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E' il momento di parlare di un nuovo ed interessante set di ruote: le WTB Stryker TCS 29er
Articolo di c_g tratto da twentynineinches.com traduzione a cura di 29pollici.com

WTB azienda da sempre attenta al settore delle 29er (basti ricordare il Nanoraptor ovvero il primo copertone per le 29 pollici prodotto più di 10 anni fa) offriva già nella sua gamma set ruote completi. Le Striker sono però il primo modello di alta gamma create in modo specifico per ottenere ruote performanti da XC e per le gare Endurance.
La leggerezza era quindi il primo obiettivo e con un valore di 1631 grammi per la coppia (a cui bisogna aggiungere 112 grammi per i quickrelease) il risultato è sicuramente di rilievo.
Naturalmente questa non doveva essere l'unica caratteristica e di certo non è la sola per definire un buon set di ruote.
Gli ingegneri di WTB si sono quindi dedicati sulla sezione del cerchio e sul fatto di renderli tubeless ready.
Già in passato con il sistema GBS (Global Bead System - praticamente un ripiano orizzontale dove il tallone del copertone può appoggiarsi ed un profilo interno del cerchio capace di bloccarlo) si erano avvicinati a quest'obiettivo che però oggi è stato ulteriormente affinato con il nuovo TCS (Tubeless Compatible System).
Il TCS è un vero sistema tubeless che oltre a consentire la compatibilità con altre marche, permette nell'accoppiata tra cerchi e copertoni WTB di ottenere la massima garanzia di tenuta a pressioni molto basse e soprattutto la massima facilità di montaggio e manutenzione (addirittura permettendo il gonfiaggio con una semplice pompetta a mano).
Leggendo le informazioni tecniche fornite da WTB sembra che questa soluzione aderisca maggiormente agli standard UST e ISO per quanto riguarda le specifiche tubeless piuttosto di quanto non facciano altri sistemi come ad esempio Notubes.
Purtroppo al momento del test non erano ancora disponibili i nuovi copertoni WTB già marchiati TCS che avrebbero permesso di provare appieno questo sistema, ma se da un lato questa mancanza poteva essere vista come un limite, ci ha però consentito di provare la compatibilità della soluzione WTB nei confronti dei pneumatici di altre marche.
Le Stryker sono assemblate in quello che è il nostro assemblaggio preferito. 32 raggi incrociati in terza, metodo che assicura la massima possibilità di regolazione e dà allo stesso modo il giusto compromesso tra rigidità e resistenza. Inoltre è un incrocio che non crea problemi in caso di intervento e sostituzione di un raggio avvenimento che può sempre accadere.
Sulle Striker sono montati raggi piatti a triplo spessore di Sandvik con nipples in alluminio, combinazione che ad una prima ispezione sembra essere assemblata molto bene ed in modo uniforme con raggi ben tirati.
Una caratteristica che ci ha stupito vedere adottata è stata la ruota libera in alluminio con rinforzi in acciaio, cosa che abbiamo conosciuto sulle American Classic e sembra che ci sia stata una collaborazione o comunque qualche tipo di licenza tra Bill Shook di AM e WTB.
Infatti anche il corpo della mozzo mostra delle somiglianze, sebbene non siano proprio identici come i 4mm di maggiore distanza delle flange di questi WTB dimostrano.

Il mozzo anteriore non è poi di tipo 'convertibile' non potendo sostituire gli assi e quindi si dovrà scegliere tra quello con quickrelease standard oppure con QR15. L'obiettivo di questa scelta era la massima affidabilità e riduzione del peso al costo di una minore poliedricità del mozzo.
Infine il mozzo posteriore è disponibile nell'unica misura di 135/10mm per quickrelease standard.
Al momento non abbiamo ricevuto nessuna informazione su come sia la meccanica interna e sul sistema d'ingaggio della ruota libera, si fa un semplice accenno ad un sistema a 12 punti di contatto. Nel corso della prova indagheremo ed il suo comportamento sul campo sarà il nostro giudice.

I cerchi sono realizzati in WT69 una lega di alluminio che WTB dichiara essere la più leggera e resistente possibile. Seguendo la loro attitudine corsaiola le Striker si posizionano nelle dimensioni oggi solite trovare in questo tipo di cerchi ovvero con una larghezza di 19mm interni e 23mm esterni. Viene dichiarata una compatibilità ETRTO che parte dai copertoni di tipo 'ciclocross' ovvero 28mm di larghezza fino a quelli da 62mm e quindi 2.4" ovvero da All-Mountain Enduro.
Tra le altre caratteristiche uniche di questi cerchi ricordiamo la soluzione I-Beam proprietaria di WTB ed il sistema Unbendium Bulge che consiston o in un disegno del profilo del cerchio che offre rinforzi interni ed esterni in modo da garantire la massima rigidità laterale con il minimo aggravio di peso.
Altra caratteristica il 4D Spoke Hole Drilling ovvero la foratura ad una specifica inclinazione per ogni singolo raggio in modo da pemettere alle nipples di lavorare nella direzione ideale.
Il profilo interno del cerchio, come già ampiamente sottolineato, è tubeless ready con spalle ben pronunciate e una linguetta per bloccare il tallone del copertone. I cerchi sono già nastrati così come vengono forniti delle 2 valvole smontabili.

A livello estetico il set di ruote è di colore nero con delle belle decals bianche e rosse su cui spicca il nome. Un look piuttosto 'forte' e racing.
Possiamo garantirvi che non aspettiamo l'ora di poter fare un po' di chilometri su queste ruote.
A presto le prime impressioni.
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