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Come utilizzare al meglio le proprie coperture ecco i 10 suggerimenti di Kenda
Primo • Utilizza sempre la copertura nel senso di rotazione indicato. Usata in senso contrario può magari fornire un pò più di trazione in salita, ma di sicuro viene sacrificata la capacità frenante e la performance in curva.
Secondo • Se decidi di utilizzare coperture di larghezza differente sulla tua mtb, ti raccomandiamo di utilizzare quella più larga alla ruota anteriore e quella più stretta dietro.
In questo modo potrai risparmiare un pò di peso mantenendo comunque trazione e prestazione in curva dove serve davvero.
Terzo • Le mescole morbide sono ottime per trazione, capacità mordente in curva e forniscono un ritorno più ammortizzato, naturalmente per ragiungere questi risultati viene sacrificata la durata.
Le coperture extrasoffici funzionano realmente bene, ma devono essere utilizzate da chi ne conosce i limiti di durata e quindi le cambia con la dovuta frequenza. Inoltre le mescole più morbide sono più delicate per quello che riguarda le forature e più sensibili ai tagli laterali.
Quarto • Se pizzicate spesso date una controllata alla pressione delle gomme. Tutti amiamo il comfort e la trazione che danno le gomme gonfiate a 20 psi (circa 1,4 atmosfere) ma a meno che non ci siano da affrontare tratti poco accidentati e la velocità in discesa non sia troppo elevata è meglio dare una gonfiata per non pizzicare...
Quinto • Si può anche eliminare il problema delle pizzicature guidando in modo leggero ed evitando gli ostacoli più grandi anzichè prenderli in pieno. Il segreto è quello di 'precaricare' ovvero cercare di essere leggeri sopra le sezioni più accidentate.
Guardare sempre avanti per cercare la linea migliore, le vostre gomme e ruote lo apprezzeranno.
Sesto • Controllate la pressione delle gomme con un manometro prima di ogni uscita. Lo sappiamo solitamente prima di mettersi in sella si fa un check veloce delle gomme tastandole con le mani, ma sebbene sia un metodo veloce non è sufficientemente accurato. Quindi abbiate una pompa con manometro che vi permetta una misurazione abbastanza precisa. Solo così potrete essere sicuri di come si comporteranno di volta in volta le vostre coperture.
Settimo • Percorsi diversi richiedono pressioni diverse e tutto in considerazione del vostro stile di guida. Naturalmente le pressioni più elevate funzionano meglio per i guidatori più pesanti e su certi terreni. I corridori più leggeri potranno utilizzare pressioni inferiori ma sempre tenendo in conto la tipologia del terreno che si affronterà, la velocità ed il tipo di guida.
Ottavo • Controllare ed intervenire sulla pressione delle gomme è probabilmente una delle operazioni più sottovalutate dal ciclista medio. Invece è semplice ed economico!
Molti riders spendono tempo e denaro sulle proprie mtb controllando la componentistica più sofisticata come le sospensioni, la trasmissione ed il set delle ruote, ma non si soffermano un minuto su un aspetto estremamente semplice come la pressione delle gomme.
Se non siete sicuri della pressione da utlizzare sulle vostre coperture, iniziate gonfiandole di più e poi in modo metodico (grazie ad un manometro) scendete di volta in volta. Saprete di aver trovato la vostra pressione giusta in riferimento a quel percorso quando la gomma si adatterà al meglio al terreno fornendo il giusto grip sia in salita che in curva e ci sarà abbastanza aria da non pizzicare più.
Bisognerà essere maniacali appuntandosi quale era la pressione migliore per la specifica copertura in riferimento ad un certo utlizzo, ma i risultati arriveranno.
Nono • Se state volando sopra gli ostacoli probabilmente la pressione è troppo alta. Abbiamo sentito di corridori che utilizzavano le gomme anche a 80 psi (quasi 5,5 atmosfere)! Troppa aria fa decadere le prestazioni della vostra copertura e spesso supera anche le specifiche di alcuni costruttori di cerchi mettendo a rischio la sicurezza. D'altro canto se una gomma è troppo sgonfia è come pedalare nel fango e c'è il rischio che in curva esca dal cerchio o abbia comportamenti inaspettati. Inoltre i colpi sul cerchio possono diventare un problema soprattutto quando si è su terreni rocciosi.
Il punto è che le prestazioni vengono sacrificate quando si superano gli estremi da ambo le parti, quindi fate attenzione
Decimo • Dovete conoscere i limiti e gli effetti portati dall'accoppiata cerchio copertura. Sapere che si possono montare gomme da 2,5 pollici di larghezza su cerchi da XC race, non significa che questa sia la combinazione migliore e più efficace. Solitamente gomme molto larghe su cerchi stretti tendono a soffrire di movimenti laterali dando un cattivo feedback quando si è in curva. Controllate sempre le specifiche consigliate dal costruttore dei cerchi in vostro possesso.
Consiglio BONUS • A costo di sembrare i soliti noisi, non esiste LA GOMMA. Quello che si guadagna in trazione si perde sul rotolamento. E' un delicato equilibrio che deve essere trovato in relazione a VOI come guidatori. Non può esistere una cosa tipo "una gomma veloce da fango" o almeno non può esisterne una che si avvicini alla scorrevolezza delle semi slick e vada anche bene sul fango....
E' questo il motivo per cui dovreste avere a disposizione un vario set di gomme a seconda del periodo dell'anno e delle condizioni di terreno che dovrete affrontare.
Qui sul nostro forum parliamo dei diversi settaggi e pressioni delle coperture.
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