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La nuova Altitude 29 vi permette di fare girare le "ruotone" sopra a quello che era già un modello eccezionale
Grazie al nostro sistema di sospensione brevettato SmoothLink™ ed alla geometria StraightUp™ abbiamo superato la concorrenza e fissato un nuovo standard di qualità per quanto riguarda l'efficienza di pedalata e la qualità della sospensione.
La Altitude 29 con 120mm di escursione alla ruota posteriore, può percorrere lunghe distanze e nello stesso tempo assorbire tutto quello che trova sul suo tragitto.
Come per la Vertex 29, anche per la Altitude 29 abbiamo customizzato le tubazioni creando appositamente la serie FORM™ .
Materiale, rinforzi, spessori e trattameto a caldo di tutti i tubi della Altitude 29 sono stati creati su nostre specifiche.
I tubi sono ricavate da alluminio 7005 lavorato in secondo tempo a freddo nelle forme desiderate.
Le tubazioni FORM29™
Tubo sella
Un progetto unico, non solo hydroformato per ottenere la forma voluta, ma anche con spessori customizzati. Aumentando la sezione centrale, abbiamo eliminato la necessità di aggiungere un supporto realizzando invece una sede di dimensioni adeguate per ospitare i perni di snodo oversize.
Inoltre abbiamo appiattito il tubo sella per aumentare lo spazio con i copertoni permettendo di montare anche pneumatici da 2.3 pollici di larghezza.
Tubo obliquo
La sua forma permette all'ammortizzatore di posizionarsi il più in basso possibile. Abbiamo creato anche lo spazio oltre che per un classico portaborraccia anche per permettere l'installazione di un ammortizzatore di tipo piggybag (con serbatoio esterno) in caso si volesse montarne uno di questo tipo.
Open Headtube™
Disegno del tubo sterzo per aumentarne la rigidità e la leggerezza. In questa maniera entrambe le tubazioni sono squadrate aumentando di molto la superficie di contatto creando una vera scatola. Questo permette una giunzione migliore ottimizzando al massimo la quantità di materiale in questa zona critica.
Geometria Straight Up
Altro punto significativo del progetto Altitude 29 che lo differenzia dalla concorrenza è la rivoluzionaria geometria StraightUp™ basata sull'adozione di un angolo sella da 76 gradi.
Le bici da strada sono progettate con un angolo sella intorno ai 75 posizionando il ciclista in maniera ottimale rispetto al movimento centrale e massimizzando al massimo la forza che si riesce ad esercitare sui pedali. Nessuno fino ad ora aveva mai tentato una soluzione del genere anche per le mountain bike.
Angolo sella in posizione statica 76° con il ciclista sulla bici diventano 74,5°
Il tubo sella molto verticale della Altitude29 è disegnato per compensare le differenze tra l'ammortizzatore anteriore e quello posteriore, infatti se adeguatamente settati solitamente la sospensione posteriore ha un maggiore affondamento dovuto al peso in percentuale superiore sul retrotreno. Mentre si sale, questo effetto è ulteriormente accentuato ed il posteriore tende ad affondare ancora più che in piano perchè la massa dell'atleta viene a spostarsi ancora di più sulla ruota posteriore.
E' importante tenere in considerazione che non abbiamo accorciato il tubo orizzontale nella realizzazione dell'angolo sella più verticale, abbiamo semplicemente spostato il centro anteriore più avanti caricando maggiormente la ruota anteriore quando il ciclista si siede correttamente sulla sella.

Una posizione potente e biomeccanicamente corretta quando si è seduti
Quando si pedala in salita, una bicicletta biammortizzata che ha un tubo sella di 74.5° o meno andrà ad avere angolo reale al massimo intorno ai 72° e questa posizione è poco confotevole. Per compensare, molti ciclisti siedono sulla parte anteriore della sella, andando a creare un angolo sella virtualmente più ripido e caricando di più l'anteriore che nelle salite più impegnative perde contatto con il terreno.
La geometria StraightUp™ permette al ciclista di sfruttare tutti i suoi cavalli stando seduto sulla sella nella maniera più comoda e con la giusta angolazione rispetto al movimento centrale.
"Leva di torno" la sella quando si è in discesa
Quando si è in discesa, il ciclista sta in piedi sopra i pedali e si bilancia in maniera automatica a seconda dell'inclinazione della discesa nei confronti della lunghezza totale della mountain bike, del suo carro posteriore e dell'angolo di sterzo (l'angolo sella in discesa non ha importanza proprio perchè la posizione è principalmente in piedi e non vincolata).
Addirittura proprio grazie all'angolo di sella più ripido la sella si verrà a posizionare ancora più avanti rispetto al guidatore, agevolando il suo passaggio nella zona posteriore e la mobilità nelle discese più tecniche.
Sistema di sospensione Smoothlink™
Il sistema Smoothlink è un'evoluzione del nostro Energy Transfer System già brevettato.
Cerchiamo di capire le caratteristiche di questo sistema:
L'ETS è un disegno della sospensione che si differenzia rispetto ai sistemi che utilizzano l'horst link perchè porta ad avere la linea tra il perno principale e quello sui foderi posteriori sempre al di sopra dell'asse del mozzo.
Lo snodo posteriore rimane parallelo alla linea di catena media (ACTL ovvero la media della catena posizionata sui diversi rapporti), mentre con l'horst questo angolo è più acuto. Mantenere il centro del mozzo più in basso fa si che il centro di rotazione (ICR) segua in maniera più precisa l'ACTL eliminando il movimento della sospensione indotto dalla pedalata e chiamato effetto bobbing.
E' da notare che l'ICR non attraversa la linea dell'ACTL in nessun punto dell'escursione della corsa e questo permette di non infrangere nessun brevetto concorrente.
Minimizzare l'allungamento della catena
Questo permette di avere un sistema sempre attivo, inoltre l'allungamento della catena è di soli 7mm durante i 120mm di escursione, mentre viene mantenuta la trazione e la capacità all'avanzamento propria del sistema ETS™.
E' ideale mantenere una traiettoria circolare per la ruota posteriore, perchè ogni movimento al difuori di quello circolare produce una diversa forza tra il movimento centrale e l'asse posteriore mentre la ruota si comprime. Quindi con una lunghezza del carro posteriore (CSL) che cresce è più difficile controllare i movimenti della ruota posteriore a scapito dell'ammortizzatore.
Sospensione di tipo lineare
Una curva "piatta" della progressione della sospensione posteriore permette un maggior movimento di questa lungo tutto il suo arco d'impiego. Questo crea una sensazione di maggior escursione e viene richiesta anche una minore pressione all'ammortizzatore rispetto alla serie ETS-X per via di una maggiore inerzia iniziale.
Posizione dell'attacco freno fuori dai giochi di sospensione
Questo posizionamento elimina il blocco o l'irrigidimento del sistema ammortizzante durante l'azione di frenata.
Ulteriori caratteristiche
• Basso centro di gravità (Low COG). La Altitude 29 posizionando sia gli snodi che l'ammortizzatore nella posizione bassa del telaio permette di abbassare al massimo il centro di questo. Un beneficio ulteriormente amplificato dalle ruote di maggior diametro che rispetto alle mtb tradizionali portano ad avere un centro di gravità ancora più basso aumentando la stabilità e la manovrabilità della mtb
• Maggior Standover. Il tubo orizzontale piegato aumenta di 50mm lo spazio superiore, anche ciclisti meno alti possono utilizzare facilmente questa 29 pollici.
• Tubo sterzo corto. Abbassa l'altezza dell'anteriore della mtb. Anche in questo caso le taglie piccole beneficiano maggiormente di questa caratteristica.
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