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Il SURLY Karate Monkey è una 29er davvero speciale, unica direi, sicuramente molto eclettica.
La si può infatti montare rigida con la sua forcella dedicata, oppure con la forcella ammortizzata. Ci sono sia gli attacchi per freni cantilever che per i disci. Inoltre i forcellini sono scorrevoli, quindi geared o singlespeed.
Può essere quindi un' ottima MTB ma anche un commuter. Devo però precisare che il montaggio della pinza disco, causa il forcellino orizzontale, richiede lo smontaggio della stessa (quantomeno la vite bassa per farla ruotare) per permettere la rimozione della ruota post. Visto che il mio telaio Surly KM era usato ho quindi deciso di farlo modificare saldando dei forcellini normali al posto di quelli scorrevoli, riverniciando il carro post. ma senza modificare la geometria originale. Proprio la geometria del carro post. rende questo telaio quasi unico, in quanto la lunghezza dei foderi è di soli 430mm contro i 445 - 450 che di solito si trovano nelle misure delle altre 29er.
Per permettere il passaggio della ruota il tubo sella è curvato. Nonostante questo il passaggio ruota è abbondante e consente di montare anche gomme da 2.3. Il telaio è molto ben saldato e rifinito, costruito in acciaio Cromoly 4130 e specialmente la verniciatura a polvere è a prova di bomba!
Dicevamo della geometria, un po' particolare, con un angolo sterzo che rimane abbastanza coricato se montato con forcella ammortizzata La geomerty chart sul sito è calcolata con la forcella rigida. Questo angolo aperto però non è un male, anzi, il Surly mantiene un passo corto nonostante l'avanzamento della forcella ammortizzata (consigliabile cmq una forcella con rake da almeno 45mm per avere una avancorsa che non compromette la maneggevolezza nelle curve strette - Il disegno originale, mai modificato, nasce infatti per una delle "vecchie" forcelle Marzocchi che avevano proprio un rake 45mm quindi anche la nuova Reba con rake 46mm sarebbe indicata. Il telaio è molto divertente da guidare, perchè risulta con un avantreno ben piantato a terra ed un posteriore che si guida letteralmente con il "culo" essendo seduti molto arretrati visto il piantone ricurvo. In discesa una sensazione unica, difficilmente replicabile con altri telai normali (ne ho provati 5 come front 29er). Anche in salita, nonostante il peso rilevante (quasi 2 kili e mezzo di telaio per una taglia media) la sensazione è quella di avere una grande trazione in ogni condizione. Montato invece con la forcella rigida, diventa ovviamente un po' meno confortevole, ma divertetente da guidare su percorsi mediamente accidentati dove si può sfruttare la precisione di guida offerta dalla forcella rigida che chiudendo anche l'angolo sterzo lo rende ancor più maneggevole e guidabile ... l'effetto è come se fosse una bmx con le ruote da 29 ! In conclusione la KM è un telaio che non guarda le tendenze o le mode, ma che si compra perchè è unico. Non è certo un telaio da gara, (dato il peso), ma magari come seconda bici da allenamento è ottima e robustissima.
Valida per percorsi misti road off road se montata con la forcella rigida, mentre con la ammortizzata non ha timori reverenziali nei confronti di nessun percorso, anzi offre delle sensazioni uniche, non per nulla negli USA è diventato un po' un telaio "cult", di quelli che non passano mai di moda ... Quelle bike che se ne senti parlare ti prende "la scimmia" e se poi scopri che è una scimmia davvero particolare, che fa il karate ... allora ti affezioni e non lo molli più ! ;-)
n.b: Testo e foto di Cropcircle
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