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Ed ecco un'anteprima a livello europeo
Questi cerchi sono il frutto della più avanzata (e costosa) tecnologia oggi disponibile nel mondo delle fibre composite. la realizzazione di questi cerchi (rigorosamente made in u.s.a.) avviene infatti con materiali di provenienza militare e non civile come spesso accade nel mondo del carbonio. questo fa sì che il livello e la qualità del prodotto finito, siano di un livello inavvicinabile per qualunque altro produttore mondiale. La particolare costruzione dei cerchi edge fa sì che la foratura per i raggi venga realizzata direttamente nello stampo, e non successivamente per via meccanica (foratura tipo "trapano" per intenderci); in questo modo ogni singolo foro del cerchio ha una robustezza superiore alla media, voluta in fase progettuale e non, come in caso di foratura post-produttiva, "a caso" dovuto dall'inevitabile interruzione delle fibre che inevitabilmente avviene con un intervento meccanico per la realizzazione dei fori. I nippless per il montaggio dei raggi sono a scomparsa, interni al cerchio stesso, e la costruzione delle ruote permette, grazie anche al profilo più alto del cerchio, di utilizzare raggi più corti e quindi più rigidi e resistenti (con stessi mozzi-hope proII- e cerchi flow, la lunghezza dei raggi passa da 292-294 a 288, quindi 4-6 mm più corti). il singolo cerchio (modello AM 29er per utilizzi "severi" e cattivi) pesa circa 470grammi (450 dichiarati).
Le ruote assemblate con mozzi hope proII (ant. P/P20mm e post. P/P135x12) raggi dt competition 2-1,8-2 e i nipples proprietari in alluminio autobloccanti pesano 1840grammi, praticamente 200 grammi in meno dello stesso montaggio con cerchi stan's no-tubes flow. La rigidità torsionale è incredibile. la si nota già durante l'assemblaggio delle ruote dove, la precisione e la semplicità per ottenere la centratura perfetta, sono uniche. stressando il cerchio si nota che non si sentono le classiche flessioni dei cerchi in alluminio, e non è praticamente necessario ri-centrare le ruote dopo i carichi laterali di stress a cui sottopongo ogni ruota durante il montaggio. Una volta montate sulla rip '09, al di là dell'eccellente impatto visivo, le sensazioni di rigidità vengono confermate. le tipiche flessioni delle ruote da 29" sono pressochè scomparse, e la precisione di guida già ottima, diventa ora eccellente.
Al posteriore l'arrivo del perno passante 135x12mm maxle, amplifica ulteriormente la rigidità e la precisione delle ruote. sullo sconnesso un rumore sordo identifica il passaggio di una bike equipaggiata di ruote in carbonio. suonano! Dalla prossima settimana incomincerò l'allenamento vero per l'enduro e il conseguente test definitivo per l'insieme rip'09+ruote edge composite!

N.b: Testo e foto di Yoda
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Ciao amico!