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Grazie alle favorevoli condizioni di fango di questo periodo, possiamo già fornirvi le prime impressioni su queste coperture
Articolo di twentynineinches.com traduzione a cura di 29pollici.com
Le gomme sono state montate su una Trek Sawyer, la particolare singlespeed della collezione Fisher. Sottoposte quindi ad una prova particolarmente interessante, infatti, nell'utilizzo singlespeed le coperture sono continuamente messe sotto stress (in salita così come in curva nel tentativo di non perdere troppa velocità) e vedere come si comportano nel fango anche quando il rapporto non è quello perfetto consente di capirne le potenzialità molto in fretta.

Montaggio e misurazioni: La Sawyer è dotata di cerchi Bontrager Duster che hanno lo stesso profilo del modello Rhythm di gamma più alta venduto come set di ruote aftermarket. Quindi un semplice cambio di nastro con quello Rhythm e l'utilizzo della speciale valvola TLR è tutto l'occorrente per poter montare le Mud X velocemente in configurazione tubeless.
Il montaggio è tipico delle coperture TLR, ovvero adeguatamente difficoltoso ma senza richiedere l'utilizzo delle levette. Abbiamo così aggiunto del sigillante, e le Mux X hanno tallonato all'interno dei cerchi TLR. Se non avete montato coperture TLR con i loro cerchi sappiate che il rumore (popping) che fà il tallone una volta che aderisce perfettamente al cerchio è piuttosto forte, ma non c'è bisogno di molta pressione per arrivarci, solitamente meno di 2 atmosfere.

La Mud X non è proprio quella che si può definire una copertura dal grande volume, è piuttosto stretta, una volta montata, la carcassa arrivava appena a 48,5mm e la larghezza tra i tasselli è di 51.2mm. Misure che tradotte in pollici sono circa 1.9/2.0". La copertura è dichiarata da 2.0" e quindi la misura è vera solo per quanto riguarda i tasselli, meno per la carcassa.
Il disegno del battistrada è piuttosto semplice e simmetrico, con tasselli quadrati e ben spaziati tra di loro che assomigliano a quelli di un classico copertone da motocross di vecchio stampo.
La pressione di utilizzo per la prova è stata di circa 25/30 PSI (1.8 atmosfere). Ricordiamo che questi copertoni hanno una carcassa di 120TPI.
Impressioni di guida: Chiaramente non ci aspettavamo particolari sensazioni nell'utilizzo di queste gomme su asfalto o nelle condizioni di terreno più duro.
In passato anche su mtb tradizionali abbiamo avuto modo di provare altre coperture specifiche per il fango e ci ricordiamo bene che tra le loro qualità non c'è sicuramente quella di inspirare molta fiducia in tutte le altre condizioni di terreno.
Sotto questo aspetto la Bontrager Mud X è stata una piacevole sorpresa, anche se non ha vinto nessun premio per la scorrevolezza, non è così dura da fare girare, si potrebbe dire che possiede all'incirca un comportamento analogo a quello di una buona copertura da 2.25-2.3" per utilizzo trail. Rumorosa ma non particolarmente lenta.
Ed ora parliamo del fango!
Prossimamente ci sarà un articolo con molte altre foto delle situazioni di fango incontrate, tutte diverse tra di loro, ma per il momento per chi non volesse attendere possiamo dire che la Mud X è la miglior gomma da fango mai provata fino ad oggi.
Nel prossimo articolo cercheremo di capire se riuscirà allo stesso tempo a dimostrarsi una buona copertura anche per altre situazioni meno specifiche e quindi se sarà possibile allargare ulteriormente il suo utliizzo oppure la si dovrà considerare unicamente come una gomma estremamente specifica ma che garantirà delle ottime prestazioni.
A presto le altre info!
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