello che Specialized ci dice di questo prodotto che vuole essere non un sostituto del modello di punta ma comunque una mtb dall'ottimo rapporto qualità/prezzo.

"Sono questi i piloti che amano uscire in mtb per divertimento ed avventura, e che non disdegnano di partecipare occasionalmente a qualche gara XC, ciclisti che cercano la massima efficienza in pedalata e comfort  in un peso contenuto".

Vi rispecchiate in questo tipo di ciclisti? Allora la prova di questo modello sarà sicuramente di vostro gradimento.

La Carve come detto è un modello intermedio offerta in 3 diversi allestimenti, partendo da uno base per arrivare alla Pro dotata di componenti di ottima qualità. La Stumpjumper realizzata in alluminio M5 parte già da una categoria di prezzo superiore alla Carve Pro, andando a completare perfettamente verso l'alto la linea delle hardtails da 29 pollici di Specialized.

Carve_FrameTop

Quello che proveremo è la versione specifica per singelspeed disponibile escusivamente come telaio anche se sul sito Americano non si trovano notizie e per farlo bisogna andare in quello Australiano…..

Ora, non ne conosciamo il motivo ma abbiamo sentito dire che il telaio Rockhopper per singlespeed negli States non ha avuto un particolare successo commerciale e forse per questo Specialized è un po' timida al riguardo. Ma il mitico Ned Overend ha vinto il Mondiale Singlespeed nella sua categoria nel 2010 su una Rockhopper ed è arrivato 15° assoluto nel 2011 sulla Carve ai Campionati Nazionali Americani……

Carve_FrameBBLa Carve appare da subito un telaio più rifinito rispetto alla Rockhopper, è dotato di tubo sterzo di tipo conico, di un tubo obliquo di maggior diametro, foderi posteriori sia alti che bassi con un disegno più raffinato e non ha più il tubo di raccordo tra i due foderi bassi dietro al movimento centrale.

Quindi quello della distribuzione sembrerebbe più un problema tipico delle grandi aziende di proporre telai singlespeed specifici. E' chiaro che un telaio geared vende migliaia di volte di più di uno singlespeed e quindi per le grandi aziende si tratta puramente di una questione di numeri.

Specialized a livello planetario crea sempre offerte diverse tra un paese e l'altro ed a maggior ragione per questo modello singlespeed sarà così. Addirittura negli States come abbiamo visto l'unico telaio disponibile sarà il top di gamma S-Works in Carbonio.

La recensione è realizzata innanzitutto per la passione verso le singlespeed ed anche perché sappiamo bene che un modello singlespeed ha un comportamento analogo a quello della versione gearead ed anzi è spesso più facile individuarne i pregi ed i difetti. Ecco quindi perché abbiamo deciso di provare questa mtb anche se oggi ha una difussione ancora limitata.

Passiamo adesso in modo approfondito ai dettagli tecnici: il telaio è in lega d'alluminio M4 con tubazioni hydroformate, il movimento centrale è dotato di eccentrico con la calotta del movimento divisa esattamente come per il modello Rockhopper, e nessun passaggio cavi. Una pura singlespeed.

Specialized in questo modello ha lavorato molto sul retrotreno cercando di rendere il triangolo posteriore più confortevole possibile eliminando anche il ponticello sui foderi alti. Sarà interessante valutarne il comportamento sul campo.

A sentire Joe Breeze (…che conosce molto bene la costruzione di una mtb), ridurre la lunghezza delle tubazioni inserendo rinforzi, dropouts particolarmente lunghi, oppure utilizzando elementi con forme particolari che interrompono le tubazioni, di fatto sopprime il feeling vivace che i tubi donano ad una mtb.

Naturalmente stiamo parlando di mtb hardtails e non di biammortizzate dove le dinamiche sono completamente diverse. Inoltre in questo 'gioco' la forma delle tubazioni ed il loro spessore hanno una grande importanza, vedremo quindi se la strada di Specialized di aver lasciato il triangolo posteriore più 'aperto' e con meno vincoli si dimostrerà quella giusta.

Oltre a questo il reggisella da 27.2mm di diametro è a nostro avviso una grande idea, soluzione che permette di ottenere il massimo comfort anche quando si pedala da seduti anche se è doveroso ricordare che molto dipende anche dal reggisella utilizzato.

Sarà molto interessante vedere quindi se queste soluzioni permetteranno ad un telaio in alluminio di avere quel feeling che tanto amiamo dei telai hardtail singlespeed in acciaio.Carve_Action

Fuori dalla scatola la Carve Pro SS è una bellezza, sembra un telaio più costoso di quello che in realtà non sia. Viene fornito con serie sterzo, il collarino della sella e naturalmente dello specifico eccentrico. Nella misura XL in prova ha un peso di circa 2000 grammi.

Ora è il momento di montarla; noi amanti dell'acciaio saremo corteggiati abbastanza da questo telaio in alluminio tanto da farci cambiare idea? Rimanete sintonizzati per conoscere le prime impressioni di guida sui sentieri e lo scoprirete.

iconaforumCommenta questo articolo nel forum di 29pollici.com

Commenti (0)Add Comment

Scrivi commento
Registratevi sul nostro forum così potrete commentare gli articoli di vostro interesse

busy