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Le prove di Eurobike 2011 - Speciale Niner RDO

Novità assoluta per il 2012 ecco la nuova biammortizzata in carbonio da 100m di Niner

Articolo di 'c_g' tratto da twentynineinches.com traduzione a cura di 29pollici.com fotografie di 'c_g' e mantis74

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Come vi ricorderete per riuscire a provare alcune biciclette durante il demo day di Eurobike abbiamo dovuto lottare, gli stand dei costruttori erano spesso affollati e le 29ers il più delle volte già fuori in prova.

Fortunatamente siamo riusciti a provare una Niner Jet 9 RDO direttamente prelevandola dalle mani del ragazzo che la stava riportando e che stava discutendo con Chris (fondatore di Niner) quanto gli sarebbe costato prendere la bici appena provata per portarsela a casa.  Alla fine, la cosa si è risolta con il ragazzo che ha lasciato i suoi dati per l'acquisto non di una demo bike ma della bici nuova e noi siamo stati liberi di iniziare il nostro giro.

Che fatica però!

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Come già molti di voi già sapranno la RDO è l'evoluzione di Niner creata con l'obiettivo di offrire la definitiva 29er biammortizzata sia per le gare che per un utilizzo generico ma piuttosto racing ed aggressivo. La nuova ammiraglia ammortizzata in carbonio, utilizza il sistema CVA (il cui brevetto è stato recentemente approvato) per offrire 100mm di escursione posteriore e questo la posiziona all'interno della 'famiglia' delle biammortizzate di Niner tra la Jet 9 in alluminio con 80mm e la RIP 9 da 120mm.

NinerRDOCurveGrazie a questa 29er è facile vedere (forse anche più della Scalpel 29) quanto sia oggi possibile modificare le forme canoniche grazie all'utilizzo del carbonio.

Le linee sinuose di questa bici sono del tutto nuove e servono per unire in modo finora insesplorato i 'punti principali' di un telaio biammortizzato. Naturalmente la libertà possibile nella realizzazione di un telaio biammortizzato è enormemente superiore a quella offerta da un classico telaio a diamante e questa 'libertà' è espressa al massimo in questo modello.

Forse una forma fin troppo 'organica' secondo i nostri gusti personali che viene ancora più enfatizzata dalla colorazione bicolore del modello provato (nello specifico la versione bianco/nera). Sempre riguardo i colori questa bici è offerta anche nella doppia colorazione nera/arancio oppure se si vuole qualcosa di sobrio in quella completamente nera chiamata Liquorice.

Ma adesso parliamo della guida.

Rispetto alla Cannondale Scalpel provata in precedenza la prima cosa che si percepisce è quanto la Niner RDO sia più agile per quanto riguarda lo sterzo. Wow! Le prime curve quasi finivamo nei cespugli da quanto agile e 'sovrasterzante' fosse la guida di questa 29er. Quasi sicuramente questo era da imputare al fatto che avevamo appena terminato l'uscita con la Scalpel (dal comportamento stabile) ma se possibile la RDO ci è quasi sembrata ancora più reattiva di quanto ci ricordavamo di precedenti esperienze con altre Niner.

Ci sono quindi volute un po' di curve per prendere confidenza, ma ecco che dopo la guida è diventata naturale e molto divertente. Nelle sezioni più tecniche del tracciato (che abbiamo trovato piuttosto scivolose) abbiamo sentito la bici veloce e dallo sterzo diretto, divertente e per niente limitata in confronto a quello che si potrebbe pensare.

La rigidità è assolutamente al top senza nessuna avvertibile flessione, almeno ai livelli della Scalpel da cui siamo scesi poco prima. L'intero triangolo anteriore utilizza tutte le moderne tecnologie come il movimento centrale Press Fit 30 con congiunzioni tra il tubo sella ed il tubo obliquo di grandi dimensioni, il tubo sterzo è di tipo zero stack con serie sterzo semi intergrata ed il particolare disegno di tutto il triangolo anteriore permette così di ottenere la massima rigidità.

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Interessante notare che il retrotreno utilizza il mozzo a battuta standard di 135mm e quick release standard da 9mm che non crediamo assolutamente superato (anche se il marketing di oggi potrebbe farlo credere) specialmente in considerazione del disegno del retrotreno e quindi di quanto questo sia già rigido di suo.

Per quanto riguarda la posizione di guida anche da seduti, non è una sorpresa che la mtb sia molto curata ed efficiente. Una volta seduti si ha un assetto ben centrato, adatto sia ad un ritmo veloce ma allo stesso tempo ad una guida più divertente e piacevole. Allo stesso tempo il passaggio tra la posizione da seduti e quella in piedi è veloce e naturale. In un certo modo Niner negli ultimi anni ha modificato la geometria in modo tale che le sue 29ers diventassero ancora più generaliste ed universali piuttosto che specializzate per determinate situazioni di terreno o di utilizzo.

All'inzio la RDO era settata sul 'duro' e siamo riusciti ad utilizzarla di più come una vera mtb da gara, veloce efficiente e senza il minimo spostamento della sospensione indotto dal ciclista. Siamo riusciti lo stesso ad utilizzare gran parte dell'escursione sebbene la bici dimostrasse davvero un feeling sportivo. A metà dell'uscita abbiamo così deciso di vedere come si sarebbe comportata con una minore pressione e improvvisamente la mtb si è trasformata in una vera trail bike capace di affrontare con ancora più efficacia le sezioni più sconnesse.

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Dove prima si percepiva la velocità e la direzionalità (cose che i corridori amano), adesso si aveva a disposizione una 29er capace di assorbire qualsiasi tipo di asperità e capace di utilizzare per bene tutta l'escursione. Davvero un set up perfetto per l'utilizzo ad ampio spettro o quelle che possono essere chiamate le epic ride ovvere le uscite più lunghe.

Un leggero sag di più che si poteva facilmente bilanciare specialmente in salita spostandosi un poco più avanti con il peso, ecco questo se vogliamo è stato l'unico aspetto negativo portato dal set up più morbido. Il tutto con un comportamento della bici leggermente più calmo e tendenzialmente più stabile ma sempre molto divertente e capace di offrire la massima sensibilità di guida.

E questo è probabilmente uno degli aspetti più incredibili di questa Jet RDO, capace di essere guidata come un mezzo da gara ma allo stesso modo con le potenzialità di un'ottima Trail bike. Sicuramente i 20mm in più di escursione rispetto alla Jet in alluminio in questo senso hanno contribuito molto. Ben fatto Niner.

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Aspetti tecnici: Sebbene sia incredibilmente rigido, il telaio è piuttosto leggero.

La mtb utilizzata in prova pesava completa 11.2 Kg (con alcuni componenti di alto livello come le nuove ruote American Classic Race) e per questo non dubitiamo circa il peso dichiarato dalla casa che è di 2320 grammi (completo di tutte le viterie e del nuovo ammortizzatore Fox RP23 con trattamento Kashima). E' quindi un telaio che si trova a competere con altri telai biammortizzati da XC di altissima gamma sempre in carbonio.

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Per quanto riguarda le misure la Jet RDO sarà disponibile in 4 misure dalla taglia Small alla XLarge, ma piuttosto che modificare la fasciatura dei telai, ogni misura ha diametri e dimensioni dei tubi completamente diverse in modo da ottenere quelle che secondo Niner sono le giuste caratteristiche di guida.

Ci sono poi altri particolari raffinati come la placca anti chainsuck in titanio oppure il passaggio interno dei cavi che escono nella zona del movimento centrale ed entrano direttamente dentro al forcellino destro.

Per i freni, il passaggio è ancora esterno e quello posteriore tende a rimanere un po' esposto. Per il deragliatore anteriore l'attacco è di tipo Direct mount e la geometria della bici è predisposta in modo da accettare sia una forcella con 100mm di escursione che una da 120mm.

RDO-4Il passaggio per le moltipliche permette di montare anche una guarnitura con tripla e le curve del carro posteriore offrono ampio spazio anche nei confronti dei talloni.

Per quanto riguarda i copertoni lo spazio a disposizione è buono anche se non enorme, ma bisogna tenere presente che le gomme montate erano le Continental Race King da 2.2 sui nuovi cerchi American Classic Race che hanno un profilo interno di ben 24mm, quindi una combinazione già di buon volume.

Per copertoni fino a 2.3" Niner dichiara non esserci problemi, e per l'attitudine race di questa bici la cosa ha senso, probabilmente potrebbero esserci difficoltà in caso di montaggi ancora più esasperati con copertoni ancora più generosi.

Naturalmente la nuova Niner Jet RDO è coperta dalla garanzia Niner C5 di ben 5 anni e con adeguata registrazione trasferibile oltre al primo proprietario.

 

Disponibilità: Niner ha imparato dall'errore compiuto ad Eurobike di 2 anni or sono quando presentò con entusiasmo ed eccitazione la Niner Carbon 9 che purtroppo arrivò sul mercato solo diversi mesi dopo facendo aspettare troppo diversi clienti.

La nuova Jet RDO è quindi già ora in produzione ed i primi esemplari sono già stati distribuiti a livello mondiale sebbene non ancora in tutte le misure ed in tutti i colori disponibili.

La situazione è in continuo sviluppo e già nel momento di lettura di questa prova il telaio dovrebbe essere ancora più facilmente reperibile.

Verdetto: Ma allora che tipo di 29er è la nuova Niner Jet RDO?

Una biammortizzata da gara oppure una Trail bike?

Secondo la nostra opinione riesce ad essere entrambe le cose, una 29er davvero molto versatile.

Solitamente troviamo in una biammortizzata un certo tipo di personalità che può essere modificata ma che viene comunque fuori anche nelle diverse possibilità di regolazione (un po' come abbiamo visto per il feeling attivo della Scalpel 29), non è così però per la Jet RDO.

I due diversi set up con cui l'abbiamo provata in questa veloce prova ci hanno praticamente mostrato due 29er ben diverse ed entrambe dalle ottime caratteristiche.

Di sicuro si può regolare l'ammortizzatore per eccellere ancora di più in certe situazioni, e questo può essere fatto anche per altre biciclette ma difficilmente abbiamo riscontrato che semplicemente modificando la pressione dell'ammortizzatore oppure bloccandolo manualmente si potessero trovare due mtb diverse.

Lasciamo a voi la possibilità di decidere se questa è una caratteristica buona oppure no, dal nostro punto di vista crediamo che questa versatilità sia ottima.

Per quanto riguarda peso, rigidità e posizione è una 29er che può adattarsi a qualsiasi cosa.

Ancora una volta di più una vera Niner ovvero una mtb che riesce a fare tutto molto bene senza per questo eccellere in qualcosa di specifico o per un determinato stile di guida o percorso. Per noi una gran bella 29 pollici.

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Per concludere il test delle biammortizzate da 29 pollici provate ad Eurobike, presto pubblicheremo la prova della Scott Spark 29 RC.

 

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