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Dopo molti chilometri e diverso tempo passato con le American Classic All Mountain 29 è il momento di riassumervi le loro peculiarità ed il comportamento riscontrato sul campo
Articolo di 'c_g' tratto da twentynineinches.com traduzione a cura di 29pollici.com

Nel periodo della prova le ruote sono state provate sia sull'hardtail in acciaio Blackbuck montata con diverse forcelle, con la biammortizzata Trek Superfly Elite ed ultimamente sulla nuova full di Rocky Mountain la 970. Lo stesso utilizzo andava dall'uscita più semplice su sentieri veloci a quella più tecnica dei percorsi alpini con situazioni di vero All Mountain.

Alla fine queste ruote non hanno mai richiesto nessun tipo di assistenza particolare che non fosse un minimo di pulizia e manutenzione e bisogna considerare che le abbiamo avute in mano diverse volte nelle situazioni di conversione dei mozzi per i diversi standard delle mtb su cui sono state provate.
Infatti dovendole montare sulla Fox è stato necessario trasformare il mozzo anteriore da 9mm a 15QR così come per il montaggio sulla nuova Rocky Mountain il mozzo posteriore è stato sostituito da 135mm a quello 142/12 ad asse passante. Tutte operazioni eseguite direttamente da noi in 5 minuti senza nessuna istruzione precedente e con delle capacità meccaniche medie.
Gli unici strumenti indispensabili sono due chiavi piatte da 19mm. Operazione semplice ed efficace, che permette a questi mozzi di potersi adattare ai diversi standard esistenti. E dopo queste conversione i mozzi continuano a girare liberamente, senza resistenze o giochi particolari. Ottimo!
Nell'articolo in cui abbiamo parlato delle capacità tubeless avremo montato e smontato circa 20-25 gomme diverse su questi cerchi cosa che scomettiamo la maggior parte dei bikers non riuscirà a fare in un'intera stagione. Ecc, durante queste operazioni l'unica cosa negativa che abbiamo verificato è stato lo scolorire del nastro per la conversione tubeless già montato da American Classic sulle ruote.
Lo stesso Bill Shook quando gli abbiamo riferito questo non è stato sorpreso sottolineando che il nastro è l'unico materiale economico e poco resistente delle sue ruote e che può essere facilmente sostituito se necessario quando si effettuano diversi cambi di copertoni. A parte questo le ruote hanno dimostrato di superare le nostre uscite senza batter ciglio.
Oltre alle solite uscite sui nostri percorsi e qualcuna su nuovi sentieri durante le quali siamo incorsi in qualche caduta; oltre ad una decina di chilometri fatti a piedi per via di una gomma posteriore tagliata, qualche drop e salto con le sospensioni a fine corsa ed un infinità di colpi sul cerchio per via di gomme dal minor volume d'aria (che non hanno avuto il minimo effetto sui cerchi), ebbene le ruote si sono sempre comportate egregiamente.
Alla fine ci siamo trovati senza l'unica scusa che a volte ci permetteva di non affrontare le sezioni più tecniche, infatti con questo set di ruote l'unico motivo per non superare con tranquillità i tratti più difficili è la mancanza di capacità di guida…..
Verdetto: dove si posizionano queste AC All Mountain?
Di certo sono abbastanza resistenti da resistere alle sollecitazioni più severe; sono ragionevolmente leggere da poter essere utilizzate senza troppi problemi, dimostrano un'incredibile capacità di essere convertite nei diversi standard tubeless e tubeless ready (così come i mozzi), e si sono dimostrate capaci di montare coperture anche difficili con tallone particolarmente stretto. Inoltre la semplicità costruttiva rende facile la sostituzione di cuscinetti o qualsiasi altro pezzo se qualcosa dovesse andare per il verso storto. E' davvero difficile chiedere qualcosa di più.
Se proprio volessimo l'unico lato negativo che abbiamo verificato è stata una maggiore difficoltà a gonfiare copertoni più larghi, compromesso che crediamo più che accettabile ottenendo d'altro lato un'enorme compatibilità con gli standard tubeless.
Alcuni potrebbero obiettare che l'inserimento nei foderi non è dei più veloci (ed è vero rispetto ad altri mozzi in commercio) ma è così per garantire la massima sicurezza e per noi questo non rappresenta un punto debole specie per delle ruote da All Mountain.

Come si paragonano rispetto ad altri set di ruote da 29 pollici per questo tipo di utilizzo?
Considerando che le AC All Mountain condividono gran parte delle componenti e delle costruzioni delle 'classiche' possiamo dire che la maggiore resistenza e rigidità è ottenuta grazie al cerchio più largo e con un aggravio di peso limitato.
Sta a voi giudicare se i 2mm di diametro in più che permettono la maggiore resistenza e rigidità giustificano i 200 grammi di peso in più, se così non fosse le 'classiche' sono ancora un ottimo compromesso in attesa delle nuove Race che con un peso dichiarato di appena 1420 grammi ed un cerchio da 28mm potrebbero essere la nuova frontiera.
Una cosa è sicura, con le All Mountain non avrete più scuse, sono ruote che confermano ogni giorno di più di valere ogni centesimo del loro costo.
Un doveroso ringraziamento a Bill Shook che dimostra con i suoi prodotti di essere sempre all'avanguardia nel settore delle ruote in alluminio di alta gamma.

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