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Come si affronta una curva con una 29 pollici?
Quanto è diverso l'ingresso in curva di una 29er rispetto a una MTB tradizionale? Molto ed ecco perchè. 

L'assetto, la distribuzione dei pesi e il comportamento cinematico dell'avantreno di una 29er sono differenti rispetto a una mtb tradizionale.


La differenza si può riassumere in una frase sola: LIMITI PIU' ALTI.


Ne deriva una gestione della guida che dà maggiore sicurezza e che permette di avvicinarsi più facilmente ai propri limiti dato che la bicicletta ha un comportamento più prevedibile.

 

La ruota di maggior dimensione 'digerisce' meglio le difficoltà delle curva grazie ad una impronta a terra superiore di circa il 20% e l'angolo di attacco più morbido riduce gli impuntamenti e le vibrazioni all'avantreno.

 

I vantaggi in realtà sono più di questi due. Eccone l'elenco qui di seguito.

 

29 in curva

1- Il grip della ruota anteriore è superiore per la maggiore impronta a terra della copertura. Si tratta di una differenza importante e non marginale, che si sente parecchio.

 

2- Il carico sull'avantreno è superiore aumentando il grip perchè il carro leggermente più lungo sposta avanti la posizione del movimento centrale rispetto al centro della bici.


3- Il trasferimento di carico longitudinali sono più progressivi perchè il centro di gravità è più basso rispetto a una 26 e influisce meno sulle sospensioni.

 

4- Il maggior effetto giroscopico aumenta la stabilità e riduce la possibilità di uno scarto improvviso della ruota facendo in modo che le reazioni della bici agli scompensi siano meno brusche e più prevedibili.

 

5- La ruota più grande riduce gli impuntamenti e permette di spostare il peso sulla ruota anteriore con più tranquillità. La differenza con una MTB tradizionale è facilmente percepibile anche dai non esperti.

 

6- La maggior curvatura della ruota permette alle sospensioni di gestire le asperità con maggior tempo a disposizione distribuendo gli stress meccanici ed idraulici e migliorando le prestazioni.

 

A questi vantaggi, dove soprattutto il numero 1 e il numero 5 fanno una grande differenza, si contrappone un maggior peso da gestire da parte dell'idraulica (foderi e ruota più pesante) e una velocità di correzione meno rapidi (maggior effetto stabilizzante), ma questi due aspetti hanno un'influenza limitata così come il punto 4  e sono causati del PESO delle ruote e non del loro diametro.

 

Quindi riducendo il peso ruota questi due effetti, così come il punto 4 tendono a scomparire mentre gli altri punti non riducono la loro efficienza in nessun modo. Ridurre il peso ruota quindi aumenta le prestazioni di una 29er più di quanto non avvenga con una 26.

 

impronta a terra

Insomma in curva le 29er brillano davvero e la differenza con una 26 pollici è sensibile anche per un utente non esperto.

 

Con una 29er in curva bisogna comunque imparare a guidare di nuovo quasi da zero non solo perchè i limiti della bici sono più in alto ma anche perchè le traiettorie possibili con le ruotone sono tutta un'altra cosa.

 

In questa immagine è possibile verificare la differenza dell'impronta a terra della stessa copertura (marca e modello) nella versione tradizionale da 26 pollici ed in quella da 29 pollici.

 

 

Commenti (1)Add Comment
Seventy429Carlo
...
scritto da Seventy429Carlo, April 24, 2009
In questo thread di Hub Pub potete seguire le spigazioni teoriche su come affrontare al meglio una curva su una 29 pollici.
Viene anche analizzata la differenza tra una bicicletta corta ed una agile ed anche il significato di ingombro.
http://www.29pollici.com/hubpu....php?t=110

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