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Anche la versione 2012 della Eat my Dust sarà completamente aggiornata
Abbiamo già visto nello specifico la nuova Air 9, ma allo stand di Niner faceva bella mostra di sé anche la nuova Eat my Dust.

A nostro avviso la nuova hardtail economica di Niner in questa release riesce a diventare ancora più accattivante.
Il progetto della EMD ha le stesse basi di partenza della nuova Air, e già questo è un punto non di poco conto.
Il materiale di costruzione è lo stesso ma rispetto all'ammiraglia in alluminio cambiano le lavorazioni degli spessori ed alcune caratteristiche tecniche.
Le tubazioni quindi sono sempre ricavate su hydroformatura e dopo un attento studio delle singole forze che agiscono nelle zone specifiche del telaio. I tubi del triangolo principale sono esattamente gli stessi della Air tranne per il fatto che presentano tutti una lavorazione sullo spessore in meno. Dove la Air è a triplo spessore la EMD è a doppio, dove la Air è a doppio la EMD è a singolo e così via. Inoltre il movimento centrale è di tipo tradizionale da 73mm filettato.
Già queste caratteristiche portano come primo risultato un peso del telaio superiore rispetto a quello della Air che andrà ulteriormente ad aumentare se si considera il montaggio con i relativi componenti, ma se confrontato alla EMD precedente la nuova EMD sarà ben più leggera.

Altra differenza immediatamente visibile è quella delle saldature.
Vista la maggior 'resistenza' dei tubi dal maggior spessore le saldature della EMD sono effettuate in un singolo passaggio e si possono riconoscere esteticamente dal fatto di essere più simili a quelle tradizionali e più 'ondulate'. Infine il tubo sterzo sempre di tipo conico è realizzato a doppio spessore ma con una 'fresatura' esterna e non interna e può accettare serie sterzo di tipo semi integrato.

Anche con queste differenze lo step in avanti della nuova EMD è a detta di Chris Sugai (fondatore e proprietario di Niner) notevole.
La rigidità torsionale della nuova EMD non solo permette il montaggio con forcelle da 100mm ed asse passante senza alcun problema ma ne migliora notevolmente l'usabilità. Il telaio ha comunque un buon feeling anche se rispetto alla Air mantiene di più le caratteristiche naturali dell'alluminio e con quindi un'ottima rigidità ed un minor comfort e come il modello precedente è una 29er capace di sottostare a qualsiasi tipo d'utilizzo, anche quello meno attento e con riders particolarmente aggressivi e su terreni molto accidentati. Non ci sarà da preoccuparsi se il telaio dovesse toccare per terra, come sempre la EMD si dimostrerà capace di superare tutti i maltrattamenti.
Geometricamente la EMD è in tutto e per tutto uguale alla Air ed alla Air Carbon. Il carro posteriore ora di 439mm è stato leggermente accorciato ma il tire clearence permette sempre di montare coperture fino a 2.4" di larghezza senza alcun problema. Una geometria che ha reso famose le Niner a livello mondiale e che permetterà a tutti di trovarsi subito a proprio agio con una 29 pollici e di apprezzarne la grande maneggevolezza.
Altra novità per la stagione 2012 oltre a questo bel rosso acceso (Hot Tamale) la possibiltà di avere per la prima volta il telaio anodizzato, nero.
Ecco quindi la nuova interpretazione di Niner per la EMD 2012, ancora più capace di far mangiar la polvere a chi dietro di voi cercherà di starvi a ruota.
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