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Una 29er singlespeed dotata della trasmissione a cinghia
Articolo di Grannygear con il contributo di Guitar Ted tratto da twentynineinches.com traduzione a cura di 29pollici.com

Grannygear e Guitar Ted stanno provando entrambi questa Raleigh's XXIX 2011. Questo modello è piuttosto particolare perchè è una singlespeed che utilzza la trasmissione a cinghia (Gates Carbon Belt Drive) invece della classica catena.
Faremo una recensione classica su questa bici ma andremo anche a compiere alcuni test sul sistema a cinghia permettendo anche ad altri ciclisti di provare questa bici. Ne verrà fuori un articolo separato a cui collaborerà anche il corrispondente europeo c_g, nel quale cercheremo di offrire le nostre conclusioni su questo sistema di trasmissione in ambito mtb.
Prima parte della recensione ad opera di Grannygear
Un mio amico e tester Ed the Tall, possedeva questa bicicletta già un anno fà prima di passare alla Salsa Selma. Allora questo modello era di colre blu, la sua bici era in misura XL e non aveva una forcella ammortizzata e nemmeno la forcella rigida era di lunghezza corretta per poter poi montare una forcella ammortizzata senza cambiarne la geometria. Nonstante questo già allora sembrava una buona bici, in particolare in relazione al prezzo. La Raleigh XXIX era per Ed il suo modo per incominciare a scoprire la Singlespeed e capire se gli sarebbe piaciuta. Alla fine gli è piaciuta…
Il movimento centrale di questa 29er era di tipo EBB, si riempiva di sporco ogni poche uscite e necessitava di essere pulito anche profondamente, così come per le ruote. Ma generalmente come detto era un buon inizio per incominciare l'avventura Singlespeed in modo economico.
Ecco così, che un anno dopo mi sono trovato a dover scegliere la misura da dover testare. Ho optato per una XL per un paio di ragioni.
In linea di massima preferisco guidare una bici con un telaio più grande ed una pipa più corta piuttosto che il contrario. E poi perchè volevo ricevere alcuni feedback da parte di amici, tra l'altro tutti più alti di me. Ecco che tirata fuori dalla scatola la Extra Large, ho dovuto eseguire alcuni aggiustamenti per renderla adatta alle mie misure.
Prima di parlare più in particolare della prova, vediamo alcuni dettagli di questa bicicletta. La finitura è trasparente sopra l'acciaio nudo e la brasatura è evidente in alcune parti come nei ferma guaine nella parte inferiore del movimento centrale. Direi una finitura piuttosto bella.
Inoltre sopra a questa, ci sono alcune decals con impresse figure di rivetti, e segni d'usura finti che la fanno sembrare come il rivestimento di un bombardiere della seconda guerra mondiale. Anche questo è senza dubbio d'effetto ma a questo punto sarebbe stato ancora meglio se ci fosse stata una pin-up sul tubo sterzo…. Un tema molto personale che può piacere come no, personalmente penso che sarebbe già stato sufficiente e sicuramente più sobrio solo l'utilizzo del trasparente senza nulla di più.
Vediamo ora le parte più tecniche.
Sono stato molto colpito e sorpreso di vedere che questa Raleigh era dotata di un movimento centrale EBB di tipo aperto con due bulloni per stringerlo. E questo è sicuramente un miglioramento rispetto al vecchio tipo a vite.
Complimenti quindi a Raleigh.
Lo spazio per i copertoni è piuttosto buono con i Geax Saguaro da 2.2 con cui è equipaggiata. Inoltre è dotata di un rotore anteriore da 185mm e freni meccanici Avid BB5. Il mozzo anteriore è di un bel verde anodizzato e quello posteriore è specifico per singlespeed con flange grandi ed un piccola ruota libera, entrambi sono standard da 9mm. I cerchi sono Araya, quando è stata l'ulima volta che abbiamo visto cerchi polished su una bicicletta??? Un piacevole ritorno.
Altri piccoli componenti come la sella, le manopole eccetera fanno parte del brand 'associato' Avenir, e sono di color verde per abbinarsi alla dominante verde del telaio e al resto dei componenti della bici. Generalmente è una bici piacevole a vedersi senza essere esageratamente sopra le righe.
La forcella è in acciaio ed è di lunghezza corretta per permettere l'utilzzo di una forca ammortizzata da 100mm. Questa combinazione risulta in un anteriore piuttosto alto, più di quello che siamo abituati a trovare in una 29er rigida specifica per singlespeed.
Vediamo ora la parte tecnicamente più interessante di questo telaio. Stiamo parlando del sistema di trasmissione a cinghia Gates.
Sì, per il 2011 la nuova Raleigh XXIX adotta questa nuova e coraggiosa tecnologia per la trasmissione senza l'utilizzo della tradizionale catena.
Oltre ad essere molto pulito esteticamente è un sistema che promette di essere silenzioso e dal funzionamento 'liscio e morbido'. Sarà una decisione giusta? Vedremo.
Eccoci alle modifiche fatte per ottenere la miglior posizione di guida. Il reggisella originale molto arretrato è stato sostituito con un Truvativ su cui è stata montata la sella originale.
Anche la pipa da 110mm è stata sostituita con una più corta da 80mm e montata alla rovescia per abbassare un pò l'avantreno e avere il manubrio alla giusta altezza. Ecco il trucco.
Pesata con pedali SPD e altri accessori il peso si assesta sui 13.26 Kg. Ed eccola finalemente pronta per affrontare i sentieri.
Caratteristiche ed altre informazioni da Guitar Ted
Eccoci ai numeri e ad una sorpresa, che chiaramente hanno effetto su questa misura.
Le misure sono in riferimento alla taglia Large.
Angolo sterzo: 70°
Angolo sella: 72°
Tubo orizzontale 620mm - misura 24.4
Tubo sella: 495mm - misura 19.5"
Altezza movimento centrale: 331mm
Lunghezza carro posteriore: 465mm
Wow! Wow! Avete notato la lunghezza del carro posteriore? Questa è il primo grande cambiamento rispetto alla versione precedente. Ed è difficile pensare che non sia dovuto alla trasmissione a cinghia.
I modelli precedenti avevano un carro posteriore più corto, se vediamo le geometrie in una prospettiva temporale possiamo davvero dire che erano realmente corti nel 2007 e comunque anche per gli standard di oggi. Erano infatti solo un poco più lunghi di 440mm (17 pollici).
Questo limitava la corona massima che si poteva montare senza che questa andasse a toccare contro il fodero. Il sistema Gates Carbon Belt Drive richiede una 'corona' più grande in modo che le forze esercitate sulla cinghia vengano diffuse su un numero superiore di 'denti'.
A tutti gli effetti la misura della corona è paragonabile ad un 46T (che non è propriamente un ingranaggio da singlespeed….) ed ha un diametro più grande di circa 1/2 pollice (oltre 1 centimetro). A causa inoltre dell'allineamento richiesto dalla cinghia, che è piuttosto stretto (circa 47mm) il carro corto sarebbe stato d'impedimento anche in questo senso. Queste sono quindi le nostre conclusioni nell'analizzare il perchè della misura più lunga del carro posteriore; agevolare l'utilizzo del sistema a cinghia.
Ma non è tutto.
La foto a fianco mostra un altro cambiamento che è stato fatto perchè la cinghia lavorasse in modo adeguato e la pedivella fosse comunque montata correttamente.
C'era bisogno di aderire alla tolleranza minima della linea di catena richiesta dal sistema Gates.
In origine la prima correzione è stata quella di spostare l'eccentrico in direzione opposta a quella della trasmissione, ma in realtà abbiamo visto che montare la 'corona' nella parte interna della pedivella riusciva ad ottenere lo stesso risultato.
Nota: Ci sarà una modifica nelle prossime XXIX per risolvere questo problema.
Per il momento è tutto, adesso il sistema è pronto ad essere usato e potremo finalmente passare un pò di tempo sui sentieri per verificare come questa geometria ed il sistema a cinghia si comporteranno durante l'uso offroad.
Presto le prime impressioni d'uso!
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