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Finora le informazioni hanno riguardato la gamma di On One per il Cross Country. Adesso è il momento di parlare della nuova Ti LT 29er, la 29 pollici di On One in titanio specificatamente progettata per lavorare con forcelle di maggiore escursione
Articolo di 'c_g' tratto da twentynineinches.com traduzione a cura di 29pollici.com

Questa 29er al contrario delle precedenti non è basata su quella che era una geometria già sperimentata e riconosciuta, si tratta infatti di un disegno completamente nuovo di Stevo il progettista di On One.
Per quest'occasione abbiamo 'affrontato' una vera montagna, nel distretto del Parco Nazionale inglese Peak District, una zona chiamata 'kinder curcuit' dove vi è la famosa discesa Jacob's Ladder (descritta dalla guida come una sezione di estrema difficoltà) l'uscita è stata fatta insieme ad un nutrito gruppo di dipendenti e collaboratori di On One; e questa volta con un tempo metereologico favorevole.
Durante questa prova su sentieri ricchi di sporgenze e roccie mi era stato consigliato di utilizzare la Ti LT ovvero 'long travel', che già durante le fotografie nello showroom di On One aveva fatto capire di essere una bici seria per questo tipo di utilizzo.
Per prima cosa il corpulento telaio in titanio:
• Tubo sterzo di tipo conico lungo 105mm
• Tubi oversize, con quello obliquo di 45mm di diametro, 34mm il tubo orizzontale e foderi bassi ovalizzati da 23-28mm
• Scatola movimento centrale da 73mm con attacco ISGS-5
• Tubo sella piegato per l'utilizzo di un deragliatore standard
• Foderi alti dal caratteristico disegno On One per aumentare al massimo il tire clearance (e su questo modello rimarranno tali anche nei telai in produzione)
• Dropouts posteriori di tipo Swap-Out (per rendere possibile la conversione della bici in singlespeed come in stadard geared)
• Reggisella da 31.6mm (per massima compatibilità con reggisella telescopici)
Naturalmente anche i componenti dovevano essere all'altezza di queste specifiche, ecco quindi:
• Forcella Reba 120mm RTL con perno Maxle (ricordiamo che il telaio può ospitare forcelle fino a 140mm di escursione)
• Trasmissione 1 x 9 con corona anteriore da 32 denti.
• Pipa corta e manubrio di tipo rialzato
• Ruote robuste con coperture Maxxis Ardent rispettivamente da 2.4" anteriore e 2.25 al posteriore.
In linea generale questa bicicletta è costruita per essere più robusta che non leggera ed è stato interessante poterla provare per un'uscita impegnativa e del tutto sconosciuta come questa.
Anche questo telaio sarà disponibile in primavera 2011 con le taglie Small (16"), Media (18") e Large (20"). In prova la misura media.
Impressioni di guida
Dopo essere stati alla guida di 29ers dall'attitudine XC sia che si trattasse di quella in titanio che della versione carbon è diventato immediatamente evidente che la Ti LT era tutt'altro tipo di bicicletta. A cominciare dalla salita.
Salire con questa bici è già più un lavoro, uno sforzo più faticoso. La rapportatura con la singola corona anteriore permetteva di salire fino a quando lo sforzo muscolare e polmonare lo permetteva ma chiaramente già questo tipo di rapporti non aiutavano molto.
Più che altro era richiesto molto lavoro di spostamento del corpo e quindi del peso per riuscire a mantenere a terra la ruota anteriore e questo aumentava all'aumetare dell'inclinazione del terreno. Questo sicuramente può essere dovuto alla configurazione specifica di questa bici più che alla geometria generale, ma la salita in sé è già una sfida.
Portate però questa bici in qualsiasi sezione tecnica o in discesa e si trasforma in qualcosa di unico.
Considerando il telaio in titanio XC come capace di una guida precisa e maneggevole, è stata una rivelazione scoprire come può essere lateralmente e torsionalmente rigido un telaio in titanio adeguatamente costruito.
Le tubazioni oversize, il tubo sterzo conico e la forcella ad asse passante permettono una guidabilità davvero precisa, che portano a scegliere le linee più difficili solo per il gusto di vedere fino a che punto si possa arrivare.
L'ultima guida in discesa effettuata è stata la 'classica' per gli inglesi Jacob's Ladder. Una discesa ricca di sporgenze, gradini, massi e rocce taglienti, situazioni ed ostacoli che possono facilmente intrappolare la ruota anteriore e catapultarti oltre il manubrio, ma allo stesso tempo, terreno ideale per una 29 pollici. Ebbene anche volendo fermarci per scattare qualche foto, la cosa si faceva sempre molto difficile….
La Ti LT era così divertente da guidare su questo tipo di ostacoli, invogliando a cercare nuove linee che era impossibile fermarsi fino a quando non la si riusciva a dominare completamente.
Ci siamo divertiti?
Potete scommetterci!
Anche se di recente abbiamo avuto la possiblità di utilizzare per un lungo periodo una hardtail da 120mm (la Gas29 Stambek Classic), pensavamo di sapere fino a che punto si potesse arrivare con una bici di simile attitudine.
La On One Ti LT però è una 29er davvero diversa.
Questa bici è stata costruita con questo scopo, potrebbe diventare a seconda dell'assemblaggio una migliore scalatrice ed una bici per un miglior utilizzo generale ma così come è stata messa giù per il test, eravamo di fronte ad una vera 29er hardtail da All-Mountain.
Una mtb che può essere pedalata in salita (con un pò di pazienza) ma che stamperà sul vostro viso un enorme sorriso non appena la si punterà in discesa e quando lo sterrato si farà impegnativo.
Non ci era stato detto nulla della geometria prima di salire sulla bici, ma dopo abbiamo saputo di un angolo di sterzo di 68° accoppiato ad un carro posteriore di appena 432mm, il tubo orizzontale di circa 603mm (in taglia 18). Queste misure hanno così chiarito ancora meglio le impressioni ricevute durante la prova. Anche in questo caso non è stato un particolare problema lo sbilanciamento tra l'anteriore (fornito di generosa escursione) ed il retrotreno rigido, probabilmente anche per il carro piuttosto corto che lo fà apparire meno 'al limite'.
Verdetto del test di breve durata
Questa era una 29er che si voleva davvero provare anche se non si sapeva bene che tipo di sensazioni si sarebbero scoperte.
Alla fine la Ti LT si è dimostrata una bici capace di vero All Mountain Enduro e che richiede l'adozione di una guida di questo tipo per poter essere utilizzata doverosamente. Non brilla nelle situazioni generali (almeno non in una configurazione simile) e chiaramente non è una bici da Cross Country, ma è eccezionale in situazioni gravity con le adeguate capacità e con il dovuto impegno in salita.
Non è stato possibile provare questa bici con una forcella da 140mm (che potrebbe montare senza controindicazioni) ma esattamente quella in prova potrebbe essere la perfetta compagna nelle situazioni (…con salita assistita) di giri alpini, escursioni epiche con grandi dislivelli in discesa o sui sentieri più tecnici come quelli nelle vicinanze del Lago di Garda.
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