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Rumblefish, le prime impressioni

Il nostro amico Guitar Ted era presente alla conferenza stampa Fisher dove erano esposte e potevano essere provate tutte le nuove 29er della gamma 2010. Ecco le sue impressioni sulla Rumblefish 

Nb. Articolo tradotto da 29pollici.com pubblicato su twentynineinches.com

Okay, eccoci arrivati al pezzo grosso. La nuova 29er di Gary Fisher che sulla carta è un pò un enigma, infatti presenta la stessa escursione posteriore della Hi Fi e della nuova Superfly 100.

Cerchiamo quindi di capire che pezzo del puzzle in realtà sia, e se non equivale a mettere una forcella da 120mm su una Hi Fi. Ecco quindi le domande ed i pensieri con i quali mi sono avvicinato alla prova di questa bicicletta.

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Che affare è? In linea di massima ecco le differenze tra questa e la Hi Fi.

Bene.... almeno il triangolo anteriore è diverso.

Fisher ha utilizzato un angolo di sterzo più morbido ed un diverso ancoraggio per l'ammortizzatore. Il retrotreno invece è esattamente uguale.

Anche l'ammortizzatore è ben diverso, si tratta del DRCV della Fox di cui parleremo in dettaglio più avanti. Per quanto riguarda la parte anteriore della bicicletta ecco sempre di Fox la forcella F-29 con 120mm di escursione e dotata di quickrelease da 15mm. Tutto questo porta il movimento centrale un pò più in alto.

La Rumblefish II in prova era equipaggiata principalmente con l'XT e freni Avid Elixir, rotore all'anteriore da 185mm e 160mm dietro.

 

rumble_shockL'ammortizzatore posteriore DRCV di Fox:

I ragazzi di Fisher adetti a spiegare questa bici, hanno riferito che il fattore di maggiore differenziazione tra questo modello e la Hi Fi, sta nel modo in cui lavorava la sospensione sopratuto per merito dell'ammortizzatore.

In poche parole è un ammortizzatore Fox con una camera d'aria aggiuntiva. Solitamente si vede questo tipo di unità con la camera esterna tipo piggyback, che porta anche una variazione sull'impianto idraulico dell'ammortizzatore principale. Non è così per il DRCV costruito insieme alla consulenza del Guru degli ammortizzatori Fox Jose Gonzales e alla sua equipe.

Nel DRCV, il volume d'aria supplementare fa parte a tutti gli effetti dell'unità principale, ed il modo in cui interviene è anche in questo caso unico.

Senza andare troppo nel tecnico ecco come funziona: non appena il pistone di compressione arriva a circa metà della sua corsa, si mette in contatto con una valvola che apre le vie respiratorie della camera d'aria aggiuntiva e questo di fatto diminuisce e ritarda la progressività dovuta alla compressione dell'aria. Si ha una maggiore linearità nella parte centrale della sospensione, questo è un punto importante su cui ritornerò più avanti.

Ma non è finita qui: La valvola chiamata Boost (quella di connessione) è settata su un valore molto più basso che non sulle altre 29er di Fisher, e questo si traduce in una maggiore capacità di assorbire le piccole asperità aumentando però anche un certo effetto bobbing durante le pedalate più scomposte e forti in fuorisella.

Questo è il pegno da pagare, ma considerando il target All Mountain e Trail bike di questo mezzo sembra adeguato visto il beneficio in termini di sensazioni di assorbimento che si hanno.

 

rumble_headMessa a punto: Ogni biammortizzata necessita di un adeguato settaggio prima di essere usata, in modo da permettere alla sospensione di lavorare al meglio.

La Rumblefish non è un'eccezione e se possibile è ancora più delicata per via dell'ammortizzatore DRCV. Per gonfiare adeguatamente le due camere d'aria c'è una procedura da seguire con due punti chiave.

 

Primo, la valvola di tipo Schrader deve essere completamente avvitata visto che deve riempire entrambe le camere d'aria bisogna che lo sia altrimenti non si esercita la giusta pressione.

Si può vedere un piccolo salto (aggiustamento dell'ammortizzatore) quando la prima camera è gonfia ma non pensate di avere inserito abbastanza aria per entrambe. Quindi è davvero importante avvitare la valvola della pompetta bene fino infondo e continuare la procedura anche dopo questo primo assestamento.

 

Secondo è anche importante comprimere l'ammortizzatore almeno fino a metà della sua corsa e ripetere poi l'operazione di controllo del sag e quindi di pressione dell'ammortizzatore. Il motivo di questo accorgimento è che la valvola di passaggio tra le due camere d'aria non equalizza la pressione tra queste due fino a che non interviene una prima volta. Se questa procedura non viene verificata, si ha la sensazione che l'ammortizzatore non sia settato per il proprio peso e che si arrivi al fine corsa facilmente.

Dopo avere eseguito in maniera corretta la procedura, si è trovato facilmente il bilanciamento con la forcella e la mtb si è comportata molto bene sul percorso.

 

rumble_gearAltre caratteristiche:

Essendo una Trail Bike anche la componentistica è diversa rispetto sia alla Hi Fi che alla Superfly 100. Intanto c'è la cassetta Shimano 12-36T, dei freni con rotori più grandi e una gommatura più cattiva.

Le coperture Bontrager 29-3 erano di tipo front  su entrambi i lati e montate sui nuovi cerchi sempre di Bontrager progettati per essere utilizzati già tubeless (difatti le gomme provate erano tubeless).

Il manubrio è più largo ed ha una maggiore piega aumentando così ancora il comfort, la posizione un pò più alta è davvero perfetta per il tipo di bici ed i terreni che dovrebbe affrontare.

 

Le prestazioni sul terreno:

Okay abbiamo parlato abbastanza, come funziona?

Bhe è realmente una 29er con un feeling diverso. E' chiaro che l'ammortizzatore DRCV conferisce tutta un'altra sospensione, sicuramente più sensibile ai piccoli colpi, e sembra con un pò più di corsa rispetto alla Superfly 100. E' la Boost Valve che entrava in gioco.

Una volta fatta tutta la salita, e nuovamente capace di respirare la sottile aria di montagna..... il terreno è ora formato da rocce e massi di maggiori dimensioni, e la traccia diventata un singletrack tecnico che mette in rilievo le qualità della Rumblefish. Gli ostacoli di medie dimensioni, non sono un problema per questa bicicletta e vengono assorbiti meglio che non con la Superfly 100.

Anche passare sopra ostacoli di quasi 30 cm è incredibilmente facile, ed anche le sporgenze più alte diventano lisce ed assorbite con più facilità e calma che non con la Superfly 100. In salita sale bene come la sorella, ma permette di affrontare ostacoli di maggiori dimensioni anche da seduti e di passarci agevolemente sopra.

Se si può dire qualcosa di negativo sulle carattestiche di arrampicatrice è che l'anteriore tende ad alleggerirsi di più che non con la Superfly 100, ma è una caratteristica tipica di questo tipo di biciclette (che hanno angoli di sterzo più morbidi e forcelle più lunghe).

rumble_frontNaturalmente questo tipo di mtb è fatto per dare il massimo in discesa e la Rumblefish non è un'eccezione.

Il bilanciamento tra l'anteriore ed il posteriore è a posto, e rende la discesa anche di sentieri sconosciuti davvero poco stressante.

Il lavoro della sospensione posteriore è continuo durante tutta l'escursione, è difficile da capire se si arriva a fine corsa o anche vicino, ma un controllo dell O-Ring sull'ammortizzatore fa capire di avere utilizzato quasi completamente tutta la corsa disponibile.

Non mi sento di chiamarla "sospensione senza fine" ma il modo con cui lavora è eccellente dall'inizio alla fine della corsa disponibile.

La forcella Fox F-29 è molto rigida, ed allo stesso tempo morbida e liscia nella corsa. Si percepisce una sensazione di una notevole capacità ammortizzante anche se altri hanno riferito pareri diversi al riguardo.

Alcuni hanno detto che sebbene la forcella funzionasse correttamente non hanno sentito tutta l'escursione che si aspettavano.  Hmm.... ad ogni modo, ho trovato la 29er in prova ben bilanciata e con una sensazione di sospensione molto lineare sia davanti che dietro.

Sebbene la Rumblefish abbia un movimento centrale un pò più alto ed un angolo di sterzo un pò più morbido, non è lenta per quanto riguarda la manegevolezza, anche se questa sensazione è ben percepibile in confronto alla Superfly 100.

Dà sensazioni diverse ma non in maniera drammatica secondo me. La Rumblefish è ben equipaggiata per le imprese più epiche e per i sentieri più impegnativi dando una maggiore stabilità che non le Superfly 100 o la Hi Fi.

 

Altre considerazioni: Ruote e gomme come già accennato su questa bicicletta erano perfette. Con un pressione anche sotto le 2 atmosfere, ho apprezzato la capacità di trazione ed il feeling di guida. Anche i freni sono un sicuro miglioramento rispetto ai vecchi Juicy. Molto facili da modulare e con un sacco di potenza se richiesta. Di sicuro il sistema ABP è molto influente durante la guida come per la Superfly 100, da molta rigidità laterale al posteriore e tutto questo beneficia anche la frenata. Ripeto, sono davvero piacevolmente impressionato dell'evoluzione dell'intera nuova linea delle 29er di Gary Fisher.

 

Conclusioni: Ed eccoci arrrivati all'arrivo. Sebbene la Rumblefish sia un pò un strana per quello che riguarda le misure alla ruota posteriore, secondo me invece per quanto riguarda le prestazioni è un vero successo.

Ragazzi questa sospensione è ben a punto. Gli enormi miglioramenti fatti al retrotreno, l'ammortizzatore DRCV della Fox, fanno di questa 29er una bicicletta difficilmente ignorabile per chi cerca una mtb da essere guidata dal mattino alla sera in montagna sulle rocce o nei boschi.

Il passo complessivo accorciato, la forcella di maggiore escursione, la geometria di tipo G2 tutto questo messo insieme la rende una mtb divertente da usare sopra le asperità che un ciclista medio può incontrare durante un uscita in montagna. E' davvero una mtb diversa come sensazione sia dalla Superfly 100 che dalla Hi Fi, pur considerando quante cose in comune abbiano queste biciclette e questo è davvero un successo per i progettisti di Fisher.

Se qualcuno sta cercando una trail bike con le ruotone, gli direi senz'altro di dare un occhiata alla Rumblefish.

Se potete ignorare che nominalmente abbia solo 110mm di escursione, e considerare invece che la sua costruzione permette di farcela alla fine la misura non conta neanche tanto.

Quello che conta è invece che la Rumblefish sia molto capace e davvero raffinata nella progettazione, insomma una grande aggiunta nella gamma delle 29er di Fisher.

C'è bisogno di più corsa? Forse per alcuni si, ma credo che la Rumblefish vada ad interessare una grande fetta di mercato, chi cerca una Trail Bike tutto fare.

Per chi invece vuole davvero di più, speriamo che presto arrivi una Roscoe da 29 pollici, ma per ora questa Rumblefish va davvero bene e mi ha impressionato.

 

State in contatti per ulteriori considerazioni dal ritorno dal Camp di Gary Fisher.

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