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…ed ecco il terzo concorrente del nostro test su alcune 29ers biammortizzate eseguito in Europa
Articolo di 'c_g' e M1 tratto da twentynineinches.com traduzione a cura di 29pollici.com
Rocky Mountain ci ha consegnato la sua biammortizzata da 29 pollici top di gamma e come si può vedere dalla fotografia, la prova è iniziata immediatamente anche se le condizioni meteo erano piuttosto difficili.

Categoria: biammortizzata per utilizzo Trail
E' interessante che la stessa Rocky Mountain indichi la Altitude 29 SE come adatta in una percentuale del 100% per le XC Marathon e per un 70% per l'utilizzzo All Mountain. Anche se non sappiamo esattamente cosa si possa fare con una bici capace di arrivare ad una percentuale del 170% (… ;-)) sembrerebbe che questa 29 pollici sia disegnata più per essere utilizzata in gare di tipo endurance piuttosto che per un utilizzo di tipo All Mountain.
Sinceramente vedendo la bici qui davanti a noi è un parere che non condividiamo in pieno.
Il telaio - RMB Form 7005 Hydro formato
La Rocky Mountain Altitude 29 condivide le stesse caratteristiche tecnologiche con la Atitude da 26 pollici, e sono tre le caratteristiche principali dietro l'acronimo RMB:
• La costruizione dei tubi FORM di tipo Hydroformato
• La geometria Straight Up
• Il sistema di sospensione Smooth Link
Ecco dal sito Rocky Mountain la spiegazione del sistema FORM:
" …..è per questo che abbiamo introdotto il sistema FORM, ovvero la progettazione e la fabbricazione di un nostro set di tubazioni ad alte prestazioni. La nostra filosofia dietro questo set di tubazioni è quello di spingere il limiti dei singoli tubi e di conseguenza quelli del telaio in modo da creare un sistema dal feeling unico.
Tubazioni progettate per una guida di qualità: le tubazioni FORM sono una linea di tubi ad alte prestazioni in modo da elevare la qualità di guida per cui sono famose le Rocky Mountain.
Disegno innovativo: con alle spalle 25 anni di innovazioni, continuiamo a spingere i limiti della progettazione delle biciclette. Il set FORM rappresenta la nuova frontiera della nostra creatività.
Attenzione ai dettagli: Ogni particolare di questo set di tubazioni è stato attentamente pensato per una ragione ben specifica. Ogni singola variazione nella forma dei tubi, nel loro spessore, nella piega o torsione di questi ha un motivo.
Qualità senza compromesi: le tubazioni FORM sono costruite con materiali di alta qualità forniti dai migliori fornitori del settore per soddisfare i requisiti di Rocky Mountain."
Queste parole non sembrano frutto solo di marketing, se si guarda con attenzione alle tubazioni del telaio che difatti presentano forti manipolazioni realizzate con la tecnica dell'hydroformatura. Non sembra esserci un singolo tubo 'diritto' o classico nel senso del termine, in tutto il telaio.
Inoltre Rocky si sofferma sulla geometria Straigh Up e questa è la spiegazione che fornisce sul sito:
"Straigh Up - Pensiamo alla vostra schiena. Con un tubo sella di 76° primo nel suo genere vi posizionerete in modo da contrastare al meglio la gravità anche nelle salite più tecniche. La posizione Straigh Up e la conseguente posizione in sella bio-meccanicamente corretta permette la massima potenza. Non solo si ottiene una guida efficace, ma salvaguarderà la vostra schiena e la pressione nelle zone sensibili, anche affrontando i percorsi più tortuosi".
Geometria (in millimetri) nelle quattro misure Small - Medium - Large - Extralarge
Angolo sterzo 70.5° - 70.5° - 70.5° - 70.5°
Angolo sella 76° - 76° - 76° - 76° Lunghezza tubo sella 406 - 445 - 495 - 533 Lunghezza tubo orizzontale 580 - 595 - 620 - 650 Lunghezza tubo sterzo 100 - 100 - 110 - 110 Lunghezza carro 452 - 452 - 452 - 452 BB Drop 29 - 29 - 29 - 29 Passo totale 1125 - 1140 - 1166 - 1193 Altezza Standover 691 - 724 - 757 - 787
(nota: considerando il tubo sella notevolmente piegato, l'angolo dichiarato di 76° ci chiediamo a cosa si riferisca. Con una piega simile ci può essere solo un angolo sella effettivo che tra l'altro dipenderà dall'estensione del reggisella)
Terza nell'elenco delle tecnologie impiegate in questa 29er vi è la Smooth Link Suspenion.
Eccola descritta:
"La nostra innovativa Smooth Link Suspension consente la minima influenza della pedalata sul funzionamento della sospensione in modo da poter avere il colpo di pedale più 'morbido' e senza intoppi possibile specialmente in salita.
Come funziona? Posizionando il perno posteriore sopra l'asse del mozzo, si mantiene la linea media di forza della catena il più possibile parallela al collegamento inferiore (la linea tra il perno principale e quello posteriore) di fatto eliminando il movimento sussultorio indotto durante la pedalata."
Sembra che ogni azienda abbia la propria idea su come combattere nel modo più efficiente l'azione dei pedali nei confronti della sospensione posteriore. Il sistema Pro Pedal dell'anmortizzatore Fox Float RP23 anche se non è nominato da Rocky Mountain aiuterà anche lui al raggiungimento di questo obiettivo.
Questo è quanto riguarda le tecnologie messe a disposizione da Rocky Mountain per la Altitude viste direttamente secondo il loro marketing.
In linea generale si direbbe che Rocky Mountain si sia impegnata molto duramente per realizzare qualcosa che aderisse in pieno alla loro filosofia ed alle aspettative dei loro clienti.
Presto vedremo come si comporterà, ma per poter definire più ampiamente questa bici, vogliamo porre alla vostra attenzione alcuni dettagli.
La Altitude 29 è dotata di serie sterzo di tipo conico. Questa insieme alla forma molto accentuata di triangolazione formata dall'unione con il tubo orizzontale e quello obliquo crea una zona dello sterzo che dovrebbe fornire la massima precisione e direzionabilità di guida. Non dovrebbe esserci troppa flessione sia verticale che orizzontale in quel punto……
Il passaggio cavi passa nella parte superiore del tubo obliquo e sotto quello orizzontale per poi andare verso i rispettivi cambi. Ci chiediamo perché per davvero pochi centimetri (meno di 15cm) Rocky abbia diviso le guaine invece di utilizzare quelle intere. In situazioni di utilizzo più gravoso sarebbe stata la scelta migliore.
Ruote - Le ruote sono composte da un mix tra i cerchi a 32 fori DT Swiss X 470 con un mozzo marchiato RMB (Rocky Mountain Bike) XC e perno da 15mm.
Al posteriore un mozzo Shimano M529 e sempre con lo stesso cerchio DT dell'anteriore. I raggi sono i DT Swiss Competion.
Niente di particolare se non l'asse da 15mm all'anteriore che di sicuro aiuterà ulteriormente a stabilizzare e rendere più precisa la guida. E' interessante notare che Fox dichiara il sistema da 15mm più leggero del sistema di quick release standard.
Questo trend di utilizzare mozzi da 15mm continuerà ad aumentare nel settore delle 29ers. Per il resto come detto il sistema è piuttosto standard con raggi incrociati in terza, collegati ad un set solido ed affidable basato su DT Swiss e Shimano.
Coperture - Le coperture di questa 29er sono decisamente diverse da quelle che abbiamo trovato nelle precedenti biammortizzate in prova. Sicuramente più indirizzate ad un utilizzo di tipo Trail come è quello che questa bici infonde solo a guardarla.
Sia all'anteriore che al posteriore abbiamo due Maxxis Ardent Kevlar da 2.4". La stessa Maxxis descrive queste coperture così:
"Le Ardent non trascurano i corridori grazie ai tasselli laterali ben accentuati che danno il massimo di supporto nelle curve più veloci ed impegnative. Allo stesso tempo il disegno dai tasselli centrali con un profilo a rampa danno la massima scorrevolezza e sono ottimi in caso di frenata."
Freni - Per i freni ci sono i Formula R1 con rotori da 180mm sia all' anteriore che al posteriore.
Anche le leve freno son Formula R1 con il sistema di regolazione dell'avvicinamento. Dalle nostre esperienze precedenti, un sistema XC che non dovrebbe presentare problemi. Sebbene uno dei più leggeri, gli R1 danno una prestazione di altissimo livello e permettono un utilizzo adatto anche all'Enduro o di tipo All Mountain. Particolari forgiati danno resistenza, modularità nell'azione e forza frenante ed il sistema del cilindro brevettato degli R1 aumenta la portata dell'impianto frenante consentendone l'utilizzo più gravoso.
Serie Sterzo - FSA Orbit Z1.5 calotta inferiore / FSA ZS-4D ACB calotta superiore
Come le altre due biammortizzate in prova è un sistema semi-integrato che non dovrebbe richiedere particolare manutenzione. Tra le cose che fanno parte di quelle che 'bisogna avere' sicuramente in una biammortizzata da 29 pollici la serie sterzo conica è in cima alla lista. Aggiunge rigidità in un modo che difficilmente potrebbe essere ottenuto con gli stessi risultati in altro modo.
Trasmissione - Un set standard di componenti Shimano, principalmente XT come i manettini Rapid Fire 10X3, il deragliatore posteriore, le pedivelle e le corone, il movimento centrale e la catena. Solo il deragliatore anteriore è uno Shimano SLX di tipo Direct Mount.
Delle biammortizzate in prova, la Altitude è la sola che presenta l'utilizzo della tripla, anche se non proprio nella configurazione più ideale per le 29ers 24/32/42. A nostro avviso un altro motivo per vedere questa bici in modo diverso rispetto alle altre due. Anche in questo caso è presente l'utilizzo dell'attacco di tipo Direct Mount. Interessante notare come una soluzione nata per il mondo stradale si stia diffondendo sempre di più nell'utilizzo mtb. Ad ogni modo visto il facile utilizzo crediamo sia una cosa interessante.
Forcella anteriore - Fox 32 F29 RCL FIT 15mm
Aggiornata per il 2011 con la versione da 120mm, questa Fox presenta la regolazione del ritorno esterna, così come il perno da 15mm di cui abbiamo già parlato. E' bloccabile manualmente.
Sospensione posteriore - Fox Float RP23 customizzato
L'ammortizzatore posteriore è stato regolato secondo le indicazioni di Rocky Mountain. Presenta un'escursione di 115mm e 3 differenti regolazioni di Pro Pedal. Bloccabile manualmente e con il ritorno regolabile, a seconda delle taglie avrà misure diverse.
Altri componenti - La sella è una Fizik Gobi XM, la pipa è la Easton EA70 con angolazione di 6° e a seconda delle misure da un minimo di 70mm fino ad una lunghezza di 110mm. Il manubrio sempre Easton è flat, largo 685mm con 9° di piega, così come il reggisella da 30.9mm di diametro.
(nota dell'autore: Da quello che si può dedurre dalle specifiche questa Rocky Mountain Altitude 29 è radicalmente diversa rispetto alle altre due in test. Di sicuro è più orientata ad un utilizzo di tipo Trail, ma vista la categorizzazione data da Rocky Mountain crediamo presenti una qualità di guida e maneggevolezza interessante anche per quanto riguarda l'efficienza in pedalata. Insieme ad M1, stiamo facendo dei turni nel provare questa bici così come la Trek e la Specialized.)
Rimanete sintonizzati per vedere cosa pensiamo circa queste biammortizzate del 2011.
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