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E' giunto il momento di esprimere un giudizio finale su questo gruppo a 10 velocità di Shimano che abbiamo in prova dalla passata estate
Articolo tratto da twentynineinches.com traduzione a cura di 29pollici.com

L'XT Dyna Sys rappresenta per Shimano il 'cavallo di battaglia' e potete essere sicuri che sarà così anche per i prossimi anni a venire. Quindi come funziona? Quali sono i punti di forza e quelli deboli di questo prodotto? E' quello che cercheremo di scoprire dopo averlo usato per quasi 5 mesi.
Intanto i dati tecnici riguardo questo gruppo e le prime impressioni li trovate nei post precedenti.
• Primo articolo
• Secondo articolo
Ed ora che lo show inizi……
Condizioni dei test: Durante le prove abbiamo avuto la fortuna di incorrere in praticamente qualsiasi tipo di condizione meteo, praticamente qualsiasi tipo di situazione in cui si può trovare un componente di una mtb. Dall'acqua, alla sabbia, dal secco allo sporco e dalla terra alle rocce.
Spingere sugli acciotolati, provare a cambiare sotto sforzo durante le salite sono state tutte situazioni che hanno messo a dura prova il gruppo Shimano Dyna Sys. Inoltre abbiamo deciso di non pulire nè la trasmissione e nemmeno il resto della bici (…ecco questa è sicuramente la cosa che ci è dispiaciuta di più) durante il periodo di prova. Solo una leggera lubrificazione quando era assolutamente necessaria giusto come manutenzione minima. Fondamentalmente, il gruppo è stato maltrattato proprio con l'intento di verficarne la capacità di resiste alle condizioni peggiori e perchè potesse mostrare il minimo problema.
Inoltre per quanto riguarda il periodo di prova è giusto sottolineare che siamo rimasti delusi dal sostegno di Shimano per quello che riguardava le 29 pollici. Abbiamo cercato di metterci in contatto con una persona che inizialmente aveva garantito la sua disponibilità ma che in realtà non si è mai materializzata.
Alla fine abbiamo fatto affidamento ad altri professionisti per risolvere ed in qualche modo rispondere alle difficoltà e alle domande nate durante il periodo di test. E' vero che Shimano mette a disposizione enormi quantità di risorse così come di aggiornamenti tecnologici ma alcune cose le si può solo conoscere parlando direttamente con una persona.
Per quello che riguarda questi aspetti gli appunti sono finiti....
Le prestazioni
Iniziamo dalle cose buone: Shimano ha sempre sottolineato che l'obiettivo del nuovo sistema non era tanto quello di aggiungere un 'ingranaggio' nei rapporti lunghi o in quelli corti quanto di creare un sistema capace di essere più efficiente complessivamente per il ciclista.
Il loro obiettivo era quello di fare in modo che il ciclista fosse sul rapporto centrale più a lungo e quando comunque ci fosse stato bisogno di cambiare corona metterlo nella condizione di farlo in modo più veloce ed efficiente, perdendo meno ritmo e slancio (quando si tratta di scendere sul granny) oppure quando si passa al rapporto grande di non richiedere troppo sforzo muscolare aggiuntivo.
Ci sono riusciti? In una parola, forse.
E' sicuramente una cosa molto soggettiva ma per il nostro tipo di guida abbiamo apprezzato avere una serie di rapporti più ravvicinati una volta posizionati sulla corona media. Si riesce a mantenere più slancio in salita senza faticare troppo e trovarsi con cadenze da lumaca e rapporti che 'spaccano' le gambe. Inoltre abbiano notato l'utilizzo del rapportino meno sovente rispetto a prima.
Difficile dire che il passaggio tra il medio ed il 'granny' sia diverso ma di sicuro si sente meno la necessità dell'ingranaggio più corto. E questo è sicuramente dovuto all'utilizzo del pignone da 36 denti al posteriore. Infatti spesso ci siamo trovati ad usare il 36 dietro piuttosto che passare al più piccolo davanti e come risultato abbiamo chiaramente avvertito quello anticipato poco prima, maggiore slancio e più facilità durante la salita con il risultato di una maggiore velocità generale.
Senz'altro una cosa buona. Il cambio posteriore ha sempre funzionato perfettamente e non c'è mai stata necessità di regolazioni durante il periodo di test. E le cambiate sotto sforzo? Nessun problema. Al massimo la catena tende a 'rumoreggiare' prima di inserirsi sul nuovo rapporto ma ha sempre svolto il suo compito adeguatamente. Allo stesso modo all'anteriore nel passaggio dal medio al piccolo. Così come dalla corona grande alla media, tutto nella norma.
Nulla di spettacolare, ovvero non di certo come lo SRAM XX, ma sicuramente un'ottima cambiata per il deragliatore.
Per quanto riguarda i freni (che non sono stati modificati per il 2011, infatti lo sforzo di Shimano in questo senso è stato rivolto agli XTR), si sono dimostrati ottimi. Sebbene questa fosse una delle prime esperienze con un modello recente di questa casa, possiamo dire che ci sono piaciuti. Pensando ai nuovi XTR Trail che a vederli sono 'stellari' e dovrebbero essere un ulteriore passo avanti rispetto a questi, ci viene da dire che chiunque voglia prendere in considerazione un nuovo tipo di freni dovrebbe tenerli in considerazione.
Ritornando agli XT anche se dall'aspetto un pò 'grossolano' sono comunque facilmente regolabili in quelle che sono le regolazioni fondamentali.
Cosa non ci è piaciuto: Sebbene il cuore del sistema siano i cambi, la cassetta, la guarnitura e la catena e tutti nel loro insieme lavorino molto bene, i manettini che fanno pur sempre parte del 'cambio' sono l'elemento che ci ha lasciati più perplessi. I manettini lavorano adeguatamente, e il sistema Dual Release è sicuramente interessante, ma dal punto di vista del feeling così come per quello che riguarda il loro posizionamento, per noi sono un problema.
La leva per il pollice è troppo lunga. E non siamo i soli a pensarla così, infatti sembra che ad Interbike ci siano stati diversi corridori Pro e Semi-Pro che l'hanno modificata accorciandola. Allo stesso modo sembra che la leva per l'indice (quella davanti) sia troppo vicina al manubrio e non c'è possibilità di abbassarla. E sempre ad Interbike abbiamo saputo che molti corridori hanno modificato ruotando il comando verso il basso per guadagnare ergonomia. Alla fine crediamo davvero che questo componente debba essere messo a posto da Shimano.
Le leve sono goffe e difficili da manovrare e crediamo che sia qualcosa di imbarazzante per un componente del livello dell'XT. In particolare può essere imbarazzante in realazione al background di Shimano per quello che riguarda i manettini dei cambi. Sotto questo punto di vista SRAM ha chiaramente sorpassato Shimano nell'ergonomia.
Se l'adozione di una cassetta posteriore a 10 velocità ai giorni nostri è una conclusione piuttosto scontata, troviamo piuttosto strano ed in qualche modo inaccettabile dover sottostare alla visione di Shimano per quello che riguarda la guarnitura anteriore.
Il rapportino da 24 denti è ok per la maggior parte dei bikers anche in relazione al pignone da 36 denti che in qualche modo limita l'utilizzo della corona più piccola. Detto questo sarebbe però 'giusto' una volta che si è sul granny avere la possibilità di utilizzare un rapporto davvero corto. Diciamo che l'argomentazione tecnica è anche valida ma dal punto di vista del marketing e della percezione per il grande pubblico crediamo che Shimano abbia mancato il bersaglio.
Dal punto di vista pratico c'è beneficio per quei ciclisti che necessitavano qualcosa di più sui rapporti corti (Ndt. ma ricordiamoci in riferimento alla versione 3X9 e su mtb tradizionali da 26 pollici).
Dal punto di vista di molti bikers di 29 pollici semplicemente tutta questa teoria non funziona. Volendo si potrebbe montare una corona piccola da 22 denti ma a sentire Shimano questo influirà negativamente sulla cambiata del deragliatore anteriore.
Conclusioni: L'XT è storicamente il cavallo di battaglia dell'azienda giapponese. L'XTR non fà altro che posizionare sul 'nastro rosso' delle occasioni speciali con un adeguato lavoro di 'trucco' tutte le soluzioni che fanno parte già del gruppo XT. Shimano ha aspettato per entrare nel campo delle 10 velocità dopo che SRAM ha proposto il suo gruppo XX, e sebbene non sia proprio educato ci troviamo inevitabilmente a dover fare alcuni confronti con un gruppo che è sul mercato da oltre un anno.
A nostro avviso con il sistema Dyna Sys Shimano ha perso un poco il passo. Sebbene sia un sistema che nel suo complesso è stato concettualmente ben pensato, alcune cose dal punto di vista realizzativo non hanno centrato in pieno il bersaglio e crediamo che ci siano degli errori quasi imperdonabili per un gigante come Shimano.
I manettini trigger sono davvero strani, e a nostro avviso sono un passo indietro.

Di sicuro Shimano ha dimostrato in passato di aver fatto meglio ma soprattutto crediamo che anche ora ed in futura possa far meglio. I manettini SRAM sono più immediati e facili da utilzzare e nella versione a 10 velocità dell'XX vanno davvero benissimo.
Inoltre Shimano ha perso l'opportunità di raggiungere quel target di persone che richiedevano una tripla realmente capace di avere rapporti corti. Un rapportino da 20 denti avrebbe avuto molti fans così come anche solamente da 22 denti sarebbe stato almeno accettabile, ma salire a 24 quale che sia la motivazione tecnica, non è una mossa accettabile.
SRAM ha scommesso tutto sul 2X10 mentre Shimano ha scelto come sua prima interpretazione il 3X10 (anche se un 2X10 arriverà verso metà stagione), e questa scelta di non aver approfittato al massimo dell'opportunità offerta dalla tripla nei confronti in particolare dei rapporti molto corti può essere visto come un errore invece di un punto positivo.
C'è poi l'affidabile cambiata del sistema XT e questo potrebbe essere vista normalmente come un punto positivo, ma ancora con l'incredibile sistema XX già sul mercato tutto questo si trasforma in un semplice 'così così'. Lo sappiamo che non è proprio una giusta comparativa per quello che riguarda i livelli tra i due gruppi, ma sentiamo che Shimano avrebbe dovuto migliorare ulteriormente tutto e non limitarsi a fare poco più del precedente XT. Come sensazione generale di cambiata il sistema Dyna Sys non è davvero niente di diverso rispetto al precedente. Alla fine secondo noi tutto questo si trasforma in un'opportunità mancata.
E' vero che ci sono pur sempre dei vantaggi nelle cassetta Dyna Sys a 10 velocità. Infatti i rapporti con meno salti lavorano esattamente come pubblicizzato. La catena non ha dimostrato nessun particolare sengno di consumo rispetto ad un utilizzo analogo di una a 9 velocità e anche sotto sforzo dimostra di lavorare adeguatamente. Qualcosa del tutto simile a quello sperimentato con la catena dello SRAM XX.
Inoltre, sebbene i freni XT non siano niente di nuovo, hanno un feeling generale migliore degli SRAM e sono anche più semplici da regolare. Se Shimano riuscisse a portare come abbiamo sentito da alcuni corridori, la raffinatezza degli XTR anche su questo gruppo allora sarebbe davvero qualcosa che alzerebbe il livello di tutto il pacchetto. Comunque già così come sono ora diamo ai freni XT un punteggio elevato per quanto riguarda il funzionamento.
Nel complesso nonostante i difetti sottolineati e le opportunità a nostro avviso mancate il gruppo si dimostra affidabile ed un sistema su cui si possa contare per affrontare le situazioni più difficili di uso offroad. Un cavallo di battaglia? Si. Umm…. bè se solo Shimano sistemasse quelle cose, allora saremmo più impressionati.
Shimano aggiunga anche la sofisticazione presente nei freni XTR e allora saremmo definitivamente impressionati.
Al momento diamo al gruppo XT Dyna Sys un voto poco più che sufficiente, ma che potrebbe trasformarsi in molto di più grazie alle modifiche elencate.
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