In un mondo dove il 97 % dei bikers usa ancora 26 pollici, cosa significa presentarsi alla linea di partenza con una 29er?
Esistono molti vantaggi ad avere una 29er.
Quali sono, come gestirli e quale è il modo migliore per trasformarli in vantaggi DECISIVI in una competizione?
 1 - Il vostro punto debole: lo scatto.
Lo scatto bruciante è il tallone d'Achille delle 29er. Se volete ridurre la differenza lavorate sulle ruote trasformandole in tubeless e adottando cerchi di ultima generazione, trasformabili in sistemi tubeless senza la necessità delle bandelle in gomma. Utilizzate coperture standard di peso ridotto e con un ottimo sigillante, risparmierete moltissimo peso. Se esiste un punto nel quale sentite che un avversario potrebbe passarvi sfruttando la maggiore accelerazione ma sapete che globalmente è meno veloce di voi concentrate le energie e tenetelo dietro. Un biker con una 26 davanti a voi potrebbe essere un 'tappo' fastidioso capace di farvi perdere molto tempo in altri punti del percorso.
2 - Se il gruppo usa le 26, non fatevi imporre il loro gioco.
Il mezzo disponibile influenza le azioni degli atleti. Le 26 hanno partenza più brucianti e variazioni di ritmo più immediate, ma questo non è il modo di correre ideale delle 29er e neppure dell'organismo umano. Una azione più costante è progressiva è un vantaggio per l'atleta che usa le sue energie in modo più efficiente. Non preoccupatevi se qualcuno con una 26 davanti a voi allunga all'improvviso: lasciatelo sfogare tanto alla prima curva dovrà attaccarsi alle leve più di voi e l'energia sviluppata dai suoi garretti finirà inesorabilmente nelle pastiglie dei freni a disco.
Il risultato alla fine della curva sarà che gli sarete comunque di nuovo attaccati ma voi avrete consumato meno 'cartucce' di lui.
3 - Gomma anteriore davanti 'cattiva'
Non tutti i biker sanno davvero sfruttare al massimo il proprio mezzo. Chi corre comunque si avvicina al limite molto di più del semplice escursionista e la differenza di limite tra 26 e 29 in gara diventa grande.
In curva avete limiti molto più alti rispetto ad una 26 e tutto deve essere rivisto. Provate molte gomme anteriori e poi non privilegiate la più leggera ma quella che in curva vi dà il massimo della sicurezza conservando un peso accettabile.
Scoprirete ch ogni curva fatta in piena velocità e in sicurezza equivale ad almeno un paio di pedalate in uscita che NON dovrete più dare.
500 curve, 1000 pedalate risparmiate, valgono certamente una gomma più stabile e reattiva. Il peso sulla gomma lo potete tranquillamente risparmiare sulla posteriore, ma davanti usate una gomma che dia alla vostra velocità in curva la massima forza.

4 - Dedicate tempo ed energie ad imparare di nuovo a curvare.
Ora che il mezzo vi dà molta sicurezza all'anteriore avete una MTB che in curva non teme confronti con una 26. Ora dovete imparare a non attaccarvi ai freni come fanno gli altri: non ne avete nessun bisogno. Le 29 permettono di frenare MENO perchè in curva tengono molto di più e permettono di frenare DOPO percè hanno una impronta a terra superiore e la ruota 'morde' sensibilmente meglio il terreno. Inoltre le 29 in curva grazie al maggior effetto giroscopico tengono molto meglio la traiettoria impostata e risentono meno di sassi radici o altri ostacoli che possono portare ad uno scarto laterale improvviso. Grazie a queste caratteristiche le 29 in curva hanno una marcia in più rispetto alle 26 e facendovi frenare meno fanno fare anche molta meno fatica nei rilanci. Per questo motivo NON copiate le traiettorie di chi vi anticipa: voi potete fare molto meglio. Esercitatevi molto in curva e cercate il limite in allenamento, cercatelo proprio: se venite da una 26 vi stupirete di trovarlo molto più in alto di quanto non vi aspettavate. Nb. immagine: Sportograph
5 - Brutto tempo: scatenatevi
Con una 29er in caso di brutto tempo sarete imbattibili. I vantaggi delle 29er vengono ingigantiti dalla scarsa aderenza e dalla stabilità precaria oltre che dal fondo cedevole.
Questo significa che soprattutto negli ingressi di curva e nelle salite più viscide potrete attaccare come e quando vorrete e senza neppure temere la maggiore accelerazione delle 26: in queste circostanze le 29 accelerano molto meglio delle 26 dato che il limite è dato più dal grip a terra e dalle capacità muscolari o dalle inerzie del mezzo. Quando il fondo è particolarmente cedevole avrete un ulteriore vantaggio: le buche scavate dai vostri concorrenti di adatteranno perfettamente al loro diametro delle ruote mentre voi con i ruotoni 'galleggerete sopra' dato che il diametro della vostra ruota è superiore di sessanta millimetri. Ricordate comunque che il modo migliore per correre nel fango è prendere le pozzanghere e che voi anche in questo contesto avete il vantaggio di perdere meno velocità e piantarvi meno.
In parole povere, se fate una gara con una 29er e ci tenete al risultato prima del via vi consigliamo di fare la danza della pioggia.
6 - Quando attaccare?
Esistono due situazioni di base dove le 29er possono attaccare con successo e senza possibilità di replica una 26 pollici:
A- quando le condizioni del percorso portano la bici al limite. Le 29er sono superiori per grip e baricentro, quindi l'attacco diventa difficile da contrastare per chi è più in crisi di voi. Curve ad alta velocità, salite al limite, discese estreme o tratti molto accidentati sono campi dove una 26 trova più difficoltà di una 29 pollici: ricordate che più è grossa la ruota e più è piccolo il buco.
B- nei cambi di pendenza dove la discesa diventa salita: le 26 perdono velocità più velocemente delle 29 pollici quindi vi troverete ad avere soprattutto nella prima parte della salita un bel vantaggio di 'spinta e rilancio'.
7 - Strategia dell'inseguimento Ricordate che le 29er grazie al diametro di ruota maggiore possono prendere traiettorie più sporche e più dirette scomponendosi meno e che le vostre velocità di ingresso in curva sono sensibilmente superiori.
Questo cosa significa? Semplicemente che se siete dietro non seguite le traiettorie di chi vi anticipa o perderete uno dei maggiori vantaggi delle 29er: il risparmio di energia e il miglior sfruttamento cinetico del mezzo. Lasciate che nelle accelerazioni il vostro amico si sfoghi e usate lo spazio creato tra lui e voi per recuperare distanza in curva senza tamponarlo o attaccarvi ai freni solo per evitarlo.
Tutt'altra musica se siete davanti: se qualcuno vi è attaccato approfittate della maggior costanza di velocità e sfruttate appieno il vostro mezzo: se chi vi segue ha le ruote da 26 pollici si troverà in difficoltà, soprattutto quando voi staccherete in curva dopo di lui e meno di lui grazie al maggior grip del pneumatico a terra (impronta superiore del 18% circa) e alla maggior tenuta che vi permetterà di entrare e percorrere la curva al di sopra dei limiti di chi vi segue. Riassumendo: se siete dietro fate l'elastico e attendete il momento buono, se siete davanti schiacciate sull'acceleratore e ci sono buone possibilità che il vostro inseguitore non riesca a mantenere il passo. Una cosa da non fare mai è seguire a ruota chi ha una 26 imitandone le azioni: usereste la vostra 29 come una 26 e sareste sempre attaccato ai freni, perdendo più energia cinetica del vostro avversario che alla fine la spunterebbe.
8 - Scatenatevi da metà gara
Le 29er sono mezzi fantastici da metà gara in poi grazie al risparmio di energia che consentono se usati correttamente. Se siete il tipo di biker che già naturalmente dà il meglio nella seconda parte della competizione, una 29er aumenterà ancora il vostro potenziale.
9 - Gomme meno larghe
La maggior impronta a terra rende le gomme delle 29er molto più 'grippanti' delle 26. Ricordatevi di questo quando scegliete le gomme dato che potrete decidere di ridurre la sezione conservando comunque una buona tenuta ma migliorando la scorrevolezza e riducendo i pesi. La cosa è un vantaggio notevole in caso di brutto tempo dato che scegliere una gomma più stretta aumenta in modo considerevole il passaggio ruota ma anche con tempo molto bello o su fondo molto scorrevole potrete gareggiare con gomme da 1,75 da ciclocross (che sono perfettamente compatibili con le 29er) restando entro i limiti imposti dalla UCI ma con un peso della gomma e una scorrevolezza impareggiabili.

10 - Guida leggera e staccate al limite
Le 29er hanno limiti di aderenza e tenuta migliori delle 26. Se volete mettere in crisi chi vi segue con una 26 nessuna occasione è migliore di una bella staccata di ingresso in curva. Se normalmente sarebbe più efficiente una guida dolce e sinuosa, qui l'ideale è invece ritardare la staccata al limite.
Se chi vi segue vi è molto vicino e non pensa alle differenze tecniche tra lui e voi probabilmente supererà il suo di limite (lui dovrebbe staccare prima e di più). Il risultato porterà probabilmente il vostro avversario a uscire di traiettoria o a perdere concentrazione in un 'panic' stop.
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