Arrivano i primi racconti di Marco su questa avventura ed una sua intervista realizzata da Fabien Barel
Ecco cosa ci ha scritto Marco riguardo la sua esperienza sulla prima gara, le bellissime foto in allegato sono di Sven Martin (Copyright di URGE)
Eccoci al giorno fatidico!
Sveglia ale 7, colazione, e via!!! Tre ore con la bici a spalle! Il cratere che ci ha ospitato e' piatto, e sul suo confine, si vedono le nuvole basse che arrivano dal mare... Sembra la fine del mondo, come nei qudri antichi quando si pensava che il mondo fosse piatto e il mare si tuffava nel nulla... Qui e' uguale, con la differenza che dove finisce il mondo c'e' un sentiero: noi scenderemo da li'!!!!
La salita al vulcano e' ripidissima e inospitale, la parte che faremo in bici e' coperta di ghiaia fine, nera e leggerissima, mentre la parte alta su rocce fa pensare al paso alto di la thuile, ripido e sassoso!
Il cratere è grosso, odora di zolfo, a tratti fuma...emozionante. Si ridiscende e siparte, uno alla volta ogni tre minuti. I pro sono dei pazzi furiosi! Nn toccano i freni, MarkWeir tocca i 90all'ora, io molto meno! Mi sdraio, senza conseguene prima del single track, niente di che. Entro nel villaggio a tutta, ci sono 5km di piatto, posso fare la differenza! Spingo come un pazzo,sfrccio tra i ragazzini che esultano, ma dopo pochi minuti sento il cuore a mille e le gambe come se avessi due pugnali conficcati nelle cosce.. Mollo un po il tiro, e mi trascino meglio che posso all'ingresso del single track!
Viva il palazzetti!!! Umido, roccioso, pieno di piante, scivoloso... Una tortura, mi fermo un po di volte per ossigenare e mi trovo costretto a fare dei pezzi a poedi per dare tregua alle mie braccia...ma lo spot e' meraviglioso! Si passa dai boschi ai sentieri in costa, tornantini a raffica, scalinate a ripetizione...
U AAAAHHHHHH!!!!!!! Sono in fondo, ancora vivo, massacrato,ma ancora vivo! Ci metto un bel po per riprendermi...
Ora siamo su una terrazza in riva all'oceano, si chiacchiera e si mangia. Fino ad oggi abbiamo sempre mangiato alla grande!
Ci comunicano i tempi... Chiudo decimo a 15minuti dal primo, Gerome Clementz... Sono comunque super soddisfatto,,, Ora risaliamo, domani si riparte col traghetto, poi due aerei per arrivare a Santo Antao: tre gare ci aspettano su quest'isola.
10 - Samuel Normand (Lol Racing - Yeti) - France (non-pro) : 52'30
11 - Sam Peridy (Scott) - France : 53'55
Il giorno seguente di nuovo trasferimenti, di seguito il racconto di Marco:
Siamo di nuovo a praia.
Dopo 4 ore abbondanti sul traghetto, con un mare agitatissimo, siamo all'aeroporto de praia pronti per i nostri duevoli che ci porteranno a santo antao.
In nave ho vomitato anche l'anima, ma tra un turno e l'altro, sono finalmente riuscito avedere i delfini!!!!!! Ci hanno affiancati e nuotavano vicino a noi, con dei tuffi enormi... Erano alme o dieci!!!! Un'emozione enorme, e' la prima volta che li vedo!!!!! Nei prossimi due giorni ci aspettano tre gare. Spero di ritrovare unpo' di feeling col mezzo, che ieri mi e' mancato! Ma sono pronto, sono certo che mi divertiro'.
Un saluto a tutti, vado a riempire lo stomaco che ora e' sotto vuoto!!!!!
Ricordiamo inoltre che domenica 13 febbraio a mezzanotte in punto terminano le due aste che riguardano gli articoli da 29 pollici, il telaio Niner WFO e le ruote assemblate da Marco con mozzi Sram X 9, raggi Sapim e cerchi No Tubes Flow.